{"id":1000030489,"date":"2026-04-23T08:36:10","date_gmt":"2026-04-23T11:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030489"},"modified":"2026-04-23T08:36:11","modified_gmt":"2026-04-23T11:36:11","slug":"trovato-lantidoto-contro-la-proliferazione-del-granchio-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030489","title":{"rendered":"\u00a0Trovato l\u2019antidoto contro la proliferazione del granchio blu"},"content":{"rendered":"\n<p>Contrastare la proliferazione del granchio blu, ghiotto di cozze e vongole, tramite molluschi e alghe in grado di mitigare il cambiamento climatico, alla base dell\u2019esplosione della specie aliena. \u00c8 l\u2019obiettivo del progetto sviluppato dall\u2019Universit\u00e0 di Ferrara, che unisce ricerca scientifica e applicazione sul campo, per \u201cproteggere le produzioni locali e rafforzare la resilienza del comparto\u201d, segnala oggi una nota dell\u2019Ateneo. Il cuore dell\u2019iniziativa \u00e8 proprio la sperimentazione di una \u201cBlue-farm\u201d, un sistema di policoltura multitrofica integrata che combina molluschi bivalvi e macroalghe autoctone, allevati con \u201cuna tecnologia in sospensione basculante\u201d progettata per limitare l\u2019accesso del granchio blu e ridurne \u201cdrasticamente\u201d l\u2019impatto sugli allevamenti di vongole e cozze in Adriatico. Il sistema viene testato in tre siti sperimentali delle valli di Comacchio, col coinvolgimento diretto di pescatori e cooperative locali, \u201cprotagonisti nella gestione\u201d degli impianti e nel monitoraggio delle performance. \u201cQuesto progetto nasce per dare una risposta concreta a una delle emergenze pi\u00f9 rilevanti per le Valli di Comacchio, mettendo insieme sostenibilit\u00e0 ambientale, innovazione e nuove prospettive economiche per il territorio\u201d, sottolinea Michele Mistri, prof del dipartimento di Scienze Chimiche, Farmaceutiche e Agrarie dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara e coordinatore del progetto. La responsabilit\u00e0 scientifica per la parte chimica \u00e8 affidata alla prof Luisa Pasti, del dipartimento di Scienze dell\u2019Ambiente e della Prevenzione, mentre la parte ecologica \u00e8 a cura della collega Cristina Munari, del dipartimento di Scienze Chimiche, Farmaceutiche e Agrarie. \u201cIl sistema che stiamo sperimentando- spiega Pasti- si basa su una policoltura multitrofica integrata: molluschi bivalvi e macroalghe convivono nello stesso ambiente svolgendo funzioni complementari. I bivalvi filtrano particolato e fitoplancton, mentre le macroalghe assorbono azoto e fosforo disciolti\u201d, contribuendo a migliorare la qualit\u00e0 delle acque e a ridurre i fenomeni di eutrofizzazione. Le macroalghe, inoltre, svolgono \u201cun ruolo importante- aggiunge Munari- nel sequestro del carbonio, assorbendo CO2 attraverso la fotosintesi e contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici. L\u2019elemento innovativo \u00e8 il sistema in sospensione basculante, che limita l\u2019accesso del granchio blu ai molluschi, offrendo una risposta concreta a un problema che ha avuto impatti molto rilevanti sulle produzioni locali\u201d. Il tutto viene annunciato come \u201cun modello ad alto valore ambientale, che integra adattamento ai cambiamenti climatici, tutela dell\u2019ecosistema e nuove opportunit\u00e0 di sviluppo per il comparto acquacolturale\u201d. Tutto il progetto \u00e8 coordinato dall\u2019Universit\u00e0 di Ferrara attraverso il laboratorio Terra e AquaTech, col sostegno dell\u2019Unione Europea, sviluppandosi interamente nell\u2019area del Galpa Costa Emilia-Romagna, nel Comune di Comacchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Luca Donigaglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contrastare la proliferazione del granchio blu, ghiotto di cozze e vongole, tramite molluschi e alghe in grado di mitigare il cambiamento climatico, alla base dell\u2019esplosione della specie aliena. \u00c8 l\u2019obiettivo del progetto sviluppato dall\u2019Universit\u00e0 di Ferrara, che unisce ricerca scientifica e applicazione sul campo, per \u201cproteggere le produzioni locali e rafforzare la resilienza del comparto\u201d, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000030490,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[391,42],"tags":[271],"class_list":{"0":"post-1000030489","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ambiente","8":"category-ecologia","9":"tag-ambiente"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zgh.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000030489"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000030491,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030489\/revisions\/1000030491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000030490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000030489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000030489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000030489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}