{"id":1000029907,"date":"2026-04-06T11:39:37","date_gmt":"2026-04-06T14:39:37","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029907"},"modified":"2026-04-06T11:39:39","modified_gmt":"2026-04-06T14:39:39","slug":"bonus-nonrichiesti-perche-milioni-di-aventi-diritto-restano-esclusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029907","title":{"rendered":"Bonus nonrichiesti: perch\u00e9 milioni di aventi diritto restano esclusi"},"content":{"rendered":"\n<p>Una percentualedi persone che avrebbero diritto a bonus e agevolazioni pubbliche non lirichiede. Il fenomeno del mancato utilizzo dei sussidi riguarda numeririlevanti: in Italia, circa il 37% dei cittadini non conosce i bonusdisponibili e tra il 40% e oltre il 60% dei potenziali beneficiari non accedeagli aiuti. Nel caso dei bonus energetici, si stima che fino al 62% dellefamiglie in difficolt\u00e0 non ne abbia usufruito, e in generale circa una famigliasu due tra quelle idonee resta esclusa. I motivi per cui questo succede sonomolteplici e il primo ostacolo \u00e8 la mancanza di informazione. Una partesignificativa della popolazione non sa di avere diritto a determinati beneficio non riesce a orientarsi tra requisiti e scadenze. A questo si aggiunge lacomplessit\u00e0 delle procedure. L\u2019accesso ai benefici richiede spesso lacompilazione di una documentazione, l\u2019aggiornamento della situazione economicatramite l\u2019ISEE e, in alcuni casi, il rinnovo periodico delle domande. Questipiccoli ostacoli burocratici possono ridurre significativamente il tasso diadesione. Incidono poi i vincoli legati ai requisiti economici. Le soglie ISEEpossono escludere famiglie che, pur superandole di poco, si trovano comunque indifficolt\u00e0. In altri casi, il problema \u00e8 a monte: chi non presenta l\u2019ISEE restaautomaticamente fuori, anche se avrebbe diritto al bonus. Accanto ai fattoristrutturali, incidono anche dinamiche di natura cognitiva e comportamentale,poich\u00e9 la tendenza a rimandare attivit\u00e0 percepite come impegnative, ladifficolt\u00e0 nel raccogliere documenti o la scarsa fiducia nelle istituzionipossono portare a rinunciare a un beneficio pur conoscendone l\u2019esistenza. Inaltri casi, la semplice presenza di pi\u00f9 bonus simili crea confusione edisorientamento, rendendo difficile individuare quello corretto. Il fenomeno haconseguenze rilevanti sul piano sociale in quanto contribuisce a crearedisuguaglianze: i soggetti pi\u00f9 fragili sono spesso anche quelli meno attrezzatiper affrontare procedure complesse o reperire informazioni. La questione nonriguarda solo l\u2019Italia, ma molti sistemi di welfare avanzati. Tuttavia, i datinazionali mostrano che il margine di miglioramento \u00e8 ampio e che unasemplificazione delle procedure, insieme a una maggiore diffusione delleinformazioni, potrebbe aumentare in modo significativo la capacit\u00e0 delle misuredi raggiungere chi ne ha realmente bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesca Ripoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una percentualedi persone che avrebbero diritto a bonus e agevolazioni pubbliche non lirichiede. Il fenomeno del mancato utilizzo dei sussidi riguarda numeririlevanti: in Italia, circa il 37% dei cittadini non conosce i bonusdisponibili e tra il 40% e oltre il 60% dei potenziali beneficiari non accedeagli aiuti. 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