{"id":1000027532,"date":"2026-01-28T18:54:35","date_gmt":"2026-01-28T21:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027532"},"modified":"2026-01-28T18:54:37","modified_gmt":"2026-01-28T21:54:37","slug":"doomsday-clock-lorologio-dellapocalisse-e-85-secondi-dalla-mezzanotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027532","title":{"rendered":"Doomsday Clock: l&#8217;Orologio dell&#8217;Apocalisse \u00e8 85 secondi dalla mezzanotte"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;Orologio dell&#8217;Apocalisse continua a ticchettare, e non \u00e8 una buona notizia: il 27 gennaio le lancette del Doomsday Clock, l&#8217;orologio metaforico che scandisce la distanza dell&#8217;umanit\u00e0 da un&#8217;ipotetica distruzione di proporzioni globali, sono state portate 4 secondi pi\u00f9 avanti rispetto a un anno fa. Segnano ora 85 secondi prima della mezzanotte, la minore distanza dalla fine del mondo mai toccata finora. A decidere l&#8217;avanzamento \u00e8 stato il comitato delle Scienze e della Sicurezza (Science and Security Board) del Bulletin of the Atomic Scientists, una rivista che tratta di temi legati alla politica e alla sicurezza globale, con un&#8217;attenzione particolare alla minaccia nucleare e ad altre armi di distruzione di massa. Il Bulletin fu fondato 1945 dagli ex-fisici del Progetto Manhattan, il programma americano per la bomba atomica, dopo il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki. Nacque con lo scopo di informare il pubblico sui pericoli che una guerra atomica avrebbe potuto creare, e negli anni, ha annoverato tra i suoi membri scienziati del calibro di Albert Einstein e J. Robert Oppenheimer. Il Doomdsday Clock (Orologio dell&#8217;Apocalisse) fu ideato nel 1947 per rappresentare visivamente la distanza da una catastrofe che potrebbe annientare l&#8217;umanit\u00e0, posizionata sulla mezzanotte. Inizialmente questo evento coincideva unicamente con una guerra atomica, ma nel tempo abbiamo \u00abconquistato\u00bb anche altre possibili fini autoinflitte, come la crisi climatica, le armi biologiche o lo sviluppo incontrollato dell&#8217;AI. Queste possibili fini del mondo hanno una cosa in comune: dipendono tutte da tecnologie create dall&#8217;uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nucleare, gas serra e nazionalismi<\/p>\n\n\n\n<p>In origine, le lancette del Doomsday Clock furono posizionate a 7 minuti dalla mezzanotte. La decisione di portarle da 89 secondi dalla mezzanotte (dove si trovavano un anno fa) a 85 secondi \u00e8 stata presa dal comitato del Bulletin in accordo con un panel di esperti esterni, che include otto scienziati Premi Nobel. Il motivo \u00e8, che all&#8217;inasprimento delle minacce gi\u00e0 presenti come riarmo nucleare, emissioni di gas climalteranti fuori controllo e ascesa non regolamentata dell&#8217;AI e di strumenti che minano la credibilit\u00e0 dell&#8217;informazione, si aggiunge una preoccupante mancanza di leadership politica, associata \u00aball&#8217;ascesa di autocrazie nazionalistiche in Paesi di tutto il mondo. Le nostre sfide pi\u00f9 grandi richiedono fiducia e cooperazione internazionale, e un mondo che si frantuma in un \u00abnoi contro loro\u00bb render\u00e0 l&#8217;intera umanit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabile\u00bb spiega Daniel Holz, Professore di Fisica dell&#8217;Universit\u00e0 di Chicago e membro del comitato del Bulletin.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza accordo sui fatti non c&#8217;\u00e8 accordo su niente<\/p>\n\n\n\n<p>Aggiunge Maria Ressa, giornalista filippina naturalizzata statunitense che per il suo impegno nella salvaguardia della libert\u00e0 di espressione \u00e8 stata insignita, nel 2021, del Nobel per la Pace: \u00abSenza fatti, non c&#8217;\u00e8 verit\u00e0. Senza verit\u00e0, non c&#8217;\u00e8 fiducia. E senza questi, la collaborazione radicale che questo momento richiede \u00e8 impossibile. Stiamo vivendo un&#8217;Armageddon dell&#8217;informazione &#8211; la crisi alla base di tutte le crisi &#8211; guidata da una tecnologia estrattiva e predatoria che diffonde bugie pi\u00f9 velocemente dei fatti e dei profitti derivanti dalla nostra divisione\u00bb. Il riferimento \u00e8, probabilmente, al proliferare della disinformazione con la complicit\u00e0 dell&#8217;AI e l&#8217;effetto megafono dei social. \u00abNon possiamo risolvere problemi di cui non possiamo ammettere l&#8217;esistenza. Non possiamo cooperare oltre confine quando non possiamo nemmeno condividere gli stessi fatti. Minacce nucleari, collasso climatico, rischi legati all&#8217;intelligenza artificiale: nessuno pu\u00f2 essere affrontato senza prima ricostruire la nostra realt\u00e0 condivisa. Il tempo stringe\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 ancora tornare indietro<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante il panorama inquietante possiamo fare ancora molto per allontanare le lancette del Doomsday Clock dalla mezzanotte. Tutti gli Stati dotati di armi nucleari possono evitare di investire ulteriormente nella difesa missilistica e rispettare l&#8217;attuale moratoria sui test nucleari esplosivi; in particolare, Stati Uniti e Russia dovrebbero riprendere il dialogo sulla limitazione delle armi nucleari e ricordare la lezione, non ancora appresa, della Guerra Fredda: nella corsa agli armamenti nucleari non c&#8217;\u00e8 nessun vincitore, perch\u00e9 tutti gli Stati riducono la propria sicurezza e mettono a repentaglio quella del Pianeta. Servono accordi multilaterali per evitare che l&#8217;AI possa essere utilizzata per creare minacce biologiche, come organismi sintetici che potrebbero sfuggire dai laboratori e provocare pandemie. Gli scienziati del Bulletin guardano con particolare preoccupazione ai batteri specchio, organismi sintetici costituiti da molecole speculari rispetto a quelle esistenti in natura, quindi teoricamente capaci di eludere le difese del nostro sistema immunitario. Al momento nessun laboratorio al mondo \u00e8 in grado di crearli, ma il rischio che porrebbero per tutte le forme di vita esistenti aveva spinto di recente 38 scienziati, inclusi due Premi Nobel, a chiedere il blocco delle ricerche e un taglio dei finanziamenti sul loro sviluppo. Stati Uniti e Russia dovrebbero riprendere un dialogo per fissare linee guida condivise e prudenziali sull&#8217;integrazione dell&#8217;AI in ambito militare e nei sistemi di comando e controllo nucleare. Inoltre, il Congresso degli Stati Uniti potrebbe decidere di ripudiare la guerra &#8211; anacronistica e antieconomica &#8211; che Donald Trump sta conducendo contro le energie rinnovabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Orologio dell&#8217;Apocalisse continua a ticchettare, e non \u00e8 una buona notizia: il 27 gennaio le lancette del Doomsday Clock, l&#8217;orologio metaforico che scandisce la distanza dell&#8217;umanit\u00e0 da un&#8217;ipotetica distruzione di proporzioni globali, sono state portate 4 secondi pi\u00f9 avanti rispetto a un anno fa. 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