{"id":1000028223,"date":"2026-02-24T08:57:15","date_gmt":"2026-02-24T11:57:15","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028223"},"modified":"2026-02-24T08:57:17","modified_gmt":"2026-02-24T11:57:17","slug":"in-sardegna-e-dramma-campagne-produzioni-compromesse-col-gennaio-piu-piovoso-degli-ultimi-60-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028223","title":{"rendered":"In Sardegna \u00e8 dramma campagne, produzioni compromesse col gennaio pi\u00f9 piovoso degli ultimi 60 anni"},"content":{"rendered":"\n<p>Danni diretti per oltre 30 milioni di euro, colture devastate dalla furia del maltempo e da una lunga sequenza di eventi atmosferici estremi che hanno segnato l\u2019inverno in Sardegna, culminati nel gennaio pi\u00f9 piovoso degli ultimi 61 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 drammatica la prima conta dei danni per il maltempo effettuata dalla Coldiretti isolana, che oggi ha riunito i suoi vertici nelle campagne di Samassi, uno dei territori simbolo del dramma che stanno vivendo le aziende agricole. Un momento di confronto sul campo che ha rafforzato la richiesta alla Regione di un intervento immediato e straordinario, con l\u2019attivazione immediata dello stato di calamit\u00e0 naturale, \u201cper procedere in tempi rapidissimi con gli aiuti alle aziende agricole devastate e un nucleo di emergenza rapido per quantificare le perdite e procedere immediatamente con gli aiuti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le produzioni sono compromesse, fa sapere l\u2019associazione, le aziende agricole in ginocchio, il lavoro fermo nei campi e una stagione che rischia di essere tra le peggiori dell\u2019ultimo decennio. A oggi la produzione dei carciofi, fiore all\u2019occhiello delle colture isolane di questa stagione, \u00e8 ridotta a oggi di almeno un terzo, con oltre 1.000 ettari persi solo a causa degli allagamenti. Agrumeti devastati, ortive marcite nei campi prima ancora della raccolta, strutture aziendali danneggiate o distrutte dai venti, cereali e grano duro che rischiano una stagione peggiore degli ultimi dieci anni, semine ferme e foraggi in gravissima difficolt\u00e0. Un quadro che fotografa un\u2019agricoltura messa in ginocchio non solo dai danni diretti, ma anche dalle conseguenze sull\u2019intero indotto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo di fronte a una situazione drammatica e senza precedenti- spiega il presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu-. La prima conta parla gi\u00e0 di oltre 30 milioni di euro di danni diretti, ma \u00e8 una stima ancora parziale. Chiediamo l\u2019immediata dichiarazione dello stato di calamit\u00e0 naturale su tutto il territorio regionale, l\u2019avvio delle verifiche sul campo e ristori rapidi per consentire alle imprese di continuare a operare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi il direttore di Coldiretti Sardegna, Luca Saba: \u201cSolo pochi mesi fa combattevamo una delle siccit\u00e0 pi\u00f9 gravi degli ultimi anni, oggi ci troviamo con campi sommersi e acqua che finisce a mare. Questo dimostra che i cambiamenti climatici non possono pi\u00f9 essere affrontati con interventi emergenziali. Senza investimenti strutturali sulle infrastrutture idriche, sul recupero delle perdite, sugli invasi e sulle interconnessioni, continueremo a pagare un prezzo altissimo, prima per la mancanza d\u2019acqua e poi per il suo eccesso\u201d. I dati ambientali confermano l\u2019eccezionalit\u00e0 dell\u2019evento. Questo gennaio, ricorda Coldiretti, \u00e8 stato il mese pi\u00f9 piovoso mai registrato in Sardegna dal 1961, con precipitazioni pari a tre volte la media climatologica 1981-2010. Il 57% dei venti registrati \u00e8 stato di forte intensit\u00e0, con episodi di burrasca (10%) e tempesta (2%). Le raffiche hanno raggiunto livelli di tempesta nel 22% dei casi e, in alcune situazioni, intensit\u00e0 assimilabili all\u2019uragano (7%). Nei mari a sud-est dell\u2019isola le onde hanno superato i sei metri, colpendo duramente anche il comparto della pesca e dell\u2019acquacoltura.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Piana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Danni diretti per oltre 30 milioni di euro, colture devastate dalla furia del maltempo e da una lunga sequenza di eventi atmosferici estremi che hanno segnato l\u2019inverno in Sardegna, culminati nel gennaio pi\u00f9 piovoso degli ultimi 61 anni. \u00c8 drammatica la prima conta dei danni per il maltempo effettuata dalla Coldiretti isolana, che oggi ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000028224,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[391,42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000028223","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ambiente","8":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/zzsd.jpg?fit=1024%2C768&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000028223"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000028225,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028223\/revisions\/1000028225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000028224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000028223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000028223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000028223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}