{"id":1000027402,"date":"2026-01-26T11:05:40","date_gmt":"2026-01-26T14:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027402"},"modified":"2026-01-26T11:05:42","modified_gmt":"2026-01-26T14:05:42","slug":"roma-lantigallery-colora-il-quartiere-monti-di-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027402","title":{"rendered":"Roma, l&#8217;AntiGallery &#8216;colora&#8217; il quartiere Monti di rosso"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel segno del colore rosso. Nel centro di Roma, nel quartiere Monti, si pu\u00f2 ammirare in tutte le sue sfumature nella mostra &#8216;La metamorfica natura del Rosso&#8217;, 25esimo appuntamento all&#8217;AntiGallery (piazza degli Zingari 3) della rassegna &#8216;FotograficaMonti&#8217;, curata dal 2019 da Barbara Martusciello. Inaugurata con una bella serata che ha raccolto appassionati, esperti e cittadini curiosi, e che ha visto tra gli ospiti anche l&#8217;imprenditore vinicolo Giovanni Bulgari, la collettiva ispirata al tema di questa tinta piena di articolati significati simbolici \u00e8 visitabile fino all&#8217;11 febbraio tutti i giorni dalle ore 17 alle 2. Gli artisti protagonisti sono Raffaele Alecci, Alessandro Cidda, Fabio De Benedittis, Anna Del Vecchio, Roberto Petitti e Matilde Ricci.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni cultura, in ogni epoca, ha costruito attorno ai colori un sistema di nozioni, rituali e narrazioni che li ha trasformati in veri e propri elementi metaforici dagli atavici richiami. Come scrive la curatrice, \u00abil grande artista Wassily Kandinsky, nel suo celebre &#8216;Lo spirituale nell&#8217;arte&#8217; (1912, Monaco, edizioni Reinhard Piper), ricordava che &#8216;il colore \u00e8 un mezzo per esercitare un influsso diretto sull&#8217;anima&#8217;, sottolineando come esso agisca prima ancora che la mente possa tradurlo in concetto. I colori, dunque, non sono mai neutrali: orientano lo sguardo, suscitano sentimenti, definiscono identit\u00e0, aprono immaginari\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIn questo orizzonte- continua Martusciello- il rosso occupa una posizione privilegiata, quasi archetipica. Dalla polvere d&#8217;ocra delle grotte paleolitiche al bagliore digitale dei display, \u00e8 Hue (tonalit\u00e0) primaria di intenso potere evocativo che attraversa la storia come una costante emotiva e allegorica. Come scriveva Goethe nella sua &#8216;Teoria dei colori&#8217;, il rosso \u00e8 &#8216;bello, nobile e d\u00e0 un&#8217;impressione di gravit\u00e0 e dignit\u00e0&#8217;, ed \u00e8 anche quello che pi\u00f9 di ogni altro condensa la tensione tra sacro e profano, tra vita e morte, tra attrazione e pericolo, tra passione che travolge e dolore, tra energia e ferita. Mai come oggi questa tinta e le sue sfaccettature e talvolta contrapposizioni figurali sembra adeguata a rappresentare i nostri complessi, contraddittori, dismisurati tempi contemporanei\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuesta mostra e gli artisti coinvolti esplorano attraverso il mezzo e il linguaggio fotografico, ognuno con il proprio, peculiare linguaggio visivo e poetico, tale ambivalenza, testimoniando- prosegue la curatrice- la metamorfica natura del rosso. Proponiamo quindi un primo breve ma intenso viaggio attraverso le duplici, molteplici vite di questo colore: che non si limita a essere percepito ma che trasforma e costruisce significati continuando a sollecitare e interrogare il nostro sguardo sia esteriore sia interiore, sia informato sia istintivo. Che gli artisti sanno meravigliosamente, problematicamente interpretare, restituire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mariano Basti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel segno del colore rosso. Nel centro di Roma, nel quartiere Monti, si pu\u00f2 ammirare in tutte le sue sfumature nella mostra &#8216;La metamorfica natura del Rosso&#8217;, 25esimo appuntamento all&#8217;AntiGallery (piazza degli Zingari 3) della rassegna &#8216;FotograficaMonti&#8217;, curata dal 2019 da Barbara Martusciello. 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