{"id":1000030395,"date":"2026-04-20T17:05:58","date_gmt":"2026-04-20T20:05:58","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030395"},"modified":"2026-04-20T17:06:02","modified_gmt":"2026-04-20T20:06:02","slug":"iran-usa-dalluranio-alla-moratoria-nucleare-il-memorandum-per-laccordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030395","title":{"rendered":"Iran-Usa: dall\u2019uranio alla moratoria nucleare, il memorandum per l\u2019accordo"},"content":{"rendered":"\n<p>Un piano di tre pagine per porre fine alla guerra in Iran.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Axios, Washington e Teheran hanno fatto progressi significativi sul \u00abmemorandum of understanding\u00bb che dovrebbe fare da apripista all&#8217;accordo per la fine della guerra tra la Repubblica islamica e gli Usa. Una notizia confermata dallo stesso Trump e dal leader de facto del Pakistan, il feldmaresciallo Asim Munir, che ha parlato di una svolta su \u00abquestioni spinose\u00bb dopo il viaggio a Teheran. I contenuti del documento, su cui si dovrebbe svolgere la trattativa del secondo round di colloqui, non sono al momento noti, parte della tattica negoziale. Ma a svelare alcuni punti cruciali \u00e8 stato lo stesso media americano. Ecco quali dovrebbero essere le direttrici e le possibili mediazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>URANIO &#8211; Una delle priorit\u00e0 dell&#8217;amministrazione Usa \u00e8 garantire che l&#8217;Iran non acceda alle scorte, stimate in quasi due tonnellate di uranio arricchito nascoste nei suoi impianti nucleari sotterranei. Per convincere la leadership iraniana, gli Usa avrebbero proposto a Teheran 6 miliardi di dollari per l&#8217;acquisto di cibo, medicine e aiuti umanitari. Una cifra ben inferiore ai 27 miliardi richiesti dagli ayatollah. Le parti starebbero negoziando un punto di caduta che, secondo Axios, potrebbe vedere gli americani arrivare a 20 miliardi, nonostante Trump abbia smentito.<\/p>\n\n\n\n<p>SMALTIMENTO &#8211; Altro oggetto di contesa \u00e8 la destinazione dell&#8217;uranio gi\u00e0 arricchito. La trattativa era partita con la richiesta degli Stati Uniti di inviarlo negli Usa e Teheran che aveva messo sul tavolo solo la possibilit\u00e0 di diluirlo nel Paese, riducendo cio\u00e8 l&#8217;arricchimento sotto la soglia necessaria per l&#8217;arma atomica. Secondo le indiscrezioni il memorandum potrebbe prevedere una mediazione che preveda una formula mista: l&#8217;invio di parte dell&#8217;uranio in un Paese terzo, non ancora individuato, e la diluizione del restante in Iran sotto supervisione internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>MORATORIA SUL NUCLEARE &#8211; Nell&#8217;ultimo ciclo di colloqui a Islamabad, gli inviati americani avevano chiesto ai loro omologhi di accettare un periodo di 20 anni al quale Teheran avrebbe fatto una controproposta limitata a cinque anni. Nel piano in tre pagine, all&#8217;Iran potrebbero ora essere consentiti reattori nucleari, ma solo per la produzione di isotopi medicali, con l&#8217;impegno di realizzare i reattori in superficie, rendendo inutilizzabili quelli sotterranei. Un nodo cruciale su cui il tycoon continua a fare comunque muro, invocando la \u00absospensione illimitata\u00bb dell&#8217;intero programma.<\/p>\n\n\n\n<p>MISSILI BALISTICI &#8211; Al momento non \u00e8 chiaro se il memorandum faccia riferimento alle capacit\u00e0 dell&#8217;arsenale iraniano e al sostegno fornito da Teheran ai gruppi armati regionali (Hezbollah, Houthi, Hamas su tutti). Una priorit\u00e0 ribadita con forza da Israele e dai falchi repubblicani, per cui l&#8217;argomento deve essere prioritario nei negoziati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un piano di tre pagine per porre fine alla guerra in Iran. Secondo Axios, Washington e Teheran hanno fatto progressi significativi sul \u00abmemorandum of understanding\u00bb che dovrebbe fare da apripista all&#8217;accordo per la fine della guerra tra la Repubblica islamica e gli Usa. 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