{"id":1000029099,"date":"2026-03-19T07:24:44","date_gmt":"2026-03-19T10:24:44","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029099"},"modified":"2026-03-19T07:25:52","modified_gmt":"2026-03-19T10:25:52","slug":"treviso-celebra-luciano-vincenzoni-nel-centenario-della-nascita-1926-2026-dal-premio-nazionale-alla-settimana-del-cinema-molti-eventi-racconteranno-ilgenio-dello-script-doctor-ve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000029099","title":{"rendered":"Treviso celebra Luciano Vincenzoni nel centenario della nascita (1926- 2026).Dal premio nazionale alla Settimana del cinema, molti eventi racconteranno ilgenio dello \u201cscript doctor\u201d veneto che conquist\u00f2 Cinecitt\u00e0 e Hollywood"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><br>Il 2026 dell\u2019associazione \u201cLuciano Vincenzoni\u201d sar\u00e0 interamente dedicato ad un<br>importante anniversario: i cento anni dalla nascita dello sceneggiatore e soggettista<br>Luciano Vincenzoni. Nato a Treviso il 7 marzo 1926 e scomparso a Roma il 22<br>settembre 2013, \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 apprezzati autori di cinema in Italia, Europa e<br>Hollywood, arrivando all\u2019apice del successo a colpi di \u201ccoraggio, di immaginazione e<br>di fortuna\u201d, come egli stesso raccont\u00f2 nell\u2019autobiografia \u201cPane e cinema\u201d. Saranno<br>diversi i momenti che scandiranno l\u2019anno del centenario, organizzati<br>dall\u2019associazione trevigiana grazie al sostegno del Comune di Treviso e di altri<br>partner. Un calendario interamente improntato a porre in luce il genio e l\u2019eredit\u00e0 di<br>Luciano Vincenzoni, che contribu\u00ec significativamente al successo della commedia<br>italiana, accanto a maestri come Mario Monicelli e Germi, ma che guadagn\u00f2 anche la<br>fama internazionale con il western all\u2019italiana di Sergio Leone e le produzioni<br>americane di Dino De Laurentiis.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-attachment-id=\"1000029102\" data-permalink=\"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?attachment_id=1000029102\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?fit=1024%2C768&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,768\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?fit=1024%2C768&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?resize=1024%2C768&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1000029102\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?resize=700%2C525&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png?resize=750%2C563&amp;ssl=1 750w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>L\u2019evento pi\u00f9 significativo sar\u00e0 la dodicesima edizione del Concorso nazionale<br>intitolato a Vincenzoni, dedicato alla creazione di soggetti e di musica per<br>film. Istituito nel 2015 dall&#8217; assessorato alla Cultura della Citt\u00e0 di Treviso, il concorso<br>\u00e8 rivolto ai giovani under 35 che vogliono intraprendere un percorso professionale<br>ed artistico nel mondo del cinema. Nell\u2019edizione 2025 i partecipanti furono circa 180,<br>provenienti da ogni parte d&#8217; Italia. Il bando dell\u2019edizione 2026 \u00e8 in corso di<br>pubblicazione, nel sito <a href=\"http:\/\/www.premiovincenzoni.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.premiovincenzoni.it<\/a> ; ci sar\u00e0 tempo fino al 30 giugno per<br>inviare i lavori partecipanti alle due sezioni Soggetti o Musiche per film. Quest\u2019anno<br>ai giovani scrittori viene richiesta la stesura di un soggetto di genere \u201ccommedia\u201d,<br>proprio in omaggio a Vincenzoni che segn\u00f2 la storia della commedia nel cinema<br>italiano.<br>Invece, i compositori dovranno elaborare il commento musicale di una sequenza del<br>film \u00abVolevo nascondermi\u00bb, regia di Giorgio Diritti e musiche di Marco Biscarini.<br>Dovranno, quindi, proporre una reinterpretazione della colonna sonora di una scena<br>della pellicola, ispirata alla vita del pittore Ligabue, premiata con vari<br>riconoscimenti al David di Donatello 2021. Giorgio Diritti, tra l\u2019altro, \u00e8 stato<br>presidente di giuria della sezione soggetti nelle scorse edizioni del concorso, mentre il<br>maestro Marco Biscarini attualmente presiede la giuria della sezione musica. La<br>partecipazione al concorso \u00e8 gratuita. I premi in palio saranno assegnati ai primi due<br>migliori lavori di ogni sezione. La cerimonia di premiazione si terr\u00e0 nel mese di<br>novembre, nell\u2019auditorium del Museo Santa Caterina di Treviso.<br>Sempre nel mese di novembre, nei giorni che precederanno la cerimonia di<br>premiazione, a Treviso si terr\u00e0 la seconda edizione della Settimana del cinema<br>veneto, un format che molto successo ha riscosso al suo debutto lo scorso anno,<br>grazie all\u2019apporto di diverse realt\u00e0 culturali, tra cui la Veneto Film Commission. Il<br>programma, i cui dettagli saranno messi a punto prossimamente, vedr\u00e0 dei<br>significativi omaggi all\u2019opera di Luciano Vincenzoni nell\u2019anno del centenario. E\u2019<br>prevista la proiezione del film \u201cLa vita agra\u201d, film diretto da Carlo Lizzani e tra i<br>meno noti della produzione \u201cvincenzoniana\u201d, preceduta da un momento pi\u00f9<br>strettamente commemorativo, oltre ad una serata che avr\u00e0 come tema \u201cIl giro del<br>mondo con i film di Vincenzoni\u201d. A completare la Settimana del cinema ci saranno<br>incontri con registi (tra cui Damiano Michieletto) e proiezioni di film realizzati in<br>ambito veneto, nonch\u00e9 due focus sulle professionalit\u00e0 \u201cminori\u201d del cinema e sul<br>potere delle piattaforme.<br>L\u2019organizzazione vede impegnati il presidente Luciano Franchin e il consiglio<br>direttivo composto da Paolo Ruggieri, Luigi Cesaroni, Ettore Canniello, Pier Luigi<br>Gatti, Paola Brunetta e Rita Ippolito.<br>Sia il concorso nazionale che la Settimana del Cinema rappresentano il doveroso<br>omaggio della Citt\u00e0 di Treviso ad uno dei pi\u00f9 prolifici scrittori di cinema del<br>Novecento, insignito nel 1996 del prestigioso Premio Flaiano alla carriera. Luciano<br>Vincenzoni, tra l\u2019altro, contribu\u00ec in modo determinante al successo di Pietro Germi e<br>di Sergio Leone, dimostrando capacit\u00e0 imprenditoriali nella promozione delle<br>pellicole e dei suoi autori, trattando direttamente con le major americane, come la<br>United Artists. I film di Sergio Leone non sarebbero stati conosciuti negli States<br>senza il suo apporto. Vincenzoni venne apprezzato a tal punto da essere conosciuto<br>come lo \u201cscript doctor\u201d, inserito quale membro emerito del WGA, il potente<br>sindacato USA degli scrittori di cinema. Riconoscimento non di poco conto, poich\u00e9 a<br>tutt\u2019oggi solo otto soggettisti e sceneggiatori italiani hanno ricevuto questo onore:<br>Cesare Zavattini, Ugo Pirro, Ennio Flaiano, Tullio Pinelli, Ennio De Concini,<br>Bernardino Zapponi, Enzo Ungari e, appunto, Luciano Vincenzoni. Un uomo<br>\u201cesuberante\u201d nella produzione di \u201cscript\u201d, ma dal carattere riservato; perci\u00f2 su di lui<br>non ci sono molti documenti, oltre al noto libro autobiografico \u201cPane e Cinema\u201d e al<br>documentario \u201cIl Falso bugiardo\u201d. Tuttavia, recenti studi effettuati da Ettore<br>Canniello hanno rivelato alcuni aspetti della sua vita ed opera riportati dalla stampa<br>estera, all\u2019indomani della scomparsa, in particolare i media americani, poich\u00e9 il<br>soggettista trevigiano visse 17 anni negli USA .<br>Nel novembre del 2023, a dieci anni dalla scomparsa, l\u2019associazione Vincenzoni e il<br>Comune di Treviso hanno apposto una targa in memoria di questo celebre<br>concittadino, collocata in via Canova all\u2019ingresso della palazzina in cui furono girate<br>alcune scene di \u201cSignore e Signori\u201d, il memorabile film di Germi scaturito dalla<br>penna dello \u201cscript doctor\u201d trevigiano. Il 6 marzo 2026 per lanciare gli eventi del<br>centenario, il direttivo dell\u2019associazione ha scelto un altro luogo simbolo della<br>pellicola che immortal\u00f2 Treviso nel cinema: il Palazzo e la Loggia dei Trecento.<br>La missione dell\u2019associazione, fin dalla sua fondazione, \u00e8 anche quella di diffondere<br>la cultura cinematografica tra le nuove generazioni, promuovendo progetti diretti<br>alle scuole superiori di Treviso, con l\u2019intento di avvicinare i giovani al \u201cfare<br>cinema\u201d. Un settore seguito dalla professoressa Paola Brunetta, referente<br>dell\u2019associazione Vincenzoni, che nel mese di febbraio ha tenuto un intervento all\u2019IIS<br>ITG \u201cPalladio\u201d, nell\u2019ambito del progetto CinemaScuola LAB 2025 \u201cVisioni. Io, il<br>corpo, lo spazio\u201d. Il progetto \u00e8 organizzato da una rete di scuole &#8211; che comprende<br>l\u2019IIS ITG \u201cPalladio\u201d (capofila), l\u2019IPSSEOA \u201cAlberini\u201d, l\u2019IIS \u201cBesta\u201d e il Liceo<br>Artistico Statale &#8211; coordinata dal professor Giovanni De Roia. La relazione della<br>docente e critica cinematografica ha riguardato il corpo delle donne, a partire dal<br>terzo episodio di \u201cSignore e signori\u201d di Pietro Germi (sceneggiato da Age &amp;<br>Scarpelli, Vincenzoni, Germi e Flaiano, non accreditato). Episodio che gli studenti<br>dei quattro istituti hanno visto e commentato per poi passare, nella stessa giornata di<br>studio, al tema del corpo visto in chiave contemporanea, con l\u2019intervento del regista<br>Francesco Montagner.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-attachment-id=\"1000029105\" data-permalink=\"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?attachment_id=1000029105\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?fit=1140%2C641&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1140,641\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?fit=300%2C169&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?fit=1024%2C576&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?resize=1024%2C576&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1000029105\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?resize=750%2C422&amp;ssl=1 750w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-2.png?w=1140&amp;ssl=1 1140w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il 6 marzo u.s. si \u00e8 tenuta la conferenza stampa di presentazione del concorso dedicato a<br>Luciano Vincenzoni che si tiene da dodici anni nella citt\u00e0 natale dello sceneggiatore e<br>soggettista trevigiano.<br>La data \u00e8 stata scelta per dar modo alla stampa di pubblicare oltre agli articoli dedicati al<br>Vincenzoni, anche quello che sar\u00e0 il programma degli eventi dedicati alla ricorrenza del<br>centenario dalla sua nascita il 7 marzo 1926.<br>La location \u00e8 quella della Loggia dei Trecento, nella Piazza dei Signori, cuore della citt\u00e0 di<br>Treviso che ospit\u00f2 il film Signore &amp; Signori, uno dei pi\u00f9 importanti soggetti scritti da<br>Vincenzoni, come dettagliato nella sua biografia.<br>Ricordiamo che Luciano Vincenzoni scrisse<br>soggetti e sceneggiature ambientate in<br>quasi tutto il mondo; tra questi, il soggetto e<br>la sceneggiatura di Copacabana Palace,<br>(regia di Steno,1962), commedia musicale<br>ambientata e girata a Rio de Janeiro.<br>Riportiamo la locandina dell\u2019epoca e la<br>copertina dell\u2019LP della colonna sonora nella<br>quale \u00e8 presente anche un giovane Ennio<br>Morricone<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" width=\"230\" height=\"478\" data-attachment-id=\"1000029101\" data-permalink=\"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?attachment_id=1000029101\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Captura-de-pantalla_19-3-2026_72025_.jpeg?fit=230%2C478&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"230,478\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Captura de pantalla_19-3-2026_72025_\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Captura-de-pantalla_19-3-2026_72025_.jpeg?fit=144%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Captura-de-pantalla_19-3-2026_72025_.jpeg?fit=230%2C478&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Captura-de-pantalla_19-3-2026_72025_.jpeg?resize=230%2C478&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1000029101\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Captura-de-pantalla_19-3-2026_72025_.jpeg?w=230&amp;ssl=1 230w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Captura-de-pantalla_19-3-2026_72025_.jpeg?resize=144%2C300&amp;ssl=1 144w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>LUCIANO VINCENZONI \u2013 BIOGRAFIA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Luciano Vincenzoni (Treviso, 7 marzo 1926 \u2013 Roma, 22 settembre 2013) \u00e8 stato uno dei pi\u00f9<br>importanti soggettisti e sceneggiatore della<br>nostra cinematografia. Il suo genio creativo ha<br>spaziato tra quasi tutti i generi cinematografici e<br>contribuito al successo o allo sviluppo di filoni<br>all\u2019interno dei generi classici. Mosse i primi passi<br>(dal \u201951) nel genere neorealismo e nel filone<br>\u201cneorealismo d\u2019appendice\u201d (o \u201cstrappalacrime\u201d)<br>per poi frequentare la commedia e contribuir<br>all\u2019affermazione del filone della \u201ccommedia<br>all\u2019italiana\u201d con pellicole che gli valsero i primi dei numerosi riconoscimenti internazionali<br>ricevuti. Cre\u00f2 soggetti, sempre originali e avvincenti, trattando generi diversi: \u201cwestern\u201d<br>(contribuendo al successo anche internazionale del \u201cwestern all\u2019italiana\u201d o \u201cspaghetti<br>western\u201d), mitologico (noti come \u201cpeplum\u201d), storico, drammatico, bellico, musicale, thriller,<br>azione, poliziesco, avventura, horror. Per la sua capacit\u00e0 di attrarre con le sue narrazioni registi<br>e i produttori cinematografici in Italia e all\u2019estero merit\u00f2 gli appellativi di \u201cscript doctor\u201d ma<br>anche de \u201cil falso bugiardo\u201d, capace com\u2019era di mischiare il<br>sogno alla realt\u00e0, la storia immaginata all\u2019avventura personale.<br>Fu Pietro Germi, che lo conosceva bene, a coniare il termine<br>\u201cfalso bugiardo\u201d, per l\u2019abilit\u00e0 di raccontare storie e aneddoti<br>apparentemente incredibili, che alla verifica dei fatti si<br>dimostravano vere e documentabili e per descrivere la sua<br>capacit\u00e0 di intrecciare verit\u00e0 e invenzione in modo<br>assolutamente convincente. Lo \u201cscript doctor\u201d per la<br>cinematografia americana \u00e8 una figura professionale precisa:<br>uno sceneggiatore o drammaturgo ingaggiato dal produttore<br>cinematografico, televisivo o teatrale con il compito di<br>intervenire per riscrivere o rifinire un copione esistente,<br>intervenendo su vari elementi quali la struttura, i personaggi, i<br>dialoghi, il ritmo, il tema e altro. Secondo le regole della Writers<br>Guild of America (WGA), per essere citato tra gli autori, uno<br>sceneggiatore deve aver realizzato almeno il 50% di una sceneggiatura originale o il 33% di un<br>adattamento da un testo preesistente. Questo potente sindacato americano, che tra le sue<br>attivit\u00e0 accredita gli sceneggiatori che possono concorrere all\u2019Oscar ed al proprio premio,<br>annovera tra i suoi membri emeriti, riconosciuti come \u201cscript doctor\u201d, molti autori americani e<br>solo alcuni italiani, precisamente: Cesare Zavattini, Ugo Pirro, Ennio Flaiano, Tullio Pinelli,<br>Ennio De Concini, Bernardino Zapponi, Enzo Ungari e Luciano Vincenzoni. I due appellativi<br>sono stati adottati, come riconoscimento a Vincenzoni, riferendosi anche alla sua<br>professionalit\u00e0 di sceneggiatore e alla sua abilit\u00e0 nel \u201caggiustare\u201d le sceneggiature come per il<br>primo soggetto \u201cHanno rubato un tram\u201d ma ancor pi\u00f9 evidente in \u201cPer qualche dollaro in<br>pi\u00f9\u201d. La sua consulenza era preziosa per riscrivere, migliorare e dare forma a storie, rendendole<br>successi cinematografici. Le sue frequentazioni ed amicizie nel mondo del cinema italiano<br>erano tra le pi\u00f9 prestigiose; da Flaiano a Parise, Salce, Age &amp; Scarpelli, Badalucco, tra gli<br>scrittori; da Germi a Leone, Steno, Tornatore, tra i registi, solo per citarne alcune; non da meno<br>l\u2019amicizia e la stima di attori da Sordi a Volont\u00e8 Gassman, Sandrelli, Lisi, ma la lista \u00e8 veramente<br>lunga. Fu uno dei pochissimi autori di soggetti che suscit\u00f2 l\u2019attenzione di produttori italiani (De<br>Laurentis), e stranieri, tra i quali gli americani della United Artist con i quali assicur\u00f2 lauti<br>compensi per la distribuzione dei film di Leone. Non esit\u00f2 a creare una propria casa di<br>produzione rischiando i primi introiti importanti: la RPA FILMS venne creata con Pietro Germi,<br>successivamente con Robert Haggiag<br>produsse \u201cSignore &amp; Signori\u201d. Lavor\u00f2<br>per diciassette anni negli USA<br>divenendo amico personale di registi<br>(Billy Wilder, Terence Young e Peter<br>Bogdanovich ad es.) e attori di fama<br>(Peter Sellers, William Holden, Clint<br>Eastwood e molti altri). Ebbe amicizie<br>e forse legami sentimentali con attrici<br>famose come Candice Bergen, Ava<br>Gardner e Audrey Hepburn, qui ripresi<br>in una rara foto d\u2019epoca.<br>Lo stesso Billy Wilder cerc\u00f2 pi\u00f9 volte di far esprimere il<br>talento dell\u2019amico italiano nella regia di alcuni suoi<br>soggetti; Vincenzoni non prov\u00f2 mai questa esperienza<br>ma don\u00f2 ad altri proprio i soggetti che avrebbe voluto<br>realizzare in prima persona (il soggetto di Cow Girl, che<br>tent\u00f2 di affidare a Bogdanovich). Del resto, Vincenzoni<br>racconta che il vero motivo che lo spinse a lasciare gli<br>studi in legge ed a scrivere per il cinema fu la lettura del<br>\u201cViaggio al termine della notte\u201d di Louis Ferdinand<br>C\u00e9line; tent\u00f2 pi\u00f9 volte di portarlo sullo schermo ma non<br>trov\u00f2 alcun produttore disponibile a finanziarlo. Ma le<br>sue amicizie non si limitarono all\u2019ambiente cinematografico perch\u00e9 molto importante fu la<br>frequentazione di artisti diversi, tra musica, pittura ecc. Per la sua vasta cultura musicale, era<br>un amante del jazz, avr\u00e0 una certa influenza anche nella scelta delle colonne sonore dei film<br>tratti dai suoi soggetti e sceneggiature. L\u2019attivit\u00e0 di Vincenzoni non si limit\u00f2 al cinema; nella sua<br>carriera scrisse per il teatro e la TV; da una sua opera teatrale venne realizzato<br>successivamente il film Sacco e Vanzetti. La sua scomparsa pass\u00f2 quasi inosservata nel<br>mondo del cinema italiano; solo Gian Luigi Rondi scrisse un interessante articolo in memoria<br>dell\u2019artista scomparso. In Gran Bretagna il Daily Telegraph (noto<br>anche semplicemente come The Telegraph) dedic\u00f2 un<br>approfondito articolo allo scomparso Vincenzoni, con particolari<br>poco noti della sua vita. Fonte preziosa per conoscere la vita<br>avventurosa di Luciano Vincenzoni \u00e8 il suo libro biografico \u201cPane<br>e Cinema\u201d, del quale \u00e8 riprodotta la copertina; sul web sono<br>presenti anche un documentario (\u201cIl falso bugiardo\u201d, sopra citato<br>con la riproduzione della sua copertina) e varie interviste da lui<br>concesse. Non sono disponibili altri documenti diretti sulla sua<br>attivit\u00e0 ma \u00e8 possibile ricavare sue notizie da alcune opere<br>(anche audiovisive) dedicate ad Ennio Flaiano o a Pietro Germi,<br>da articoli vari, oltre che dal prezioso libro \u201cSignore e signori. Uno<br>sguardo ridente sull\u2019ipocrisia morbida\u201d di Lino Miccich\u00e8,<br>un\u2019analisi del film \u201cSignore &amp; Signori\u201d di Pietro Germi. \u00c8 stato<br>pubblicato da Lindau nella collana \u201cGrandi film restaurati\u201d, la sua<br>copertina \u00e8 riprodotta a fianco. Ulteriori notizie e approfondimenti<br>sono presenti sul sito www.premiovincenzoni.it a cura<br>dell\u2019Associazione Luciano Vincenzoni di Treviso che da anni onora e<br>valorizza la figura dell\u2019illustre trevigiano con iniziative a lui dedicate<br>tra le quali il Concorso per soggetti cinematografici e musiche per<br>film, giunto, nel 2026, alla sua dodicesima edizione.<br>Concludiamo con una carrellata tra alcuni dei suoi oltre 60 film, tra<br>noti e meno noti, per evidenziarne la vastit\u00e0 di generi presenti:<br>Hanno rubato un tram, regia di Aldo Fabrizi (1954), (commedia).<br>I girovaghi, regia di Hugo Fregonese (1956), (dramma).<br>La prima notte, regia di Alberto Cavalcanti Lizzani (1959),<br>(commedia).<br>Mani in alto, regia di Giorgio Bianchi (1961), (commedia, poliziesco).<br>I mercenari, regia di Piero Costa (1961), (storico, dramma).<br>I due nemici, regia di Guy Hamilton (1962), (commedia, guerra).<br>Copacabana Palace, regia di Steno (1962), (commedia, musicale)<br>La vita agra, regia di Carlo Lizzani (1964), (commedia all\u2019italiana).<br>Da uomo a uomo, regia di Giulio Petroni, (1967), (western).<br>La cuccagna, regia di Luciano Salce (1971), (commedia all\u2019italiana).<br>Piedone lo sbirro, regia di Steno, (1973), (poliziesco, azione, commedia).<br>L\u2019accusa \u00e8: violenza carnale e omicidio (Verdict) (1974), regia di Andr\u00e9 Cayatte,<br>(drammatico).<br>Le guerriere dal seno nudo, regia di Terence Young, (1974), (avventura, azione).<br>Uomini duri, regia di Duccio Tessari, (1974), (poliziesco, azione).<br>Libera, amore mio!, regia di Mauro Bolognini, (1975), (drammatico).<br>Cipolla Colt, regia di Enzo G. Castellari, (1975), (spaghetti western).<br>L\u2019Italia s\u2019\u00e8 rotta, regia di Steno, (1976), (satirico).<br>L\u2019orca assassina (Orca), regia di Michael Anderson, (1977), (thriller, horror).<br>I paladini: storia d\u2019armi e d\u2019amori, regia di Giacomo Battiato, (1983), (epico, avventura).<br>Malena, regia di Giuseppe Tornatore, (2000), (drammatico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2026 dell\u2019associazione \u201cLuciano Vincenzoni\u201d sar\u00e0 interamente dedicato ad unimportante anniversario: i cento anni dalla nascita dello sceneggiatore e soggettistaLuciano Vincenzoni. Nato a Treviso il 7 marzo 1926 e scomparso a Roma il 22settembre 2013, \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 apprezzati autori di cinema in Italia, Europa eHollywood, arrivando all\u2019apice del successo a colpi di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000029100,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[9],"tags":[381,154,241,38],"class_list":{"0":"post-1000029099","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-cultura","8":"tag-cine","9":"tag-cinema","10":"tag-cultura","11":"tag-italia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Captura-de-pantalla_19-3-2026_71915_.jpeg?fit=339%2C332&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000029099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000029099"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000029099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000029106,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000029099\/revisions\/1000029106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000029100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000029099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000029099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000029099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}