{"id":1000030808,"date":"2026-05-01T08:55:05","date_gmt":"2026-05-01T11:55:05","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030808"},"modified":"2026-05-01T08:55:07","modified_gmt":"2026-05-01T11:55:07","slug":"arbitri-e-var-indagine-farsa-il-caso-rocchi-e-solo-sputtanamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030808","title":{"rendered":"Arbitri e Var, indagine farsa: il caso Rocchi \u00e8 solo sputtanamento"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 un vecchio principio che vale sempre: prima i fatti, poi le suggestioni. E invece nell\u2019indagine della Procura di Milano che coinvolge Gianluca Rocchi sembra accadere il contrario. Si parte da una teoria, la si veste di ipotesi penale e poi si cercano episodi da incastrare dentro il racconto. Il risultato? Un\u2019inchiesta nella quale, a leggere le contestazioni emerse, non torna praticamente nulla. Il designatore arbitrale della Serie A \u00e8 stato convocato per il 30 aprile con l\u2019ipotesi di \u201cconcorso in frode sportiva\u201d. Un\u2019accusa pesantissima. Ma allo stato attuale sembra sufficiente esaminare i tre episodi contestati per rendersi conto che il quadro appare pieno di falle logiche prima ancora che probatorie.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso Doveri<\/p>\n\n\n\n<p>Primo episodio. Secondo l\u2019accusa, Rocchi avrebbe designato Daniele Doveri per il ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Milan del 23 aprile 2025 perch\u00e9 ritenuto arbitro \u201cpoco gradito\u201d ai nerazzurri. L\u2019obiettivo sarebbe stato quello di preservare poi all\u2019Inter arbitraggi migliori nell\u2019eventuale finale e nelle ultime gare di campionato. Tradotto: per favorire una squadra, le si assegna un arbitro considerato sfavorevole proprio nella partita pi\u00f9 delicata del momento. Un derby da dentro o fuori, dopo l\u20191-1 dell\u2019andata. Siamo oltre il paradosso. Se davvero qualcuno avesse voluto aiutare l\u2019Inter, avrebbe scelto di penalizzarla nel match pi\u00f9 pesante della stagione? Gi\u00e0 questo basterebbe a far vacillare l\u2019impianto. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. La presunta decisione sarebbe stata presa il 2 aprile. Tre giorni dopo, il 5 aprile, in campionato Parma-Inter viene arbitrata proprio da Doveri. Dunque il direttore di gara \u201cnon gradito\u201d viene comunque mandato sull\u2019Inter subito dopo. Difficile trovare una smentita pi\u00f9 efficace della stessa cronologia. Ma andiamo avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso Colombo<\/p>\n\n\n\n<p>Seconda contestazione. Rocchi avrebbe designato Andrea Colombo per Bologna-Inter del 20 aprile 2025 in quanto arbitro \u201cgradito all\u2019Inter\u201d, impegnata nella corsa scudetto. Anche qui il problema \u00e8 semplice: la realt\u00e0. Quella partita finisce 1-0 per il Bologna, con furiose proteste interiste per il gol decisivo di Riccardo Orsolini allo scadere nato da una rimessa laterale battuta decine di metri pi\u00f9 avanti rispetto al punto corretto. Insomma, se quello doveva essere un favore, \u00e8 riuscito piuttosto male. Ma soprattutto: da cosa si deduce che Colombo fosse \u201cgradito all\u2019Inter\u201d? Esistono contatti? Pressioni? Messaggi? Rapporti con dirigenti? Nulla di noto. Si resta nel campo delle impressioni, delle ricostruzioni psicologiche, delle attribuzioni soggettive. Un terreno assai scivoloso per sostenere accuse di frode sportiva. O anche solo per parlare di buonsenso.<\/p>\n\n\n\n<p>Le \u201cbussate\u201d al Var<\/p>\n\n\n\n<p>Terzo filone, forse il pi\u00f9 mediatico: la famosa storia delle \u201cbussate\u201d alla vetrata della sala Var di Lissone durante Udinese-Parma del 1\u00b0 marzo 2025. Secondo la contestazione, Rocchi avrebbe influenzato gli addetti alla tecnologia richiamando la loro attenzione su un possibile rigore. Ma qui emerge una domanda elementare: il reato quale sarebbe? Perch\u00e9 alla fine il rigore non lo assegna Rocchi, lo decide l\u2019arbitro in campo dopo eventuale On Field Review. Lo sanno anche i sassi. Il Var segnala, il direttore di gara valuta. Sempre. Quindi davvero il cuore dell\u2019accusa sarebbe un gesto per dire: riguardate l\u2019azione? E attenzione. La vicenda nasce da un esposto dell\u2019ex assistente arbitrale Domenico Rocca, che contestava presunte interferenze del designatore. Ma nello stesso documento emerge un dettaglio curioso: Rocca si lamentava anche del contrario. Scriveva infatti che in Inter-Roma del 27 aprile 2025 \u201cl\u2019arbitro Gervasoni, supervisore di giornata, non \u2018bussa\u2019 ai Var per far assegnare un calcio di rigore netto a favore dell\u2019Inter, errore grave che molto probabilmente determiner\u00e0 la perdita del campionato a favore del Napoli\u201d. Dunque quando si bussa \u00e8 un problema, quando non si bussa pure. Una teoria elastica, diciamo cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>A che fine?<\/p>\n\n\n\n<p>Ricostruzioni che sembrano non stare in piedi, almeno al momento. E c\u2019\u00e8 un altro passaggio di cui bisogna parlare. Rocchi &amp; Co. cosa avrebbero ricevuto in cambio? Perch\u00e9 se si ipotizzano certe azioni, non si pu\u00f2 non pensare a un vantaggio. Eppure qui non si parla di soldi. Ma nemmeno di viaggi, vacanze regalo, orologi, benefit di valore, bitcoin e cos\u00ec via. Non c\u2019\u00e8 niente. \u00c8 davvero credibile?<\/p>\n\n\n\n<p>Il finale gi\u00e0 scritto?<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente spetter\u00e0 alla magistratura chiarire ogni aspetto. E nessuno pretende impunit\u00e0 per chicchessia. Ma proprio perch\u00e9 si parla di giustizia servirebbero contestazioni solide, lineari, supportate da fatti. Qui invece si vedono accuse che sembrano smentite dai risultati delle partite, dalla successione temporale degli eventi e dalla logica minima delle condotte contestate. Rocchi ha annunciato: \u201cHo deciso di autosospendermi, certo che uscir\u00f2 indenne e pi\u00f9 forte di prima\u201d. Pu\u00f2 darsi abbia ragione. Perch\u00e9 se il materiale \u00e8 quello fin qui emerso, il problema non \u00e8 la difesa dell\u2019indagato. Il problema sembra l\u2019accusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Lodige<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un vecchio principio che vale sempre: prima i fatti, poi le suggestioni. 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