{"id":1000028843,"date":"2026-03-13T12:19:01","date_gmt":"2026-03-13T15:19:01","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028843"},"modified":"2026-03-13T12:19:03","modified_gmt":"2026-03-13T15:19:03","slug":"enrica-bonaccorti-la-mitragliatrice-leternit-quella-truffa-che-divenne-storia-della-tv-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028843","title":{"rendered":"Enrica Bonaccorti, la mitragliatrice, l\u2019eternit: quella \u2018truffa\u2019 che divenne storia della tv italiana"},"content":{"rendered":"\n<p>Enrica Bonaccorti fu protagonista, suo malgrado, di una scena cult della storia della televisione italiana degli anni \u201990, ovvero la tentata truffa al Cruciverbone di Non \u00e8 la Rai. Per quell\u2019episodio \u2013 che svent\u00f2 in diretta- la conduttrice scomparsa oggi a 76 anni, non ricevette elogi, ma un richiamo dell\u2019azienda Fininvest.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cruciverbone inventato da Gianni Boncompagni era un gioco televisivo molto popolare degli anni \u201980 e \u201990, uno dei momenti pi\u00f9 attesi dagli spettatori di \u201cPronto Raffaella?\u201d e poi fu riproposto con successo anche a \u201cNon \u00e8 la Rai\u201d. Il gioco consisteva in un grande cruciverba su un pannello e veniva risolto in diretta dai concorrenti che, via telefono, rispondevano alle definizioni da indovinare- su argomenti di conoscenza generale- chieste dalle conduttrici. Oggi sarebbe impossibile riproporlo nelle trasmissioni televisive, perch\u00e9 chiunque da casa propria, e non solo, sarebbe in grado di rispondere in pochi secondi alle domande su qualunque argomento, se in possesso di uno smartphone o altro device connesso a Internet, o ancora pi\u00f9 grazie a ChatGpt o Gemini.<\/p>\n\n\n\n<p>Non era facile partecipare: il centralino della trasmissione era intasato dalle chiamate di chi voleva mettersi alla prova davanti a milioni di telespettatori e soprattutto di vincere i premi in denaro. Infatti ogni parola indovinata garantiva solitamente una vincita in gettoni d\u2019oro del valore di 100.000 o 200.000 delle vecchie lire. Ma in alcune fasi del gioco il montepremi saliva anche a 500.000 lire o un milione. Nel celebre episodio della tentata truffa il premio in palio era arrivato a 8 milioni di lire in gettoni d\u2019oro (oggi sarebbero poco pi\u00f9 di 4 mila euro).<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la prima edizione di \u201cNon \u00e8 la Rai\u201d, nell\u2019ultimo giorno dell\u2019anno, il 31 dicembre 1991, mentre era in coro la sessione del Cruciverbone, scoppi\u00f2 il caso. Stava giocando da casa, la signora Maria Grazia da Bassano in Teverina, in provincia di Viterbo e aveva indovinato una serie di definizioni. \u2018Ma chi sei, la figlia di Einstein? Accipicchia, complimenti!\u2019\u201d, si complimentava con lei la conduttrice Enrica Bonaccorti, un po\u2019 stupita per aver assistito a una serie di quattro risposte azzeccate molto difficili, tra cui il nome dell\u2019incisore austriaco Schiele, Egon. Come quinta ed ultima definizione, la signoria Maria Grazia scelse il 96 orizzontale che aveva tutte le caselle vuote e quindi non aveva alcuna \u2018facilitazione\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>A quel punto, la giocatrice fece un clamoroso autogol: Enrica Bonaccorti non inizi\u00f2 nemmeno la domanda che si sent\u00ec in diretta \u2013 per due volte- la risposta corretta \u201cEternit\u201d. La conduttrice cap\u00ec subito che si trovava davanti a una truffatrice: \u201cA questo punto io interrompo. Toglietemi tutte le musiche di suspence perch\u00e9 qui io voglio una mitragliatrice non una suspence\u201c, fu la sua battuta ritenuta \u2018choc\u2019. La domanda sarebbe stata: \u201cIl nome del cemento-amianto\u201d ed era chiaro che la concorrente la sapeva prima di iniziare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo non ti ho fatto nessuna domanda Maria Grazia- denunci\u00f2 in diretta Enrica Bonaccorti- adesso tu mi devi dire come la sai la risposta\u201d. E ancora: \u201cNon c\u2019\u00e8 altra spiegazione al di fuori di una truffa, qua c\u2019\u00e8 un imbroglio. Qui noi facciamo un sacco di scherzi, di stupidaggini, diciamo qualunque cosa, per\u00f2 i soldi sono veri. Qui c\u2019\u00e8 gente che davvero aspetta di telefonare- and\u00f2 avanti furiosa- che magari prende 800 mila lire di pensione al mese e aspetta di avere questo colpo di telefono e questo colpo di fortuna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In successive interviste Enrica Bonaccorti spieg\u00f2 poi che ricevette il richiamo dell\u2019azienda per il suo commento, ritenuto troppo violento per il pubblico dell\u2019epoca: \u201cMi dissero che non andava fatto in tv\u201d. Il caso poi fin\u00ec in Tribunale ma fu una bolla di sapone: la concorrente fu inizialmente accusata, ma in seguito assolta, poich\u00e9 non \u00e8 stato possibile dimostrare con certezza come avesse ottenuto la risposta in anticipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Rossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Enrica Bonaccorti fu protagonista, suo malgrado, di una scena cult della storia della televisione italiana degli anni \u201990, ovvero la tentata truffa al Cruciverbone di Non \u00e8 la Rai. Per quell\u2019episodio \u2013 che svent\u00f2 in diretta- la conduttrice scomparsa oggi a 76 anni, non ricevette elogi, ma un richiamo dell\u2019azienda Fininvest. 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