{"id":1000027826,"date":"2026-02-14T08:25:06","date_gmt":"2026-02-14T11:25:06","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027826"},"modified":"2026-02-14T08:25:07","modified_gmt":"2026-02-14T11:25:07","slug":"perche-i-saltatori-volano-con-gli-sci-a-v-la-fisica-del-segreto-che-sfida-la-gravita-alle-olimpiadi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027826","title":{"rendered":"Perch\u00e9 i saltatori volano con gli sci a \u00abV\u00bb? La fisica del segreto che sfida la gravit\u00e0 alle Olimpiadi"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra le varie discipline alla ribalta delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, in questi giorni \u00e8 il turno del salto con gli sci. Dove, in realt\u00e0, pi\u00f9 che saltare, si cade, cercando per\u00f2 di rallentare la caduta il pi\u00f9 possibile. \u00c8 questa l&#8217;idea controintuitiva alla base della posizione a V, la tecnica che ha trasformato una disciplina olimpica in una dimostrazione spettacolare di fisica applicata. Fino agli anni &#8217;80 i saltatori tenevano gli sci paralleli, convinti che fosse la posizione pi\u00f9 aerodinamica. Tutto cambi\u00f2 con lo svedese Jan Bokl\u00f6v: inizi\u00f2 a saltare con gli sci aperti a V, inizialmente quasi per errore. I giudici lo penalizzavano per lo stile \u00abbrutto\u00bb, ma i suoi salti erano incredibilmente pi\u00f9 lunghi. Perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto K e la vittoria della fisica sulla tradizione<\/p>\n\n\n\n<p>Per capire la rivoluzione di Bokl\u00f6v bisogna sapere come funziona il punteggio. Ogni atleta effettua due prove e la distanza viene misurata rispetto al punto K: un riferimento sul profilo del trampolino che indica la distanza \u00abstandard\u00bb. Atterrare sul punto K d\u00e0 un punteggio base; superarlo regala bonus, fermarsi prima costa caro. A questo si aggiunge il voto di stile, assegnato da cinque giudici. Bokl\u00f6v perdeva punti nell&#8217;estetica, ma guadagnava cos\u00ec tanta distanza da sbaragliare la concorrenza. Alla fine, la scienza ha vinto sulla forma.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ala virtuale: come la posizione a V genera portanza<\/p>\n\n\n\n<p>Aprendo gli sci l&#8217;atleta non aumenta la superficie fisica, ma crea una sorta di \u00abala virtuale\u00bb. Mentre con gli sci paralleli l&#8217;aria scivola via lateralmente, con la V si crea un accumulo di alta pressione tra le punte e il corpo del saltatore. Come previsto dal principio di azione e reazione l&#8217;aria viene deviata verso il basso e spinge l&#8217;atleta verso l&#8217;alto. Ne risulta una portanza (la forza che spinge verso l&#8217;alto un corpo \u00abinvestito\u00bb da una corrente d&#8217;aria) superiore del 28%, che rallenta drasticamente la caduta verticale. Non \u00e8 il volo di un aereo, ma una planata aerodinamica ad altissima efficienza: un aliante umano, insomma.<\/p>\n\n\n\n<p>I numeri del decollo: 100 km\/h e 7 secondi di sospensione<\/p>\n\n\n\n<p>I dati confermano l&#8217;efficacia di questa \u00abcaduta controllata\u00bb. La velocit\u00e0 al decollo tocca i 90\u2013100 km\/h; l&#8217;angolo tra gli sci varia tra i 30 e i 45 gradi, mentre il corpo si inclina in avanti di circa 20 gradi per fendere l&#8217;aria. Nei trampolini \u00abLarge Hill\u00bb, il tempo di volo pu\u00f2 superare i 7 secondi, con distanze oltre i 140 metri (che superano i 250 metri nello ski flying, la versione \u00abestrema\u00bb e del salto con gli sci, che si pratica con speciali trampolini).<\/p>\n\n\n\n<p>Il segreto dell&#8217;assetto: non vince chi salta, ma chi rallenta<\/p>\n\n\n\n<p>Il decollo non serve a \u00absaltare in alto\u00bb, ma a impostare l&#8217;assetto: testa bassa, schiena piatta, braccia aderenti al corpo. Ogni minimo errore aumenta la resistenza e \u00abspegne\u00bb il volo. La posizione a V del salto con gli sci \u00e8 diventata jn po&#8217; il simbolo delle Olimpiadi moderne ed \u00e8 anche il manifesto di una verit\u00e0 fondamentale dello sport moderno: per vincere servono, certo, la potenza fisica e l&#8217;allenamento costante, ma \u00e8 utile anche una certa \u00abastuzia scientifica\u00bb da usare a proprio favore.<\/p>\n\n\n\n<p>Roberto Graziosi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le varie discipline alla ribalta delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, in questi giorni \u00e8 il turno del salto con gli sci. 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