{"id":1000027609,"date":"2026-01-31T18:53:52","date_gmt":"2026-01-31T21:53:52","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027609"},"modified":"2026-01-31T18:53:54","modified_gmt":"2026-01-31T21:53:54","slug":"meta-del-mondo-sotto-scacco-nel-2050-il-caldo-estremo-sara-la-nuova-normalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027609","title":{"rendered":"Met\u00e0 del mondo sotto scacco: nel 2050 il caldo estremo sar\u00e0 la nuova normalit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Non che ce ne fosse bisogno, ma uno studio pubblicato su Nature Sustainability ha aggiunto un nuovo motivo per impegnarsi a raggiungere zero emissioni nette e contrastare i cambiamenti climatici: se la temperatura globale salir\u00e0 di 2 \u00b0C sopra i livelli preindustriali (un&#8217;ipotesi niente affatto remota), nel 2050 il numero di persone che vivr\u00e0 in condizioni di calore estremo sar\u00e0 pi\u00f9 che doppio rispetto a ora. Lo studio \u00e8 il pi\u00f9 dettagliato condotto fino ad oggi su modi e tempi in cui diverse regioni del mondo dovranno fare i conti con le temperature estreme. Tramite simulazioni al computer gli scienziati hanno tracciato una mappa delle aree che verranno maggiormente colpite, stimando quanti giorni di caldo estremo in pi\u00f9 dovranno sopportare ogni anno. A percepire la differenza maggiore rispetto ad oggi saranno i Paesi del nord, per nulla abituati al caldo estremo e dunque con infrastrutture non preparate a combatterlo: rispetto al decennio 2006-2016, durante il quale la temperatura globale ha sforato i +1 \u00b0C sui livelli preindustriali, un aumento di + 2\u00b0C farebbe raddoppiare i giorni bollenti in Austria e Canada, e segnerebbe un +150% in Regno Unito, Svezia e Finlandia, un +200% in Norvegia e un + 230% in Irlanda. Nel complesso, nel mondo le persone colpite da caldo estremo passerebbero da 1,54 miliardi a 3,79 miliardi (pari al 41% della popolazione globale stimata per il 2050). Le simulazioni hanno anche rilevato che il cambiamento maggiore avverr\u00e0 attorno ai +1,5 \u00b0C, ovvero il punto in cui ci troviamo ora: \u00abDobbiamo intervenire molto prima, rafforzando le misure di adattamento e mitigazione\u00bb, sottolinea Radhika Khosla, una degli autori. \u00abI nostri risultati dovrebbero essere un campanello d&#8217;allarme: superare 1,5 \u00b0C di riscaldamento avr\u00e0 effetti senza precedenti su tutto, dall&#8217;istruzione e la salute alla migrazione e all&#8217;agricoltura\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non che ce ne fosse bisogno, ma uno studio pubblicato su Nature Sustainability ha aggiunto un nuovo motivo per impegnarsi a raggiungere zero emissioni nette e contrastare i cambiamenti climatici: se la temperatura globale salir\u00e0 di 2 \u00b0C sopra i livelli preindustriali (un&#8217;ipotesi niente affatto remota), nel 2050 il numero di persone che vivr\u00e0 in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000027611,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000027609","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ZADSFDF.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000027609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000027609"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000027609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000027612,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000027609\/revisions\/1000027612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000027611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000027609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000027609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000027609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}