{"id":1000028146,"date":"2026-02-22T11:23:32","date_gmt":"2026-02-22T14:23:32","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028146"},"modified":"2026-02-22T11:23:34","modified_gmt":"2026-02-22T14:23:34","slug":"perche-chi-vive-in-alta-quota-e-piu-protetto-dal-diabete-merito-dei-globuli-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028146","title":{"rendered":"Perch\u00e9 chi vive in alta quota \u00e8 pi\u00f9 protetto dal diabete? Merito dei globuli Rossi"},"content":{"rendered":"\n<p>In alta quota, quando la quantit\u00e0 di ossigeno disponibile nell&#8217;aria \u00e8 minore, i globuli rossi possono assorbire glucosio dal sangue, e usarlo per produrre una molecola che li aiuta a ossigenare i tessuti. La scoperta, descritta su Cell Metabolism, \u00e8 il pezzetto del puzzle che mancava per spiegare un fatto che gli epidemiologi conoscono da tempo, e cio\u00e8 che chi vive ad altitudini pi\u00f9 elevate ha livelli pi\u00f9 bassi di glucosio nel sangue, una maggiore capacit\u00e0 di metabolizzare il glucosio e un rischio minore di sviluppare diabete. Nel 2023 gli scienziati dei Gladstone Institutes, un&#8217;organizzazione no-profit che si occupa di ricerca biomedica a San Francisco, California, avevano dimostrato che i topi che respirano un&#8217;aria carente di ossigeno hanno livelli di glucosio nel sangue molto pi\u00f9 bassi del normale. Riuscivano a utilizzare rapidamente il glucosio subito dopo un pasto, anche se, dove finisse quel glucosio, non era affatto chiaro. Anche dopo aver scandagliato con varie tecniche di imaging i principali \u00absospettati\u00bb per l&#8217;assorbimento degli zuccheri &#8211; ossia muscoli, cervello e fegato &#8211; restava ancora da spiegare circa il 70% della scomparsa del glucosio. Con un&#8217;altra tecnica di imaging il team ha dimostrato che il misterioso \u00abpozzo di glucosio\u00bb era un altro: era da ricercare nei globuli rossi, le cellule pi\u00f9 abbondanti del corpo umano, che usano il glucosio come fonte di energia e che, essendo in continuo movimento, sono invisibili all&#8217;esame PET (la tomografia a emissione di positroni, che analizza il metabolismo cellulare). \u00abI globuli rossi sono di solito considerati passivi trasportatori di ossigeno. Invece, abbiamo scoperto che possono rappresentare una frazione sostanziale del consumo di glucosio dell&#8217;intero organismo, soprattutto in condizioni di ipossia\u00bb spiega Angelo D&#8217;Alessandro, Professore di Biochimica e Genetica molecolare dell&#8217;Universit\u00e0 del Colorado, che ha preso parte allo studio. Quando gli scienziati hanno compiuto prelievi ripetuti a topi tenuti in ipossia per mantenere i loro globuli rossi a livelli normali (senza che aumentassero), la glicemia dei topi, da bassa, si \u00e8 normalizzata. E quando hanno trasfuso globuli rossi in topi tenuti a livelli di ossigenazione normali, la loro glicemia \u00e8 scesa. Non solo la carenza di ossigeno provocava un aumento dei globuli rossi: ognuno di essi assorbiva pi\u00f9 glucosio di quello che avrebbe assorbito in condizioni di ossigenazione normale. Ulteriori esperimenti hanno permesso al team di dimostrare che la riduzione dell&#8217;apporto di ossigeno ai tessuti ad altitudini elevate provoca una riprogrammazione del midollo osseo, che produce, in risposta, una nuova popolazione di globuli rossi, pi\u00f9 affamati di ossigeno: queste cellule esprimono livelli molto pi\u00f9 alti del trasportatore del glucosio GLUT1, una proteina che promuove la cattura e l&#8217;assorbimento del glucosio. I globuli rossi usano il glucosio assorbito per produrre una molecola che si lega all&#8217;emoglobina (la proteina ricca di ferro nei globuli rossi, incaricata del trasporto di ossigeno) e che aiuta a rilasciare ossigeno ai tessuti, una necessit\u00e0 che in alta quota, quando l&#8217;ossigeno scarseggia, diventa pi\u00f9 impellente. La ricerca ha svelato un meccanismo inedito di adattamento dell&#8217;organismo alla scarsit\u00e0 di ossigeno, che potrebbe avere ripercussioni nel trattamento del diabete: lavorando con i topi, gli autori dello studio sono riusciti a contrastare l&#8217;eccesso di glucosio nel sangue sia portando i roditori in condizioni di ipossia, sia compiendo trasfusioni di globuli rossi in topi con diabete, sia provocando in topi alimentati con una dieta ricca di grassi condizioni simili all&#8217;ipossia, attraverso un farmaco che imita gli effetti della carenza di ossigeno anche in condizioni normali, perch\u00e9 rende difficile all&#8217;ossigeno nel sangue raggiungere i tessuti. I risultati sono interessanti anche per chi studia la fisiologia del corpo umano durante l&#8217;esercizio fisico in quota: in che modo l&#8217;abbondanza e la qualit\u00e0 dei globuli rossi influisce sulle riserve di glucosio? Quali effetti ha tutto questo sulle performance muscolari?<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In alta quota, quando la quantit\u00e0 di ossigeno disponibile nell&#8217;aria \u00e8 minore, i globuli rossi possono assorbire glucosio dal sangue, e usarlo per produrre una molecola che li aiuta a ossigenare i tessuti. 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