{"id":1000030006,"date":"2026-04-08T10:39:38","date_gmt":"2026-04-08T13:39:38","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030006"},"modified":"2026-04-08T10:39:39","modified_gmt":"2026-04-08T13:39:39","slug":"meloni-e-la-fotocon-lex-referente-del-clan-senese-esistono-migliaia-di-miei-selfie-conchiunque-il-mio-impegno-contro-la-mafia-e-cristallino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030006","title":{"rendered":"Meloni e la fotocon l\u2019ex referente del clan Senese: \u201cEsistono migliaia di miei selfie conchiunque. Il mio impegno contro la mafia \u00e8 cristallino\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cOggi la\u2018redazione unica\u2019, composta da, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Fanpage eReport, mostra una mia foto con un esponente della criminalit\u00e0 organizzata persostenere la bizzarra tesi di una mia vicinanza ad ambienti malavitosi. Cos\u00ec,su X, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, commenta la foto che laritrae accanto a Gioacchino Amico, ex referente in Lombardia del clancamorristico dei Senese.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInoltre, questisignori fanno un pirotecnico collegamento con le vicende di mio padre, perdimostrare non so quale commistione con la criminalit\u00e0 organizzata\u2013 continua lapremier-. Ma questi imparziali e onesti giornalisti sanno benissimo che con miopadre ho interrotto ogni rapporto all\u2019et\u00e0 di 11 anni. Cos\u00ec come sanno benissimoche, in decenni di impegno politico, esistono decine di migliaia di foto miecon persone che chiedono semplicemente un selfie. E ci\u00f2 vale per chiunquefaccia politica e stia in mezzo alla gente. E sfido chiunque a trovare miedichiarazioni o attacchi contro altri esponenti politici colti nelle stessecircostanze\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl mio impegnocontro ogni mafia \u00e8 cristallino, coerente, duraturo. E ci\u00f2 che abbiamo fatto alGoverno ne \u00e8 la prova. Mentre altri liberavano dalle galere i boss mafiosi conla scusa del Covid, noi li arrestiamo e li teniamo dentro con il carcere duro, istitutoche abbiamo salvato dallo smantellamento. Differenze- prosegue Meloni- Ma aquesti \u2018professionisti dell\u2019informazione\u2019 non importa niente. Tutto serve agettare fango nel ventilatore e a fare da grancassa mediatica agli interessi dipartito. Nessun giornalismo, solo politica. Poco importa. Non sono una personache si fa intimidire dagli squallidi attacchi di gente in malafede\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>PD: PERCH\u00c9 AMICOSENESE FREQUENTAVA LA CAMERA? QUALI RAPPORTI CON FDI?<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe notizie e leconferme delle connessioni politico-istituzionali tra esponenti dellacriminalit\u00e0 organizzata legati al clan Senese \u2013 come Gioacchino Amico \u2013 eambienti della destra ed esponenti di Fdi sono ogni giorno pi\u00f9 evidenti ericche di particolari, grazie anche ai fari di luce accesi dal giornalismod\u2019inchiesta e da trasmissioni come Report. Dopo il caso Delmastro e i suoirapporti con il prestanome dei Senese, Caroccia, il caso Gioacchino Amico.Questi, oggi anche collaboratore di Giustizia sull\u2019inchiesta Hydra (l\u2019alleanzatra \u2018ndrangheta, camorra, cosa nostra che ha sviluppato in Lombardia un grandesistema di criminalit\u00e0, narcotraffico, usura, controllo di appalti epenetrazione nell\u2019economia e nella politica) ha frequentato nel tempo esponentipolitici della destra, in particolare di Fratelli d\u2019Italia \u2013 dallasottosegretaria Frassinetti a una sua collaboratrice, alla senatrice Bucalo.Gli organi di informazione hanno perfino pubblicato un selfie di Amico conGiorgia Meloni, \u2018catturato\u2019 probabilmente durante una manifestazione politica.Ma Gioacchino Amico aveva anche libero accesso nei luoghi parlamentari, allaCamera in particolare, sempre \u2013 si legge \u2013 grazie ai rapporti con collaboratoridi esponenti di Fdi. Come mai? Chi lo autorizzava? Per quale motivo accedeva inParlamento? Di quali interessi si faceva portatore? Sono domande ineludibili,come le risposte che attendiamo. Porteremo in Antimafia anche questo aspettodella vicenda Hydra e, con interrogazioni, anche nei due rami del Parlamento\u201d. Cos\u00eci parlamentari Pd membri dell\u2019Antimafia Verini, Serracchiani, Rando,Provenzano, Ghio, Mirabelli, Barbagallo e Valente.<\/p>\n\n\n\n<p>RUOTOLO (PD):MELONI CON AMICO NON \u00c8 SEMPLICE SELFIE<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon \u00e8 un selfiequalsiasi. \u00c8 un fatto politico. Siamo al 2 febbraio 2019, all\u2019Hotel MarriottMilano. La prima grande iniziativa di Fratelli d\u2019Italia al Nord, in vista delleelezioni europee. In sala c\u2019\u00e8 tutto il gruppo dirigente e poi lei, GiorgiaMeloni. Questa vicenda emerge da un\u2019inchiesta giornalistica che andr\u00e0 in ondadomenica su Report su Rai Tre, anticipata dal programma condotto da SigfridoRanucci. In prima fila, per\u00f2, c\u2019\u00e8 anche un altro uomo: Gioacchino Amico. Non unmilitante qualsiasi, \u00e8 il referente del clan Senese in Lombardia. Oggi \u00e8imputato nel processo Hydra e, secondo quanto emerge dagli atti, verrebbeindicato dagli investigatori come uno snodo centrale del sistema mafiosolombardo: collegamenti tra camorra, \u2019ndrangheta e ambienti criminali legati aMatteo Messina Denaro. Amico \u00e8 l\u00ec, in prima fila, e chiede un selfie a GiorgiaMeloni\u201d. Cos\u00ec in una nota Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionaleed europarlamentare del Pd.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora,sottolinea Ruotolo, \u201cil punto non \u00e8 dire oggi: \u2018non sapevo\u2019. Il punto \u00e8 unaltro. Gioacchino Amico non sarebbe stato un imbucato. Avrebbe frequentatoambienti politici, accompagnato dirigenti, partecipato alla campagnaelettorale. E soprattutto: alcuni livelli del partito potrebbero aver saputochi fosse. C\u2019\u00e8 poi un elemento ancora pi\u00f9 grave se verificato: il racconto diingressi in Parlamento senza controlli, con presunti tesserini o accessiprivilegiati, circostanza che andrebbe verificata fino in fondo. Per questooggi non bastano le smentite. Non bastano le prese di distanza. Servonorisposte convincenti a domande semplici: chi sapeva? Chi avrebbe consentitoquell\u2019accesso? Chi avrebbe costruito quei rapporti?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>M5S: MELONI NONSE LA CAVA CON SLOGAN<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGiorgia Meloninon se la caver\u00e0 con i soliti quattro slogan muscolari e commentando solo ilselfie con Gioacchino Amico, dovr\u00e0 per forza rendere conto di un quadrocomplessivo gravissimo che riguarda il suo partito. Il fango da cui \u00e8circondata \u00e8 la sua classe dirigente, non il giornalismo d\u2019inchiesta, baluardoper la nostra democrazia gi\u00e0 ammaccata\u201d. Lo affermano i rappresentanti del M5Snelle commissioni Antimafia e Giustizia della Camera e del Senato StefaniaAscari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D\u2019Orso, CarlaGiuliano, Michele Gubitosa, Ada Lopreiato, Luigi Nave e Roberto Scarpinato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFdi sembra avereuna classe dirigente nella migliore delle ipotesi permeabile e avvicinabile, senon addirittura inquinata da ambienti criminali\u2013 prosegue la nota- Sono ormaisvariate le notizie sui possibili intrecci con esponenti di primo piano della criminalit\u00e0organizzata radicata a Roma e al Nord Italia. La vicenda Delmastro e il suolegame con la famiglia prestanome del clan Senese \u00e8 ormai nota e di una gravit\u00e0inaudita. A questa si aggiungono i legami tra Fratelli d\u2019Italia e GiacchinoAmico, rappresentante del clan Senese che a Milano ha curato la nascita delConsorzio tra mafia siciliana, clan Senese e la \u2018ndrangheta gi\u00e0 radicata inLombardia, oggi imputato nel processo Hydra ma anche uno dei pentiti che stafornendo elementi importanti alla magistratura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn base a quantoemerso dagli organi di stampa, Amico con altri esponenti mafiosi frequentavaambienti di Fdi a Milano, aveva addirittura ottenuto una tessera del partito,entrava alla Camera con un tesserino o un accredito che gli faceva saltare icontrolli previsti per gli ospiti esterni, incontrava due parlamentari delpartito a pochi passi dal Senato e dalla Camera- continuano gli esponenti M5S-Giorgia Meloni deve rendere conto del fatto che in base a svariati riscontri ilsuo partito sembra circondato e infiltrato ai massi livelli da colletti bianchidella criminalit\u00e0 organizzata e del fatto che il suo Governo con tante assurdenuove norme ha spianato la strada proprio a questi esponenti delle mafie che sipresentano senza coppola e lupara ma con l\u2019abito buono: innalzamento dellesoglie per gli affidamenti di appalti senza gara, liberalizzazione deisubappalti a cascata, abolizione dell\u2019abuso di ufficio e ridimensionamento deltraffico di influenze, castrazione dei poteri di controllo della Corte dei Contie svuotamento della responsabilit\u00e0 contabile di politici e pubbliciamministratori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer fortuna ilno del referendum ha impedito il colpo grosso finale della subordinazione dellamagistratura a questo tipo di politica. Gli slogan muscolari di Meloni sullamafia militare fanno sorridere e a tal proposito le ricordiamo chenell\u2019indifferenza generale da mesi boss di primissimo piano escono dal carcereuno dopo l\u2019altro ma dal Governo non abbiamo sentito una sola parola\u201d, concludela nota.<\/p>\n\n\n\n<p>FRATOIANNI:MELONI CHIARISCA INVECE DI ATTACCARE I GIORNALISTI<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLeggo cheGiorgia Meloni risponde all\u2019inchiesta di Report e al suo selfie con uncondannato per mafia, dicendo che non pu\u00f2 sapere con chi fa foto. \u00c8 giusto, percarit\u00e0. E nessuno, credo, si sogni di chiederle conto di un selfie. Quello cheper\u00f2 dovrebbe chiarire, e per la verit\u00e0 dovrebbe preoccuparla, \u00e8 la facilit\u00e0 direlazione di alcuni alti esponenti del suo partito con questi personaggi, daquel che continua ad emergere da indagini e inchieste giornalistiche\u201d. Loscrive Nicola Fratoianni di Avs in un post che sar\u00e0 pubblicato sui social.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa persona delselfie sembrerebbe vicina a Fidanza ed \u00e8 parte dello stesso clan (i Senese) percui- prosegue il leader rossoverde- \u00e8 finito nei guai Delmastro, per la tristee nota vicenda degli affari in comune con i prestanome del boss. Un po\u2019 troppe casualit\u00e0tutte insieme? Proprio perch\u00e9 rivendica il suo impegno antimafia, Melonidovrebbe essere in prima linea a cercare di capire se e come sia statopossibile che la sua organizzazione sia stata infiltrata da personaggi dellamalavita e, se avvenuta, con la complicit\u00e0 di quali dirigenti del suo partito.Dovrebbe- conclude Fratoianni- ringraziare i giornalisti che fanno il lorolavoro, invece di attaccarli, perch\u00e9 consentono alla verit\u00e0 di venire allaluce. Cos\u00ec facendo preservano la democrazia. Meloni chiarisca\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>FDI: IMPEGNOMELONI TESTIMONIATO DAI FATTI, INDIGNATI DA QUESTO GIORNALISMO<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl giornalismodel campo largo in servizio effettivo e permanente oggi ha sfornato una tesiche va ben oltre la strumentalizzazione politica alla quale ci hanno abituati,sfociando quasi nella calunnia. La batteria dei quotidiani di riferimento dellesinistre, infatti, partendo da un selfie scattato da un malavitoso assieme alpresidente Meloni, con una ricostruzione assurda e paradossale, adombrerebbedei legami con il clan dei Senese. \u00c8 evidente che il selfie sia stato scattatoin una occasione pubblica, non dal presidente ma dallo stesso soggetto cheriferiscono essere collegato al clan. Circostanza impossibile da evitare perogni politico in occasioni pubbliche. L\u2019impegno del presidente Meloni e diquesto governo contro ogni mafia \u00e8 per\u00f2 testimoniato dai fatti, che raccontanodi miriadi di arresti di super latitanti, nonch\u00e9 del merito esclusivo di averstrenuamente mantenuto in piedi l\u2019istituto del carcere duro per i mafiosi. Nonsi pu\u00f2 dire che il medesimo impegno sia stato assolto con tanta solerzia dalleforze politiche che oggi si scagliano irragionevolmente contro Giorgia Meloni.La storia personale del presidente Meloni nella lotta alla mafia parla da solae come gruppo di Fratelli d\u2019Italia della Commissione antimafia, ci diciamoindignati da questo modo di fare giornalismo e tributiamo al presidente delConsiglio tutta la nostra solidariet\u00e0\u201d. Lo dichiarano i componenti di Fratellid\u2019Italia della Commissione Antimafia.<\/p>\n\n\n\n<p>CROSETTO: DAQUOTIDIANI DELLA DISINFORMAZIONE SOLO FANGO CONTRO MELONI<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOggi i solitiquotidiani a servizio della disinformazione pubblicano una foto del 2019, unselfie, che ritrae il Presidente Giorgia Meloni con una persona. La persona \u00e8un delinquente. La cosa \u00e8 un evidente problema per quella persona ma perch\u00e9dovrebbe esserlo per Lei? Io nella mia vita avr\u00f2 fatto migliaia di foto eselfie con persone che non conosco. Quindi Lei ne avr\u00e0 fatte centinaia dimigliaia. Come Renzi o Conte o gli attori, cantanti, sportivi. Qualcuno diloro, di noi, ha mai chiesto casellario giudiziario o curriculum o anche soloinformazioni superficiali a chi chiede una fotografia? Io mai! Come tutti!Quindi che valore politico o morale o istituzionale ha pubblicare una fotocos\u00ec? Nessuno. \u00c8 solo fango, solo un modo per dare fastidio ad una persona, perrovinare le giornate di lavoro e renderle pi\u00f9 difficili, per \u2018aiutare\u2019 i propriamici in ogni modo possibile, anche il pi\u00f9 scorretto e falso\u201d. Lo scrive suisocial il ministro della Difesa Guido Crosetto.<\/p>\n\n\n\n<p>GASPARRI (FI):SOLIDARIET\u00c0 A MELONI, BASTA CON SPECULAZIONE SUI SELFIE<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBasta conl\u2019aggressione a Giorgia Meloni. Di foto occasionali di leader politici conpersone che poi si sono rivelate discutibili ne abbiamo viste troppe. Anni faquando sequestrarono un ristorante a Roma per accuse di riciclaggio, trovaronosul muro le foto di Prodi, ostentate con orgoglio, perch\u00e9 aveva mangiato percaso una volta l\u00ec. Nessuno ne trasse conseguenze negative. Pu\u00f2 capitare achiunque sia noto di essere fermato per un selfie per strada, ad un convegno,in un locale pubblico, certamente senza poter chiedere, certificati di buonacondotta, indicazioni parentali e quant\u2019altro. Basta con la speculazione suiselfie perch\u00e9 poi si potrebbe aprire una polemica pi\u00f9 ampia. Ricordo foto conesponenti del fondamentalismo islamico in Italia e all\u2019estero, chemeriterebbero ben altre critiche per esponenti di altri settori politici,perch\u00e9 sono foto fatte nella consapevolezza delle persone che si avevano afianco. Cosa che invece non riguarda i selfie che qualsiasi persona pubblicapu\u00f2 fare strada o ad una manifestazione. Piena solidariet\u00e0 a Giorgia Meloni\u201d.Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, Presidente dellaCommissione Affari Esteri e Difesa del Senato.<\/p>\n\n\n\n<p>RANUCCI: SU AMICOA CAMERA REPORT TRASMETTER\u00c0 TESTIMONIANZA EX PARLAMENTARE E INTERCETTAZIONE2020<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRisposta diReport alla nota della Camera dei deputati sulla presenza dell\u2019esponente delclan senese in parlamento. In merito alla foto pubblicata da Report delreferente del Clan Senese, Gioacchino Amico e Giorgia Meloni, e al fatto cheAmico entrasse indisturbato in Parlamento, la Camera dei deputati rende noto\u2018che non \u00e8 mai stato rilasciato alcun tesserino permanente intestato alsoggetto citato dalle fonti di stampa\u2019. Report precisa che Report non ha maiparlato di pass permanente a nome di Gioacchino Amico, ma del fatto che avesseaccesso libero a piacimento in una sede istituzionale\u201c. Cos\u00ec il conduttore di\u2018Report\u2019 Sigfrido Ranucci sui social.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa circostanzache Gioacchino Amico abbia avuto a sua disposizione una forma di accredito perentrare alla Camera- aggiunge- \u00e8 attualmente al vaglio anche dell\u2019autorit\u00e0inquirente. Report mander\u00e0 in onda nella prima puntata la testimonianza che ciha rilasciato un ex parlamentare che si \u00e8 recato a Montecitorio insieme adAmico, dalla quale risulterebbe che il referente lombardo del clan Senesesarebbe entrato senza bisogno di presentare i documenti. Inoltre, inun\u2019intercettazione del 2020, l\u2019attuale assistente della sottosegretaria di Fdi,Paola Frassinetti garantisce al referente del clan Senese di \u2018stare serenoperch\u00e9 ad aprire le porte\u2019 della Camera, ci avrebbe pensato lei. Report in ondaalle 20.30 su Rai3\u2033.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Anzalone&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOggi la\u2018redazione unica\u2019, composta da, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Fanpage eReport, mostra una mia foto con un esponente della criminalit\u00e0 organizzata persostenere la bizzarra tesi di una mia vicinanza ad ambienti malavitosi. 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