{"id":1000028023,"date":"2026-02-19T15:42:48","date_gmt":"2026-02-19T18:42:48","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028023"},"modified":"2026-02-19T15:42:49","modified_gmt":"2026-02-19T18:42:49","slug":"in-libreria-le-ragazze-di-botteghe-oscure-di-tamara-giorgetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000028023","title":{"rendered":"In libreria \u201cLe ragazze di Botteghe Oscure\u201d di Tamara Giorgetti"},"content":{"rendered":"\n<p>Del Pci, il Partito comunista italiano che con Enrico Berlinguer fu il pi\u00f9 grande in Europa, si continua a parlare in molte pubblicazioni. Numerosi i libri dedicati, dove sono soprattutto i suoi dirigenti a raccontarlo. Tamara Giorgetti, che da giovanissima militante cominci\u00f2 a lavorare a Botteghe Oscure, la sede storica del partito, ha fatto parlare le donne con cui ha lavorato e ha incrociato in quelle stanze per tanti anni. \u00c8 in libreria \u2018Le ragazze di Botteghe oscure\u2019 (edito da Bordeaux) con la prefazione di Livia Turco, storica dirigente del partito di cui \u00e8 stata responsabile femminile ed ex ministro. Insomma, quello di Tamara Giorgetti \u00e8 un libro che fa parlare le donne. Donne che da giovanissime hanno lavorato nel palazzone del centro di Roma, quelle che \u201cnon apparivano mai\u201d come recita il sottotitolo, ma che di fatto erano e sono state la colonna portante del partito. L\u2019autrice ha chiesto ad alcune di queste \u201cragazze\u201d che hanno volentieri accettato di parlare di loro, delle esperienze a fianco di dirigenti storici, delle passioni e speranze. Queste militanti per essere assunte venivano segnalate dai segretari delle sezioni territoriali, la maggior parte di Roma, e quasi tutte iniziarono all\u2019ufficio elettorale del partito diretto da Celso Ghini. Ufficio noto, anche al di fuori del partito, per la sua efficienza e capacit\u00e0, \u00e8 risaputo che spesso sfornava i risultati delle elezioni ancor prima e con pi\u00f9 precisione del Viminale. Finite le elezioni venivano poi assegnate alle varie Commissioni di lavoro e i loro dirigenti e con questi racconti anche chi legge il libro si ritrova nelle tante stanze di quel palazzone di sei piani, una vera citt\u00e0 fortezza. Le telefonate che arrivavano, come quella dalla Sicilia che annunciava l\u2019assassinio per mano mafiosa di Pio La Torre a cui rispose, per tragico caso, proprio la \u2018ragazza\u2019 che aveva lavorato con lui per anni al \u2018Bottegone\u2019. Oppure il racconto tra le lacrime di un altra \u201cragazza\u201d svegliata una mattina dal padre che le annunciava la morte di Enrico Berlinguer. Riesce a vedere le facce emozionate di quelle che incontravano nei corridoi del palazzo dirigenti storici: Enrico Berlinguer, Nilde Iotti, Giorgio Napolitano e tanti altri. Erano le \u201csegretarie\u201d ma definirle tali \u00e8 riduttivo, erano militanti che nelle loro sezioni avevano anche incarichi politici e \u201ccapivano\u201d molto di politica. \u201cSono passati tanti anni, ma le ragazze di Botteghe Oscure- scrive Tamara Giorgetti- me le ricordo una per una, giovani, piene di speranza, tutte iscritte al partito, tutte contente di lottare per cercare di cambiare le cose in questo mondo pieno di ingiustizie e, soprattutto, contente di lavorare per il partito che aveva questa missione. Ci credevamo e il nostro impegno era totale. Non c\u2019erano orari, non c\u2019erano feste, non c\u2019erano vacanze, ti potevano chiamare in un qualunque momento se c\u2019era bisogno di te\u201d. Dal canto suo Livia Turco sottolinea: \u201cLe ragazze e le segretarie del \u2018Bottegone\u2019 scrivono un libro \u2018potente\u2019 come sempre accade quando le donne decidono di prendere la parola per illuminare il loro vissuto, nella consapevolezza che quel vissuto \u00e8 un inedito della storia e incider\u00e0 nel racconto della storia fino a ora dipanata, in questo caso la storia del Pci. Il libro \u00e8 una presa di parola che suona come riscatto, la cui autorevolezza deriva dal coraggio di dirsi, di raccontarsi in prima persona. Un atto di coraggio che si possono consentire coloro che hanno una storia vera da raccontare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Perrone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Del Pci, il Partito comunista italiano che con Enrico Berlinguer fu il pi\u00f9 grande in Europa, si continua a parlare in molte pubblicazioni. Numerosi i libri dedicati, dove sono soprattutto i suoi dirigenti a raccontarlo. 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