{"id":1000030679,"date":"2026-04-27T06:44:44","date_gmt":"2026-04-27T09:44:44","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030679"},"modified":"2026-04-27T06:44:46","modified_gmt":"2026-04-27T09:44:46","slug":"rerefendum-ha-davvero-vinto-lopposizione-la-verita-e-unaltra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030679","title":{"rendered":"Rerefendum, ha davvero vinto l\u2019opposizione? La verit\u00e0 \u00e8 un\u2019altra"},"content":{"rendered":"\n<p>Secondo alcuni commentatori, \u00abora e per un po\u2019 il tema della riforma della Magistratura sar\u00e0 rimosso dall\u2019agenda politica\u00bb. L\u2019intendimento dell\u2019affermazione \u00e8 forse quello che si avrebbe se essa fosse preceduta da quale parola: \u201cmannaggia\u201d? Oppure \u201cnecessariamente\u201d? Oppure ancora da \u201copportunamente\u201d? Lo dico perch\u00e9 io la farei precedere invece dalle parole \u201csarebbe un peccato se\u201d. Per chiarire il mio parere, \u00e8 opportuno contestualizzarlo meglio.&nbsp;&nbsp;Una cosa ha insegnato lo svolgimento e l\u2019esito del referendum: \u00e8 ben pi\u00f9 facile vincere propalando bugie alla rinfusa anzich\u00e9 argomentando con cognizione di causa e logica. La prima cosa non richiede alcuna fatica, anche perch\u00e9 le argomentazioni e la logica portano alla fine, e con fatica, a una sola verit\u00e0: la verit\u00e0 \u2013 per dirla con Oscar Wilde \u2013 non \u00e8 n\u00e9 pura n\u00e9 semplice; ma \u00e8 una sola. Al contrario, le bugie sono infinite, ciascuna enunciabile in un batter d\u2019occhio, senza neanche bisogno di pensarci. Ed \u00e8 cos\u00ec che hanno vinto slogan, uno pi\u00f9 fasullo dell\u2019altro. Tipo: la Costituzione non si tocca, non \u00e8 mai successo prima, la stanno stravolgendo, si sottomette la magistratura al governo, le procure si indeboliscono, le procure diventano una super-polizia. Gli slogan hanno tuonato sommergendo la voce sommessa di chi cercava di spiegare con pazienza. Ma capire le spiegazioni richiede sforzo, tempo e attenzione, tutte cose che per lo pi\u00f9 mancano, soprattutto in un potenziale ascoltatore che magari si ritiene abbia altre urgenze. Alla pletora di bugie si \u00e8 aggiunta la pi\u00f9 schifosa delle manipolazioni: trasformare il voto su un problema reale del Paese in voto contro il governo. Cosicch\u00e9 ai No alla riforma costituzionale si sono aggiunti i No-Tav, i No-Ponte, i No-nuke, i No-termovalorizzatori, i No-Israele, i No allo sgombero delle occupazioni abusive, i No-Meloni, insomma. E fu cos\u00ec che 15 milioni di allocchi hanno avallato un sistema giudiziario che, tanto per dirne una, impiega 12 anni per uno sfratto. La detta manipolazione \u00e8 perdurata anche dopo il referendum. Cito Matteo Renzi: \u00abQuando il popolo parla, il palazzo deve ascoltare\u00bb; e poi, credendo di essere l\u2019ombelico del mondo (e mentendo): \u00abQuando ho perso il referendum, io ho lasciato tutto\u00bb. Sulla stessa linea gli altri \u2013 tutti irresponsabili \u2013 leader dell\u2019opposizione, che hanno continuato a ingannare gli italiani facendo loro credere che il governo non avrebbe pi\u00f9, nel Paese, i numeri per governare. Ma guardiamoli \u2018sti numeri e, come sempre, diamoli tondi, ch\u00e9 si capisce meglio. Scopriamo subito che i pro-governo sono certamente inferiori ai contro-governo; ma la cosa vale per ogni governo. Nel 2022 votarono 13 milioni pro-governo e 17 milioni contro. Solo che i primi votavano una coalizione compatta in grado di governare; gli altri votavano i portatori di una miscela di idee poche, confuse e multicolori, che non potevano (n\u00e9 potrebbero) amministrare un condominio, tanto meno formare un governo. Al referendum costituzionale hanno votato 13 milioni per il S\u00ec e 15 milioni per il No. La proposta di governo \u00e8 stata sostenuta da un numero di elettori pari a quello che nel 2022 sosteneva il governo. E questo sebbene l\u2019affluenza al referendum sia stata leggermente inferiore a quella delle politiche. Direte che nei 13 milioni di S\u00ec ci sono anche elettori dell\u2019opposizione: gi\u00e0, ma il travaso \u00e8 avvenuto nei due sensi e, anzi, le analisi pi\u00f9 accurate hanno stimato in 2 milioni i pro-governo che hanno votato No contro 1 milione di anti-governo che hanno votato S\u00ec.&nbsp;&nbsp;Insomma, i pro-governo sono aumentati e questo dato \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente se si guardano le percentuali: nel 2022 il 44% dei votanti fu pro-governo, nel 2026 il 47% \u00e8 stato per il S\u00ec. Invece, i 17 milioni antigovernativi (pari al 56% dei votanti) del 2022 sono diminuiti a 15 milioni di No (pari al 53% dei votanti) nel 2026. Per farla breve, la vittoria del No ha indebolito l\u2019opposizione, non il governo. Non hanno vinto i No alla modifica costituzionale; piuttosto, come detto sopra, i manipolatori del No hanno intercettato i No di chiunque avesse un proprio \u201cNo\u201d da rivendicare. Ed eccoci giunti all\u2019affermazione virgolettata all\u2019inizio che, emendata con quattro parole iniziali aggiuntive, faccio mia: \u00absarebbe un gran peccato se ora e per un po\u2019 il tema della riforma della Magistratura sar\u00e0 rimosso dall\u2019agenda politica\u00bb. Chi d\u00e0 la rimozione per assodata di solito ritiene che \u00abtroppa \u00e8 la delusione per la sconfitta\u00bb. I numeri ci dicono per\u00f2 che, rispetto al 2022, il gradimento per il governo \u00e8 aumentato. Allora, sarebbe un peccato se questo, convinto del contrario, anzich\u00e9 tenere i nervi saldi, abbandonasse a s\u00e9 un problema irrisolto. Datemi dell\u2019ingenuo e anche del testardo, ma l\u2019alternativa a \u00abrimuovere il tema\u00bb in parola potrebbe essere, invece, battere il ferro finch\u00e9 \u00e8 caldo. Per esempio, rivolgersi direttamente al Presidente del CSM con parole, ad un di presso, cos\u00ec: egregio Presidente, alcuni grossi e irrisolti problemi della magistratura italiana la mantengono pi\u00f9 vicina a quella che l\u2019immaginario collettivo attribuisce ai pi\u00f9 corrotti Paesi del globo; giudici e procuratori sono compari, la loro politicizzazione \u00e8 sfacciata, il tutto in difformit\u00e0 con la Costituzione, di cui Lei sarebbe anche il custode. Giudici e procuratori operano nel totale libero arbitrio, consapevoli di godere di totale irresponsabilit\u00e0: \u00e8 da trent\u2019anni che ci sono, in media, tre carcerazioni al giorno che non avrebbero dovuto esserci, e anche la met\u00e0 dei rinviati a giudizio risulta innocente e non avrebbe dovuto esserlo. Noi, governo, ci abbiamo provato, ma nessuno ha fermato le bugie di una campagna referendaria che, alla fine, ha fatto perdere non i S\u00ec \u2013 e tanto meno il governo \u2013 ma il Paese e la magistratura stessa. A lei la palla, Presidente. Noi continuiamo a governare: nel 2022 ce lo chiedeva il 44% dei votanti, oggi il 47%.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Battaglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo alcuni commentatori, \u00abora e per un po\u2019 il tema della riforma della Magistratura sar\u00e0 rimosso dall\u2019agenda politica\u00bb. L\u2019intendimento dell\u2019affermazione \u00e8 forse quello che si avrebbe se essa fosse preceduta da quale parola: \u201cmannaggia\u201d? Oppure \u201cnecessariamente\u201d? Oppure ancora da \u201copportunamente\u201d? Lo dico perch\u00e9 io la farei precedere invece dalle parole \u201csarebbe un peccato se\u201d. 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