{"id":1000029493,"date":"2026-03-28T10:34:24","date_gmt":"2026-03-28T13:34:24","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029493"},"modified":"2026-03-28T10:34:25","modified_gmt":"2026-03-28T13:34:25","slug":"non-e-finita-avviso-alla-politica-loffensiva-dei-pm-e-dietro-langolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029493","title":{"rendered":"Non \u00e8 finita, avviso alla politica: l\u2019offensiva dei pm \u00e8 dietro l\u2019angolo"},"content":{"rendered":"\n<p>Con la vittoria referendaria delle ultime ore, una parte della magistratura rischia di sentirsi non solo rafforzata, ma anche implicitamente autorizzata a fare il bello e il cattivo tempo. \u00c8 questa la percezione che si fa strada in ampi settori dell\u2019opinione pubblica: che il risultato non sia stato soltanto un pronunciamento su singoli quesiti, ma un segnale politico pi\u00f9 ampio, capace di incidere sugli equilibri tra i poteri dello Stato. Quando un esito elettorale viene interpretato come una legittimazione generale, il passo verso un atteggiamento pi\u00f9 assertivo \u2013 se non addirittura egemonico \u2013 pu\u00f2 diventare breve. Il rischio, in questo caso, \u00e8 quello di vedere consolidarsi una magistratura sempre pi\u00f9 convinta della propria insindacabilit\u00e0, meno incline al confronto e pi\u00f9 propensa ad agire in un perimetro autoreferenziale. In questo contesto, la gi\u00e0 fragile relazione tra magistratura e cittadini \u00e8 destinata a deteriorarsi ulteriormente. Non perch\u00e9 venga meno il ruolo essenziale della giustizia, ma perch\u00e9 cresce la sensazione di un potere che non risponde davvero a nessuno, che si muove secondo logiche proprie e che fatica a riconoscere limiti esterni. Una percezione che, col tempo, pu\u00f2 trasformarsi in sfiducia strutturale. Se questa tendenza dovesse consolidarsi, la distanza tra istituzioni e societ\u00e0 rischierebbe di trasformarsi in una vera e propria frattura. E le fratture, quando vengono ignorate o sottovalutate, non si ricompongono da sole: si allargano, fino a produrre punti di rottura difficili da gestire. Per questo la politica non pu\u00f2 permettersi di restare spettatrice. Non si tratta di alimentare uno scontro sterile, n\u00e9 di delegittimare un altro potere dello Stato, ma di prepararsi con lucidit\u00e0 e determinazione a ristabilire un equilibrio. Questo significa, prima di tutto, lavorare alla costruzione di una nuova classe dirigente: pi\u00f9 competente, pi\u00f9 solida, intellettualmente pi\u00f9 robusta e meno improvvisata di quella attuale. Servono figure in grado di sostenere un confronto serio con la magistratura, senza subalternit\u00e0 ma anche senza derive demagogiche. Una classe politica capace di proporre riforme credibili, di difendere il principio di responsabilit\u00e0 e di restituire ai cittadini la percezione di uno Stato in cui i poteri si bilanciano davvero. La posta in gioco non \u00e8 una rivincita simbolica, ma la tenuta stessa dell\u2019equilibrio istituzionale. Ed \u00e8 proprio per questo che la politica deve iniziare da subito a lavorare per farsi trovare pronta a un appuntamento che ha i tratti dell\u2019inevitabile. Perch\u00e9, se queste dinamiche non verranno corrette, lo scontro arriver\u00e0: la frattura tra cittadini e magistratura, gi\u00e0 oggi visibile, \u00e8 destinata ad allargarsi fino a manifestarsi apertamente. Prima o poi accadr\u00e0. E farsi trovare impreparati, in quel momento, sarebbe un errore che la politica proprio non pu\u00f2 permettersi.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore di Bartolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la vittoria referendaria delle ultime ore, una parte della magistratura rischia di sentirsi non solo rafforzata, ma anche implicitamente autorizzata a fare il bello e il cattivo tempo. \u00c8 questa la percezione che si fa strada in ampi settori dell\u2019opinione pubblica: che il risultato non sia stato soltanto un pronunciamento su singoli quesiti, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000029494,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[46,32],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000029493","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"category-politica"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/zsfgg-1.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000029493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000029493"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000029493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000029495,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000029493\/revisions\/1000029495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000029494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000029493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000029493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000029493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}