{"id":1000029448,"date":"2026-03-26T07:00:43","date_gmt":"2026-03-26T10:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029448"},"modified":"2026-03-26T07:00:45","modified_gmt":"2026-03-26T10:00:45","slug":"meloni-non-puo-cacciare-santanche-grazie-alla-costituzione-piu-bella-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029448","title":{"rendered":"Meloni non pu\u00f2 cacciare Santanch\u00e8. Grazie alla \u201cCostituzione pi\u00f9 bella del mondo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Pd e il M5S urlano: \u00abCome pu\u00f2 guidare il Paese se non riesce a far dimettere un ministro\u00bb.&nbsp;Ma \u00e8 colpa della loro amata Carta, ritenuta intoccabile.<\/p>\n\n\n\n<p>La politica \u00e8 l\u2019arte di avere la faccia come il didietro. E c\u2019\u00e8 un motivo se quelli che conservano un minimo di amor proprio di fronte a certe giravolte finiscono col decidere che l\u2019attivit\u00e0 partitica non fa per loro. Avete presente la richiesta di dimissioni presentata da Giorgia Meloni a Daniela Santanch\u00e8 con una irrituale, se non proprio clamorosa, nota diffusa alla stampa? Ecco. Il ritornello cantato oggi tra le opposizioni \u00e8 il seguente: la premier \u00e8 debole perch\u00e9 non riesce neppure a far dimettere un suo ministro. Critica comprensibile, magari anche fondata, ma fa sorridere che ad avanzarla siano coloro i quali fino a domenica pomeriggio alle 15 si sono eretti a difensori della \u201cCostituzione pi\u00f9 bella del mondo\u201d. Una carta che \u00e8 talmente ben scritta, siamo ironici ovviamente, da impedire al presidente del Consiglio di cacciare un ministro di cui non si fida pi\u00f9. Gi\u00e0. Perch\u00e9 la \u201cCostituzione pi\u00f9 bella del mondo\u201d, scritta 80 anni fa e diventata un totem intoccabile, all\u2019articolo 92 assegna al Presidente della Repubblica il compito di nominare i ministri e al presidente del Consiglio solo quello di proporli. Poi, una volta arrivati al dicastero, sono intoccabili: la Carta non prevede espressamente il potere per il capo del governo di revocare i ministri. Pu\u00f2 succedere qualsiasi cosa: una condanna, uno scandalo, una litigata col premier, il ministro potrebbe addirittura cambiare partito, ma niente. Meloni non pu\u00f2 cacciarla. Non ne ha il potere. Nel tempo si \u00e8 formata una prassi: per far sloggiare un ministro, bisogna ricorrere al voto del Parlamento con una mozione di sfiducia con tutte le conseguenze politiche che ne possono derivare. Anche gravi in termini di tenuto dell\u2019intero esecutivo. Nel 99% dei casi sono infatti le opposizioni a depositare per primi la mozione di sfiducia (il M5S lo ha gi\u00e0 fatto) e, sempre stando alla legge, va discussa dopo almeno tre giorni col rischio di trascinare tutto l\u2019esecutivo in un buco nero. Non \u00e8 un caso se nell\u2019intera storia repubblicana \u00e8 successo solo una volta, con Filippo Mancuso, ministro della Giustizia del governo Dini, il 19 ottobre 1995. In altri Paesi, dove poveri loro non hanno la \u201cCostituzione pi\u00f9 bella del mondo\u201d, per esempio in Gran Bretagna, il premier fa e disfa i ministri come meglio crede. Ed \u00e8 giusto cos\u00ec: perch\u00e9 spetterebbe a lui, e non i singoli titolari dei dicasteri, l\u2019indirizzo dell\u2019azione di governo. Ma vaglielo a spiegare ad Angelo Bonelli. Vaglielo a spiegare a Nicita, del Pd, il quale si chiede \u201cse Meloni non riesce a far dimettere Santanch\u00e9\u201d, come possa \u201cguidare il Paese\u201d. Vaglielo a spiegare a Emma Pavanelli, deputata di opposizione, convinta che se Giorgia \u201cnon riesce a farla sloggiare\u201d allora vuol dire che \u201cnon la ascoltano pi\u00f9 nemmeno in FdI\u201d. Vallo a spiegare a Giuseppe Conte: \u201cScopriamo che Meloni fatica a far dimettere la sua Ministra e compagna di partito Santanch\u00e8. Che situazione indecorosa per le Istituzioni!\u201d. Vogliamo giocare? Giochiamo. Ipotizziamo che in effetti la premier dovrebbe cacciare seduta stante Daniela. Come fa? Non pu\u00f2, di fronte alle resistenze della diretta interessata. \u00c8 lei a decidere. Il capo \u00e8 schiavo della sua \u201ccollaboratrice\u201d. Grazie alla vostra amata Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe De Lorenzo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pd e il M5S urlano: \u00abCome pu\u00f2 guidare il Paese se non riesce a far dimettere un ministro\u00bb.&nbsp;Ma \u00e8 colpa della loro amata Carta, ritenuta intoccabile. 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