{"id":1000027993,"date":"2026-02-19T15:10:55","date_gmt":"2026-02-19T18:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027993"},"modified":"2026-02-19T15:10:57","modified_gmt":"2026-02-19T18:10:57","slug":"nei-porti-arriva-un-robot-umanoide-che-fa-il-saldatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027993","title":{"rendered":"Nei porti arriva un robot umanoide che fa il saldatore"},"content":{"rendered":"\n<p>Fincantieri e Generative Bionics si alleano per sviluppare un robot umanoide saldatore che lavori nei cantieri navali \u201cassieme agli esseri umani\u201d. Il progetto, che si inserisce nella strategia di innovazione e robotica del Gruppo Fincantieri, \u201cpunta a rafforzare l\u2019eccellenza operativa e la leadership tecnologica della cantieristica europea\u201d. L\u2019annuncio arriva appunto da Fincantieri e Generative Bionics, azienda italiana impegnata nello sviluppo di robot umanoidi autonomi, impegnate in una collaborazione che, come spiegano, \u201csi sviluppa attraverso un lavoro congiunto tra le competenze industriali di Fincantieri e la piattaforma robotica realizzata da Generative Bionics, con l\u2019obiettivo di incrementare la sicurezza e l\u2019efficienza operativa, la qualit\u00e0 delle lavorazioni e la sostenibilit\u00e0 del lavoro in cantiere\u201d. Il progetto prevede, come primo ambito di collaborazione, lo sviluppo dell\u2019umanoide progettato per supportare specifiche attivit\u00e0 di saldatura in ambito navale: sar\u00e0 dotato di intelligenza artificiale e \u201ccapacit\u00e0 avanzate di manipolazione, percezione e visione dedicata al monitoraggio del cordone di saldatura, nonch\u00e9 di una locomozione ottimizzata per operare in contesti complessi\u201d. Una particolare attenzione alla sicurezza, affinch\u00e9 il sistema possa operare \u201cin collaborazione diretta con i lavoratori, nel pieno rispetto delle normative vigenti e senza limitazioni delle aree di lavoro\u201d. Il programma di collaborazione si estende su un orizzonte di quattro anni, \u201ccon un\u2019impostazione orientata a una rapida introduzione delle soluzioni in ambito operativo\u201d. I primi test in cantiere sono programmati entro la fine del 2026, \u201ccon l\u2019obiettivo di rendere disponibili funzionalit\u00e0 operative gi\u00e0 nel corso dei primi due anni, proseguendo poi con attivit\u00e0 di affinamento, estensione e certificazione industriale nel periodo successivo\u201d. Le attivit\u00e0 di sviluppo e sperimentazione saranno condotte nella sede Fincantieri di Sestri Ponente, che far\u00e0 da \u201criferimento per la validazione e certificazione industriale della tecnologia\u201d, specifica una nota dell\u2019azienda. La collaborazione si inserisce nella strategia di Fincantieri in ambito robotica avanzata, physical Ai e innovazione, tra i pilastri del nuovo piano industriale del Gruppo. \u201cIn un contesto caratterizzato da una crescente complessit\u00e0 produttiva e da una progressiva carenza di manodopera specializzata, l\u2019adozione di soluzioni basate su sistemi di Physical Ai consente di supportare la continuit\u00e0 produttiva e di affiancare i lavoratori nelle attivit\u00e0 pi\u00f9 ripetitive, gravose o ergonomicamente sfavorevoli, mantenendo elevati standard di qualit\u00e0 e sicurezza\u201d, spiega la stessa Fincantieri. Per Generative Bionics, il progetto \u201crappresenta uno dei primi percorsi strutturati di validazione industriale della propria piattaforma in un contesto produttivo ad alta complessit\u00e0\u201d. Il progetto poi si affianca agli altri percorsi di validazione di robotica gi\u00e0 in corso nel Gruppo Fincantieri, ampliando il perimetro delle lavorazioni che possono essere eseguite con soluzioni avanzate. \u201cLa robotica avanzata e l\u2019intelligenza artificiale applicata ai processi industriali rappresentano una leva strategica per l\u2019evoluzione della cantieristica e per la competitivit\u00e0 del sistema industriale europeo\u201d, dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri. La collaborazione con Generative Bionics sostiene quindi gli sfgorzi per \u201crafforzare la nostra eccellenza operativa, valorizzare il lavoro delle nostre persone e affrontare in modo strutturato le sfide legate alla crescente complessit\u00e0 produttiva e alla disponibilit\u00e0 di competenze specializzate\u201d. Il cantiere di Sestri Ponente diventa cos\u00ec un laboratorio industriale \u201cin cui tecnologia, sicurezza e competenze evolvono insieme, consentendoci di integrare soluzioni di robotica avanzata a supporto delle attivit\u00e0 pi\u00f9 gravose e ripetitive, mantenendo elevati standard di qualit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e tutela del lavoro\u201d, sottolinea Folgiero. \u201cLa collaborazione con Fincantieri fa parte del nostro percorso di industrializzazione verso il mercato. I cantieri navali rappresentano un asset strategico della manifattura globale e per questo- evidenzia Daniele Pucci, ceo e co-founder di Generative Bionics- abbiamo scelto Fincantieri per dimostrare come le nostre soluzioni di Physical Ai possano tradursi in sistemi affidabili, sicuri e realmente utili. Questo progetto ci consente di sviluppare robot umanoidi progettati attorno al lavoro umano, capaci di operare fianco a fianco con le persone, contribuendo a rendere sostenibili nel tempo attivit\u00e0 ad alta intensit\u00e0 e specializzazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fincantieri e Generative Bionics si alleano per sviluppare un robot umanoide saldatore che lavori nei cantieri navali \u201cassieme agli esseri umani\u201d. Il progetto, che si inserisce nella strategia di innovazione e robotica del Gruppo Fincantieri, \u201cpunta a rafforzare l\u2019eccellenza operativa e la leadership tecnologica della cantieristica europea\u201d. 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