{"id":1000030468,"date":"2026-04-21T08:13:53","date_gmt":"2026-04-21T11:13:53","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030468"},"modified":"2026-04-21T08:13:55","modified_gmt":"2026-04-21T11:13:55","slug":"la-festa-per-magyar-e-gia-finita-al-consiglio-ue-arriva-laltro-orban","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030468","title":{"rendered":"La festa per Magyar \u00e8 gi\u00e0 finita. Al Consiglio Ue arriva \u201cl\u2019altro Orban\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Il voto anticipato in Bulgaria del 19 aprile 2026 ha segnato una svolta nella politica del Paese, con la vittoria di Rumen Radev e del suo partito Bulgaria Progressista. Radev, ex presidente della Repubblica e generale dell\u2019aeronautica, ha ottenuto oltre il 44,5% dei voti e la maggioranza assoluta in Parlamento. Con almeno 130 seggi su 240, guider\u00e0 il governo senza dover stringere alleanze, una novit\u00e0 per il sistema politico bulgaro, tradizionalmente frammentato. Questo risultato arriva in un contesto di instabilit\u00e0 politica, con otto elezioni negli ultimi cinque anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi \u00e8 Radev<\/p>\n\n\n\n<p>A 62 anni, Radev si \u00e8 presentato come un volto nuovo della politica, puntando su una campagna elettorale focalizzata sulla lotta alla corruzione e alla povert\u00e0. Ha fondato il suo partito a gennaio, dopo essersi dimesso dalla carica di presidente. Durante la campagna, ha promesso di combattere l\u2019oligarchia e riformare lo Stato, dichiarando che il sistema politico tradizionale ha deluso i cittadini. Nonostante queste posizioni, le sue idee in politica estera suscitano preoccupazioni nell\u2019Unione Europea. Radev \u00e8 noto per il suo euroscetticismo e ha affermato che la Bulgaria dovrebbe mantenere buoni rapporti con la Russia, criticando le sanzioni europee contro Mosca. Il che ha gi\u00e0 fatto scattare il panico nelle redazioni dei giornali progressisti, fino a ieri impegnati ad elogiare la fine del populismo \u201cdi destra\u201d a causa della sconfitta di Viktor Orban (battuto, peraltro, da uno del suo stesso partito e che preannuncia politiche migratorie ancor pi\u00f9 duri del suo mentore). Il partito Bulgaria Progressista ha ottenuto il 44,5% dei voti, seguito dalla coalizione liberale pro-europea PP-DB con il 13,5% e dal partito conservatore GERB, che si \u00e8 fermato al 13,3%. La sorpresa \u00e8 stata l\u2019esclusione del Partito Socialista, che per la prima volta non \u00e8 riuscito a superare la soglia di sbarramento del 4%. Altri partiti minori, come il DPS-Nuovo Inizio e i nazionalisti di Risurrezione, sono entrati in Parlamento con percentuali modeste. Questo risultato rappresenta una sconfitta storica per GERB e il suo leader Boyko Borisov, che ha dominato la politica bulgara per oltre un decennio.<\/p>\n\n\n\n<p>Radev: \u201cUna Bulgaria forte in un\u2019Europa forte\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo primo discorso dopo la vittoria, Radev ha ringraziato gli elettori e sottolineato la necessit\u00e0 di costruire un Paese pi\u00f9 solido e indipendente. \u201cLa Bulgaria sar\u00e0 una nazione forte in un\u2019Europa forte\u201d, ha dichiarato. Ha ribadito il suo impegno per le riforme interne, in particolare nella lotta alla corruzione e nella rigenerazione dello Stato. Radev ha promesso inoltre di affrontare i problemi economici del Paese, tra cui l\u2019inflazione e il carovita, che hanno colpito duramente una popolazione gi\u00e0 provata dalla povert\u00e0.&nbsp;&nbsp;\u201cBulgaria Progressista ha vinto in modo inequivocabile: una vittoria della speranza sulla sfiducia, una vittoria della libert\u00e0 sulla paura\u201d, ha detto Radev ai giornalisti a Sofia. \u201cCredetemi, una Bulgaria forte e un\u2019Europa forte hanno bisogno di pensiero critico e pragmatismo. L\u2019Europa \u00e8 caduta vittima della propria ambizione di essere un leader morale in un mondo con nuove regole\u201d. Le elezioni hanno registrato un\u2019affluenza superiore al 50%, la pi\u00f9 alta dal 2021. Questo dato indica un rinnovato interesse dei bulgari per la vita politica, dopo anni di disillusione. Nel 2024 l\u2019affluenza era scesa al 39%, testimoniando una crisi di fiducia nei confronti dei partiti tradizionali. Radev ha commentato: \u201cAbbiamo sconfitto l\u2019apatia, ma la sfiducia nei politici rimane\u201d. Ha ringraziato gli elettori, sottolineando l\u2019importanza del loro impegno, anche da parte dei cittadini all\u2019estero Il trionfo di Radev segna un cambio radicale nel panorama politico bulgaro e apre interrogativi sul futuro del Paese. Con una piattaforma che mescola anticorruzione, identit\u00e0 nazionale e posizioni euroscettiche, il nuovo governo potrebbe diventare una figura di spicco nei delicati equilibri tra Bulgaria, Unione Europea e Russia. Per il momento, Radev ha annunciato che la riforma del sistema giudiziario sar\u00e0 una priorit\u00e0, confermando la volont\u00e0 di dare vita a un governo capace di evitare ulteriori elezioni anticipate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il voto anticipato in Bulgaria del 19 aprile 2026 ha segnato una svolta nella politica del Paese, con la vittoria di Rumen Radev e del suo partito Bulgaria Progressista. 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