{"id":1000029426,"date":"2026-03-26T06:48:51","date_gmt":"2026-03-26T09:48:51","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029426"},"modified":"2026-03-26T06:48:53","modified_gmt":"2026-03-26T09:48:53","slug":"piu-di-mille-civili-uccisi-nessun-colpevole-la-giustizia-in-cisgiordania-secondo-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029426","title":{"rendered":"Pi\u00f9 di mille civili uccisi, nessun colpevole: la giustizia in Cisgiordania secondo Israele"},"content":{"rendered":"\n<p>Un\u2019inchiesta del Guardian, basata su atti legali e documenti pubblici, sostiene che negli ultimi anni Israele non abbia perseguito i suoi cittadini per l\u2019uccisione di civili palestinesi nella Cisgiordania occupata. Nemmeno uno. Il risultato, secondo l\u2019analisi, sarebbe un clima di sostanziale impunit\u00e0 attorno a una violenza sempre pi\u00f9 diffusa. La situazione ha spinto l\u2019ex primo ministro Ehud Olmert a chiedere l\u2019intervento della Corte penale internazionale. In una nota inviata al quotidiano britannico, Olmert ha affermato di voler sollecitare mandati di arresto e misure coercitive per fermare quella che definisce una violenza dei coloni sostenuta, o quantomeno tollerata, dallo Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Un appello analogo arriva da ex vertici della sicurezza israeliana, che in una lettera pubblica hanno denunciato attacchi \u201cquasi quotidiani\u201d contro civili palestinesi, definendo il cosiddetto \u201cterrorismo ebraico\u201d una minaccia esistenziale. Tra i firmatari figurano ex capi delle forze armate, responsabili dei servizi segreti e alti funzionari di polizia, che hanno attribuito le passate vittorie militari alla \u201cforza morale\u201d dell\u2019esercito, ritenuta oggi in pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mese scorso, secondo il resoconto, dieci civili palestinesi sono stati uccisi nella Cisgiordania occupata, tra cui due bambini e i loro genitori, colpiti mentre rientravano a casa durante il Ramadan. Episodi che, per gli ex funzionari, non rappresentano pi\u00f9 azioni isolate ma operazioni organizzate, talvolta con la partecipazione di uomini in uniforme.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati citati indicano che dal 2020 soldati e coloni israeliani avrebbero causato la morte di almeno 1.100 civili palestinesi nella regione, circa un quarto dei quali minori. Secondo l\u2019organizzazione per i diritti umani Yesh Din, nessuno di questi casi ha portato a incriminazioni. L\u2019ultimo procedimento per un attacco mortale da parte delle forze di sicurezza risale al 2019, mentre l\u2019ultimo caso riguardante un civile israeliano \u00e8 del 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>Le statistiche indicano che oltre il 96% delle indagini sulla violenza dei coloni tra il 2020 e il 2025 si \u00e8 concluso senza accuse formali, e solo una minima parte ha portato a condanne. Secondo Yesh Din, anche le denunce presentate dai palestinesi contro soldati israeliani (oltre 1.700 nello stesso periodo) hanno avuto esiti giudiziari inferiori all\u20191%.<\/p>\n\n\n\n<p>Olmert ha parlato apertamente di una campagna di \u201cpulizia etnica\u201d sostenuta da ambienti governativi, paragonando i pogrom contro villaggi palestinesi a quelli subiti storicamente dagli ebrei in Europa. L\u2019intervento di tribunali internazionali, secondo l\u2019ex premier, diventerebbe necessario se le autorit\u00e0 israeliane continueranno a non agire.<\/p>\n\n\n\n<p>Non mancano per\u00f2 critiche anche da parte palestinese. L\u2019analista Amjad Iraqi ha ricordato che molti degli ex funzionari oggi critici hanno in passato contribuito all\u2019espansione degli insediamenti, ritenendo la violenza parte di un progetto statale pi\u00f9 ampio.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo altri osservatori, il sistema giudiziario israeliano avrebbe progressivamente ridotto i procedimenti per violenze contro palestinesi, anche a causa di pressioni politiche interne. L\u2019avvocato per i diritti umani Michael Sfard ha parlato di un sistema \u201cprogrammato per creare impunit\u00e0\u201d, pur mantenendo rari casi di incriminazione per dimostrare formalmente il funzionamento dello stato di diritto.<\/p>\n\n\n\n<p>In una lettera firmata da oltre venti giuristi, tra cui gli ex ministri della Giustizia Dan Meridor e Meir Sheetrit, l\u2019attuale governo \u00e8 stato accusato di consentire una \u201cpulizia etnica attiva\u201d nella Cisgiordania occupata. Anche il capo di stato maggiore Eyal Zamir ha chiesto interventi urgenti per fermare la violenza dei coloni.<\/p>\n\n\n\n<p>Fuori dalla Cisgiordania, dal 2020 si registrano solo due incriminazioni contro membri delle forze di sicurezza israeliane per la morte di civili palestinesi: un agente accusato per un caso a Gerusalemme Est, poi assolto, e un ufficiale incriminato per la morte di un contadino a Gaza, mai processato.<\/p>\n\n\n\n<p>La polizia israeliana, conclude l\u2019inchiesta, non ha risposto alle richieste di commento sulla mancata prevenzione o indagine degli attacchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Rosa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019inchiesta del Guardian, basata su atti legali e documenti pubblici, sostiene che negli ultimi anni Israele non abbia perseguito i suoi cittadini per l\u2019uccisione di civili palestinesi nella Cisgiordania occupata. Nemmeno uno. 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