{"id":1000028173,"date":"2026-02-22T11:44:32","date_gmt":"2026-02-22T14:44:32","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028173"},"modified":"2026-02-22T11:44:34","modified_gmt":"2026-02-22T14:44:34","slug":"lamnistia-ora-e-legge-in-venezuela-la-presidente-rodriguez-ora-la-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028173","title":{"rendered":"L&#8217;amnistia ora \u00e8 legge in Venezuela. La presidente Rodriguez: \u00abOra la democrazia\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Venezuela ha promulgato una legge di amnistia che promette la liberazione di tutti i detenuti politici che hanno ricevuto condanne nel periodo compreso tra il 2002 e il 2025: lo ha annunciato la presidente ad interim Delcy Rodriguez, a quasi due mesi dal sequestro del presidente Nicolas Maduro da parte di agenti statunitensi entrati a Caracas dopo aver bombardato alcuni obiettivi della capitale. Ora l&#8217;ex presidente si trova in stato di arresto, in attesa del processo da parte di un tribunale statunitense per l&#8217;accusa di \u00abnarcoterrorismo\u00bb. Dal 2002, stando all&#8217;ong Foro Penal, si conterebbero 644 prigionieri politici, di cui 400 sono gi\u00e0 stati rilasciati dal governo ad interim a gennaio, dopo la deposizione di Maduro. Tra questi anche il cooperante italiano, Alberto Trentini, che ha trascorso 423 giorni in cella senza accuse. Oggi, mostrando a favore di telecamere la firma del decreto approvato all&#8217;unanimit\u00e0 dall&#8217;Assemblea nazionale, Rodriguez ha dichiarato: \u00abQuesta legge apre una porta straordinaria affinch\u00e9 il Venezuela possa riscoprire se stesso e imparare a vivere democraticamente, liberandosi dall&#8217;odio, affinch\u00e9 prevalgano la comprensione e il riconoscimento. La legge sull&#8217;amnistia va ancora oltre\u00bb, aggiungendo che \u00abstiamo garantendo un futuro di pace e convivenza per i nostri giovani\u00bb. Rodriguez ha anche citato l&#8217;arresto del suo predecessore: \u00abVeniamo da un 3 gennaio 2026 che passer\u00e0 alla storia come un&#8217;aggressione storica da parte di una potenza\u00bb che \u00abha toccato le coscienze\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>REATI ESCLUSI E VARI INTERROGATIVI<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, l&#8217;amnistia \u00e8 concessa a coloro che hanno commesso reati nei vari episodi di tensione seguiti alla crisi politica che affligge il Venezuela dal 2002. Ne sono per\u00f2 esclusi coloro che abbiano commesso \u00abreati che comportano gravi violazioni dei diritti umani, crimini contro l&#8217;umanit\u00e0, omicidio volontario, lesioni gravissime, traffico di droga, nonch\u00e9 i reati previsti dalla legge contro la corruzione\u00bb. La legge prevede anche la creazione di una Commissione composta in egual misura da deputati di maggioranza e opposizione, che dovr\u00e0 vigilare sulla sua applicazione. La nuova legge sull&#8217;amnistia pone ora varie questioni, su cui si interrogano da giorni i media locali. Tra queste, il fatto che non si applica alle persone che sono o potrebbero essere perseguite o condannate per \u00abaver promosso, istigato, sollecitato, invocato, favorito, facilitato, finanziato o partecipato ad azioni armate o violente contro il popolo, la sovranit\u00e0 e l&#8217;integrit\u00e0 territoriale\u00bb del Venezuela da parte di \u00abStati, societ\u00e0 o persone straniere\u00bb. Una fattispecie che richiama alla mente l&#8217;esponente di opposizione e premio Nobel per la Pace 2025 Corina Machado, da tempo esule all&#8217;estero. Quest&#8217;ultima, nei suoi discorsi pubblici, ha pi\u00f9 volte auspicato e chiesto embarghi sul suo Paese e interventi armati da parte di Stati Uniti e Israele affinch\u00e9 venisse estromesso il governo chavista di Maduro. Dopo i fatti del 3 gennaio, l&#8217;oppositrice ha anche ringraziato l&#8217;iniziativa del presidente Trump, donandogli il suo Nobel per la pace. Intervistata in questi giorni sul tema, la presidente ad interim Rodriguez ha detto che Machado \u00abdeve rispondere\u00bb in merito alla sua richiesta di un blocco economico sul Venezuela nonch\u00e9 \u00abfornire spiegazioni\u00bb per l&#8217;entusiasmo dimostrato rispetto a un&#8217;aggressione militare esterna, chiarendo in che modo questo si concilierebbe con \u00abla sua idea di pace nazionale\u00bb. Altro punto controverso della legge, il fatto che le persone senza condanne che vogliono ottenere l&#8217;amnistia debbano presentarsi di loro spontanea volont\u00e0 davanti a un giudice e questo vale anche per gli esuli all&#8217;estero, che potranno agire tramite un legale. Una norma che l&#8217;opposizione ha duramente criticato, ritardando l&#8217;approvazione del testo di vari giorni. Secondo il deputato di opposizione Luis Florido, cos\u00ec formulato l&#8217;articolo \u00abpresuppone la colpevolezza del beneficiario\u00bb, obbligandolo a \u00abconsegnarsi alla legge\u00bb. Per i deputati della maggioranza, \u00abnon si pu\u00f2 concedere l&#8217;amnistia a chi non ha commesso reati\u00bb, quindi \u00abbisogna presentarsi davanti alla giustizia\u00bb. Nella crisi politica innescata dal tentato colpo di Stato ai danni dell&#8217;allora presidente Hugo Chavez del 2002, sono seguiti vari episodi di violenza e tensioni in cui sono morte centinaia di persone. Il Venezuela accusa gli Stati Uniti di sostenere \u2013 anche tramite le sanzioni sul Paese \u2013 i movimenti della destra estrema per installare un governo filo-Washington e mettere le mani sui giacimenti di petrolio, mentre le opposizioni puntano il dito contro i chavisti, accusandoli di restrizioni alle libert\u00e0 democratiche, manovre economiche fallimentari, incarcerazioni arbitrarie e torture, nonch\u00e9 violazioni dello stato di diritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandra Fabbretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Venezuela ha promulgato una legge di amnistia che promette la liberazione di tutti i detenuti politici che hanno ricevuto condanne nel periodo compreso tra il 2002 e il 2025: lo ha annunciato la presidente ad interim Delcy Rodriguez, a quasi due mesi dal sequestro del presidente Nicolas Maduro da parte di agenti statunitensi entrati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000028174,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[270],"tags":[268],"class_list":{"0":"post-1000028173","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-america-latina","8":"tag-america-latina"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/zased.jpg?fit=1024%2C821&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000028173"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000028175,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000028173\/revisions\/1000028175"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000028174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000028173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000028173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000028173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}