{"id":1000028867,"date":"2026-03-13T12:32:47","date_gmt":"2026-03-13T15:32:47","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028867"},"modified":"2026-03-13T12:32:49","modified_gmt":"2026-03-13T15:32:49","slug":"il-no-e-alla-frutta-il-referendum-mette-in-pericolo-la-vita-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028867","title":{"rendered":"Il \u201cNo\u201d \u00e8 alla frutta: \u201cIl referendum mette in pericolo la vita dei cittadini\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Il conto alla rovescia \u00e8 partito. Manca poco al referendum sulla giustizia \u2013 in calendario il 22 e 23 marzo \u2013 e il clima della campagna elettorale si \u00e8 fatto incandescente. Sul tavolo c\u2019\u00e8 una modifica che punta a cambiare l\u2019assetto della magistratura: separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, due nuovi Csm distinti e il sorteggio dei loro componenti, oltre alla nascita di un\u2019Alta Corte disciplinare. Insomma, un intervento strutturale. E proprio per questo il fronte del No sta alzando sempre di pi\u00f9 i toni. Non solo critiche, ma vere e proprie cannonate dialettiche. Uno dei pi\u00f9 netti \u00e8 Enrico Grosso, presidente del Comitato per il No, che non usa mezze parole. Di lui abbiamo gi\u00e0 parlato negli scorsi giorni, grazie al clamoroso (e imbarazzante) fuorionda con il vicepresidente delle Camere penali del Distretto Piemonte occidentale e Valle d\u2019Aosta Maurizio Basile. La riforma, sostiene, rappresenterebbe un \u201cattacco senza precedenti nel nostro Paese al principio di autonomia ed indipendenza della magistratura su cui si regge l\u2019effettivit\u00e0 della separazione dei poteri\u201d. Secondo Grosso non si tratta di una questione che riguarda soltanto i magistrati. Anzi. Il rischio, a suo dire, sarebbe molto pi\u00f9 ampio: il disegno di legge di revisione costituzionale \u201cnon danneggia i magistrati, ma mette in pericolo la vita individuale e collettiva di tutti i cittadini\u201d. Parole pronunciate al XXV congresso di Magistratura Democratica, apertosi a Roma, dove il costituzionalista ha rincarato la dose con un intervento molto politico. \u201cNon voglio che i giudici siano ricondotti a quel modello di magistratura gerarchizzata prona alla politica che la Costituzione ha voluto cancellare. Io voglio un giudice che renda davvero giustizia, che sappia tutelare i diritti dei pi\u00f9 deboli contro le prepotenze dei pi\u00f9 forti, quelli che di un giudice non hanno alcun bisogno perch\u00e9 hanno la forza di farsi giustizia da s\u00e9\u201d, la sua sottolineatura: \u201cLa Costituzione \u00e8 un bene comune, \u00e8 patrimonio immateriale della Repubblica, ricordiamoci chi l\u2019ha scritta, chi erano i Costituenti, quale era la loro storia, e cosa hanno voluto lasciare al futuro. Nel dubbio la Costituzione non cambiamola, soprattutto se ci dicono di non preoccuparci. Se ci dicono di non preoccuparci, preoccupiamoci di pi\u00f9\u201d. Il punto politico \u00e8 visibile a occhio nudo, con buona pace della grande convinzione ostentata. A pochi giorni dal voto, il fronte del No sembra sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0. Quando una campagna entra nella fase in cui si evocano scenari catastrofici e si moltiplicano allarmi apocalittici, spesso significa che la partita si sta mettendo male. E infatti nelle ultime settimane si \u00e8 visto di tutto: ricostruzioni forzate, paragoni improbabili, perfino qualche bufala che circola sui social (e subito rilanciata da un certo procuratore capo). Non esattamente il segno di una campagna serena. Pi\u00f9 o meno quello che accade prima di tutte le elezioni politiche, con la sinistra pronta a evocare il fascismo, la svolta autoritaria, le cavallette e cos\u00ec via. La sensazione, insomma, \u00e8 che il fronte contrario alla riforma sia ormai alla frutta. Quando dilagano fake news e allarmismi, di solito non \u00e8 un segnale di forza ma di paura. La paura, molto concreta, che alla fine il S\u00ec possa davvero vincere.<\/p>\n\n\n\n<p>Massimo Balsamo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il conto alla rovescia \u00e8 partito. 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