{"id":1000028954,"date":"2026-03-16T11:17:02","date_gmt":"2026-03-16T14:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028954"},"modified":"2026-03-16T11:17:04","modified_gmt":"2026-03-16T14:17:04","slug":"il-paradosso-italiano-lo-stato-chiede-autorevolezza-alla-polizia-ma-non-la-difende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028954","title":{"rendered":"Il paradosso italiano: lo Stato chiede autorevolezza alla polizia, ma non la difende"},"content":{"rendered":"\n<p>Ogni volta che esplode un episodio di tensione tra cittadini e forze dell\u2019ordine \u2013 un controllo contestato, un arresto filmato, una polemica sui social \u2013 mi sovviene la stessa domanda: perch\u00e9 tanti cittadini non rispettano gli operatori di polizia? La risposta pi\u00f9 semplice sarebbe quella sociologica: il clima culturale, l\u2019antagonismo politico, la narrazione mediatica spesso ostile alle divise. Tutto vero, ma c\u2019\u00e8 anche una spiegazione pi\u00f9 nascosta, meno discussa e paradossale: lo stesso ordinamento giuridico non argina a sufficienza la delegittimazione delle forze di polizia. Tre esempi, presi direttamente dal Codice penale, aiutano a capire il problema. Nel nostro ordinamento \u00e8 reato mentire ai giudici (art. 372 c.p ), al pubblico ministero durante le indagini (articolo 371-bis c.p.) e all\u2019avvocato difensore durante le investigazioni difensive (art.. 371 ter c.p.). Non \u00e8 per\u00f2 reato mentire alla polizia giudiziaria. Questa lacuna \u00e8 difficilmente spiegabile se si considera che sono proprio le forze di polizia a svolgere gran parte dell\u2019attivit\u00e0 investigativa: raccolgono dichiarazioni, interrogano testimoni, ricostruiscono i fatti. Eppure, la stessa dichiarazione falsa \u00e8 penalmente irrilevante se resa alla polizia, ma diventa reato se pronunciata davanti ai magistrati. Pertanto, chi mente agli investigatori che conducono le indagini, non solo inquina i procedimenti penali, ma rischia poco o nulla, salvo ipotesi indirette come il favoreggiamento. Ora, \u00e8 difficile pretendere rispetto per chi indaga se l\u2019ordinamento stesso non protegge la verit\u00e0 delle informazioni che gli vengono rese. Il secondo esempio riguarda il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, che nel 1999 era stato perfino abrogato. La norma attuale, reintrodotta solo dieci anni dopo, richiede condizioni molto restrittive per essere applicata: l\u2019offesa deve avvenire in luogo pubblico o aperto al pubblico e alla presenza di pi\u00f9 persone. La giurisprudenza interpreta questi requisiti in modo molto rigoroso, arrivando a escludere il reato quando gli unici presenti siano gli agenti oltraggiati. In altre parole, insultare un poliziotto durante un controllo pu\u00f2 non costituire reato se non avviene in luogo aperto al pubblico o se non ci sono terze persone. Non solo. L\u2019ordinamento consente anche un salvataggio in extremis: chi commette oltraggio pu\u00f2 evitare la condanna penale risarcendo il danno alla persona offesa e all\u2019Istituzione. Il risultato finale \u00e8 ambiguo: lo Stato formalmente punisce l\u2019oltraggio, ma contemporaneamente lo rende difficile da perseguire e, in molti casi, facilmente neutralizzabile. Il terzo esempio riguarda il vilipendio. L\u2019articolo 290 del Codice penale punisce chi vilipende pubblicamente la Repubblica, il Governo, il Parlamento, la magistratura e le Forze armate, ma non le forze di polizia. \u00c8 una lacuna probabilmente dovuta alla struttura originaria del codice penale, che risale a un\u2019epoca in cui le forze dell\u2019ordine erano tutte ad ordinamento militare. Oggi, per\u00f2, il risultato \u00e8 che \u00e8 possibile insultare pubblicamente un corpo di polizia, statale o locale, senza commettere reato. Il problema \u00e8 diventato evidente soprattutto con l\u2019esplosione dei social network, dove campagne di denigrazione sistematica contro la polizia sono ormai frequenti e restano per lo pi\u00f9 impunite. Questi tre esempi rivelano un problema pi\u00f9 ampio. Il rispetto per le forze dell\u2019ordine non nasce soltanto dalla disciplina o dall\u2019educazione civica (per chi ce l\u2019ha), ma anche dal messaggio normativo che lo Stato trasmette attraverso le proprie leggi. Se il sistema giuridico consente di mentire agli investigatori senza una specifica sanzione. Se rende difficilmente punibile l\u2019oltraggio agli agenti in servizio, se non prevede una tutela contro il vilipendio pubblico delle forze di polizia, allora non dovrebbe stupire che il prestigio delle divise venga progressivamente eroso. Il rispetto istituzionale dovrebbe essere un sentimento spontaneo, ma \u00e8 anche il risultato di una scelta politica e normativa. Sarebbe allora il caso di ristabilire coerenza tra il ruolo che la legge affida alle forze dell\u2019ordine e il livello di tutela giuridica che riconosce loro perch\u00e9 uno Stato che chiede ai suoi agenti di garantire la sicurezza dei cittadini deve essere il primo a tutelarne efficacemente l\u2019autorevolezza e l\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Giorgio Carta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni volta che esplode un episodio di tensione tra cittadini e forze dell\u2019ordine \u2013 un controllo contestato, un arresto filmato, una polemica sui social \u2013 mi sovviene la stessa domanda: perch\u00e9 tanti cittadini non rispettano gli operatori di polizia? La risposta pi\u00f9 semplice sarebbe quella sociologica: il clima culturale, l\u2019antagonismo politico, la narrazione mediatica spesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000028955,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[46,32],"tags":[38],"class_list":{"0":"post-1000028954","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"category-politica","9":"tag-italia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/zdfs.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000028954"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000028956,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028954\/revisions\/1000028956"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000028955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000028954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000028954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000028954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}