{"id":1000029376,"date":"2026-03-24T14:31:53","date_gmt":"2026-03-24T17:31:53","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029376"},"modified":"2026-03-24T14:31:55","modified_gmt":"2026-03-24T17:31:55","slug":"il-popolo-italiano-boccia-la-riforma-e-dice-no-al-governo-meloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029376","title":{"rendered":"Il popolo italiano boccia la riforma e dice No al Governo Meloni"},"content":{"rendered":"\n<p>14.441.962 di No, 12.430.371 di S\u00ec. 53,7 a 46,2 per cento: il popolo italiano ha bocciato la riforma della Giustizia del Governo Meloni. Alla fine il referendum confermativo si \u00e8 trasformato in un vero e proprio voto politico. Lo dimostra il dato dell\u2019affluenza: tutti i sondaggi puntavano al ribasso, con al massimo un 40 per cento, o poco pi\u00f9, di votanti. E invece, alla fine, alle urne si \u00e8 presentato il 60 per cento. Con questo dato il risultato ha subito preso valenza politica.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spiegavano, fino a poco prima del risultato finale, gli stessi uomini vicini alla dirigenza di Fratelli d\u2019Italia: \u201cSiamo moderatamente ottimisti, pensiamo di vincere perch\u00e9 il referendum \u00e8 un voto di fiducia alla Presidente Meloni per il cambiamento. Noi siamo fiduciosi e pensiamo vinca il S\u00ec perch\u00e9 in tutto questo tempo non abbiamo registrato scollegamenti nel paese verso l\u2019azione del governo, o segni di sfiducia, anzi\u201d. Dopo qualche ora, con la forte vittoria del No, si capisce che qualcosa non ha funzionato, che sicuramente bisogner\u00e0 correre ai ripari. Il prima possibile. Perch\u00e9 da questo momento siamo in campagna elettorale per le elezioni politiche del 2027. Partiamo dalla sorpresa di quel 10 per cento di popolo in pi\u00f9 che i sondaggisti non hanno visto arrivare e che alla fine ha fatto saltare tutti i modelli previsionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Da una prima analisi si pu\u00f2 dire che l\u00ec ci sono una gran fetta di giovani, che si d\u00e0 sempre per scontato che non votino; e un\u2019altra fetta grande di delusi, gente che alle passate elezioni si era astenuta, non aveva partecipato al voto. E che fosse la popolazione giovanile l\u2019anello debole per il S\u00ec lo si era capito dal massiccio uso dei social a loro indirizzati da parte del centrodestra, con anche la Presidente Meloni che aveva deciso di mostrarsi a fianco di Fedez e compagnia cantante. I giovani per\u00f2 non hanno seguito l\u2019invito, l\u2019analisi del voto mostra che nella fascia 18-34 il 60 per cento ha sbarrato il No. Poi ci sono gli astenuti, che nel momento della massima politicizzazione del referendum sono tornati in cabina a difesa della Costituzione e dei giudici. Il centrodestra poi ha cercato di scompaginare il fronte del No, sottolineando i tanti appelli a votare S\u00ec da parte di esponenti di primo piano del Pd. Un flop anche qui: alla fine, dati alla mano, sono stati molto di pi\u00f9 non solo i No arrivati dagli elettori del centrodestra ma pure che il 32 per cento in Forza Italia e il 37 per cento della Lega hanno scelto l\u2019astensione.<\/p>\n\n\n\n<p>La Presidente Meloni che far\u00e0? Dovr\u00e0 cambiare, e pure in fretta. Il ministro della Giustizia Nordio \u00e8 il grande sconfitto, ed \u00e8 facile prevedere che diventer\u00e0 pure il bersaglio principale per la sconfitta. Anche sul versante della politica estera la Presidente Meloni dovr\u00e0 aggiustare il tiro e marcare una differenza rispetto alla politica senza testa del Presidente Trump, che ogni giorno scatena una guerra, ultima quella in atto all\u2019Iran. Guerra i cui effetti gi\u00e0 stiamo pagando e che pagheremo ancor di pi\u00f9 se non finir\u00e0 a breve, con l\u2019aumento del prezzo del carburante e, a cascata, di tutti i generi alimentari e no. Il Centrosinistra esce vittorioso. Soprattutto il Pd della segretaria Elly Schlein che con il 90 per cento dei suoi elettori ha votato No. Solo uno sparuto 9 per cento dei Dem ha votato S\u00ec. Vince anche il leader del M5S Giuseppe Conte anche se dei suoi ha portato a votare per il No solo il 67 per cento, mentre il 28 per cento si \u00e8 astenuto. Non c\u2019\u00e8 dubbio che comunque d\u2019ora in avanti il Centrosinistra, numeri alla mano, pu\u00f2 dire che il Centrodestra si pu\u00f2 battere, che uniti si pu\u00f2 governare il Paese. Non sar\u00e0 una passeggiata, perch\u00e9 anche nel Centrosinistra \u00e8 in atto una battaglia su chi sar\u00e0 il candidato premier: Schlein, Conte o un terzo che spunter\u00e0 all\u2019improvviso? Intanto si festeggia, si scende in piazza per brindare allo scampato pericolo. Domani si vedr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Perrone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14.441.962 di No, 12.430.371 di S\u00ec. 53,7 a 46,2 per cento: il popolo italiano ha bocciato la riforma della Giustizia del Governo Meloni. Alla fine il referendum confermativo si \u00e8 trasformato in un vero e proprio voto politico. 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