{"id":1000028058,"date":"2026-02-20T12:24:50","date_gmt":"2026-02-20T15:24:50","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028058"},"modified":"2026-02-20T12:24:51","modified_gmt":"2026-02-20T15:24:51","slug":"miopia-nei-bambini-alcune-semplici-strategie-di-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028058","title":{"rendered":"Miopia nei bambini: alcune semplici strategie di prevenzione"},"content":{"rendered":"\n<p>La miopia, gi\u00e0 oggi il difetto visivo pi\u00f9 comune, riguarder\u00e0 nel 2050 circa la met\u00e0 della popolazione globale: secondo l&#8217;OMS, per allora, quasi un miliardo di persone sar\u00e0 affetto da miopia grave (cio\u00e8 superiore alle 6 diottrie). Una revisione degli studi sul tema pubblicati negli ultimi 25 anni mette ora in luce alcune semplici accortezze per prevenire la miopia nelle nuove generazioni. Secondo l&#8217;analisi, pubblicata sulla rivista scientifica Clinical and Experimental Optometry, \u00e8 importante comunicare che la miopia non \u00e8 solamente una condizione da correggere quando gi\u00e0 la si ha, ma anche qualcosa che si pu\u00f2 evitare o ritardare attraverso una corretta informazione e a piccoli cambiamenti nello stile di vita. Circa il 30% dei fattori che favoriscono la miopia \u00e8 di origine genetica; il resto della prevenzione si gioca dunque su fattori ambientali, relativi a come i bambini mangiano, dormono e trascorrono il tempo libero. La luce naturale stimola il rilascio di dopamina nella retina, un neurotrasmettitore che riduce la progressione della miopia perch\u00e9 rallenta l&#8217;allungamento del bulbo oculare. Nelle persone miopi \u00e8 proprio un bulbo oculare troppo allungato a far s\u00ec che la luce che penetra nell&#8217;occhio attraverso la cornea non cada proprio sulla retina ma davanti ad essa, generando un&#8217;immagine retinica confusa e ostacolando la messa a fuoco di oggetti lontani. Fare in modo che i bambini trascorrano almeno due ore al giorno all&#8217;aria aperta aiuta a stimolare il rilascio di dopamina e fornisce loro un ambiente visivo pi\u00f9 ricco su cui posare lo sguardo. Questa abitudine pu\u00f2 allontanare l&#8217;insorgere della miopia e prevenire le sue forme pi\u00f9 gravi. Fondamentale \u00e8 regolamentare il tempo che bambini e adolescenti trascorrono davanti agli schermi, in particolare di tablet e cellulari, che sono tenuti molto vicini agli occhi e che spesso vengono usati come ciucci digitali. Niente schermi prima dei due anni, un&#8217;ora al massimo di schermi per uso ricreativo dai 2 ai 10, con pause frequenti e a una distanza minima di 35-40 centimetri dalla faccia (queste raccomandazioni riguardano gli occhi: sull&#8217;opportunit\u00e0 di esporre bambini piccoli ad attivit\u00e0 passive davanti agli schermi c&#8217;\u00e8 un&#8217;intera letteratura scientifica, e il responso della scienza \u00e8 spesso quello pi\u00f9 \u00abscomodo\u00bb per i genitori). Regolare attivit\u00e0 fisica e un numero adeguato di ore di sonno sono altre abitudini di prevenzione, ma un aspetto di cui si \u00e8 parlato forse un po&#8217; meno riguarda la dieta: gli studi pi\u00f9 recenti rilevano un&#8217;associazione tra processi infiammatori e miopia, specialmente nelle forme pi\u00f9 gravi. Dunque, una dieta che contrasti l&#8217;infiammazione sin da bambini, povera di zuccheri e di sale e bilanciata, aiuta a prevenire i processi infiammatori e con essi la miopia. Oltretutto una dieta sana allontana il rischio di obesit\u00e0, un&#8217;altra condizione che pu\u00f2 aggravare la miopia.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La miopia, gi\u00e0 oggi il difetto visivo pi\u00f9 comune, riguarder\u00e0 nel 2050 circa la met\u00e0 della popolazione globale: secondo l&#8217;OMS, per allora, quasi un miliardo di persone sar\u00e0 affetto da miopia grave (cio\u00e8 superiore alle 6 diottrie). 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