{"id":1000027196,"date":"2026-01-20T19:33:35","date_gmt":"2026-01-20T22:33:35","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027196"},"modified":"2026-01-20T19:33:37","modified_gmt":"2026-01-20T22:33:37","slug":"lincredibile-caos-della-finale-della-coppa-dafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027196","title":{"rendered":"L&#8217;incredibile caos della finale della Coppa d&#8217;Africa"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Guardian, appena sabato, scriveva che la Coppa d&#8217;Africa era filata addirittura troppo liscia. Senza \u00abdrammi\u00bb. Poi \u00e8 arrivata il finale della finale, tra Marocco e Senegal. Ed \u00e8 successo letteralmente di tutto. Riassumendo tantissimo: un gol annullato al Senegal allo scadere per un&#8217;inezia vista dal var, un successivo rigore assegnato al Marocco per un&#8217;altra inezia nel recupero, il Senegal che per protesta con gli arbitri abbandona in massa il campo e poi rientra prima che Brahim Diaz (il miglior giocatore del torneo) sbagli il rigore tirandolo a \u00abcucchiaio\u00bb; e poi i supplementari, e la vittoria del Senegal. Tutto abbastanza incredibile. Il caos \u00e8 cominciato quando i tempi regolamentari della Coppa d&#8217;Africa erano finiti: al 92esimo, sullo 0-0, il Senegal ha segnato con Sarr, ma l&#8217;arbitro annulla il gol per una trattenuta appena accennata. Al 97\u2032, quando si andava verso i supplementari, l&#8217;arbitro fischia un rigore per il Marocco, per un altro fallo molto dubbio ai danni di Brahim Diaz. A quel punto il ct del Senegal, Pape Thiaw, imbufalito dice ai suoi giocatori di abbandonare il campo. Caos. Partita sospesa per un quarto d&#8217;ora. Rientrano in campo e Brahim Diaz va sul dischetto. E lo tira cos\u00ec: Diaz oggi \u00e8 accusato di averlo sbagliato apposta, il rigore. Dopo 23 minuti di recupero, la partita va ai supplementari. Al quarto minuto del primo tempo supplementare Pape Gueye segna il gol che decide il torneo. Vince il Senegal. Il presidente della Fifa Gianni Infantino, che ha premiato i vincitori tra mille sorrisi, a distanza di ore ha attaccato il Senegal con una nota: \u00abPurtroppo abbiamo assistito a scene inaccettabili sul campo e sugli spalti: condanniamo fermamente il comportamento di alcuni &#8216;tifosi&#8217;, nonch\u00e9 di alcuni giocatori senegalesi e membri dello staff tecnico. \u00c8 inaccettabile abbandonare il campo di gioco in questo modo e \u2013 allo stesso modo \u2013 la violenza non pu\u00f2 essere tollerata nel nostro sport, semplicemente non \u00e8 giusto Dobbiamo sempre rispettare le decisioni prese dagli arbitri dentro e fuori dal campo di gioco. Le squadre devono competere sul campo e nel rispetto delle regole del gioco, perch\u00e9 qualsiasi comportamento contrario mette a rischio l&#8217;essenza stessa del calcio\u00bb, ha spiegato Infantino.<\/p>\n\n\n\n<p>Amedeo Liris<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Guardian, appena sabato, scriveva che la Coppa d&#8217;Africa era filata addirittura troppo liscia. Senza \u00abdrammi\u00bb. Poi \u00e8 arrivata il finale della finale, tra Marocco e Senegal. Ed \u00e8 successo letteralmente di tutto. 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