{"id":1000027193,"date":"2026-01-20T19:24:12","date_gmt":"2026-01-20T22:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027193"},"modified":"2026-01-20T19:24:14","modified_gmt":"2026-01-20T22:24:14","slug":"in-futuro-la-malattia-di-crohn-si-potra-prevenire-con-un-vaccino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027193","title":{"rendered":"In futuro la malattia di Crohn si potr\u00e0 prevenire con un vaccino?"},"content":{"rendered":"\n<p>Un semplice prelievo rintraccia nel sangue le avvisaglie dell&#8217;insorgere della malattia di Crohn, poco meno di due anni e mezzo prima della comparsa dei sintomi. Il test, sviluppato da ricercatori canadesi, rileva le tracce di anticorpi contro la flagellina, una proteina normalmente prodotta dai batteri intestinali che scatena reazioni immunitarie improprie in chi soffre di questa malattia dell&#8217;intestino. La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica Clinical Gastroenterology and Hepatology, potrebbe aprire la strada a un futuro vaccino contro la malattia di Crohn. La malattia di Crohn \u00e8 una malattia infiammatoria cronica intestinale che pu\u00f2 colpire qualunque tratto dell&#8217;intestino, e che causa diarrea, spesso sanguinamento intestinale, difficolt\u00e0 digestiva, cattivo assorbimento dei nutrienti, stanchezza cronica e dolore addominale. Gli scienziati del Lunenfeld-Tanenbaum Research Institute, un istituto di ricerca medica di Toronto, Canada, avevano gi\u00e0 scoperto in passato che, molto prima che il Crohn si manifesti, il sistema immunitario pu\u00f2 scatenare una risposta infiammatoria spropositata che prende di mira i batteri intestinali. Nelle persone sane, questi batteri abitano pacificamente l&#8217;intestino e anzi sono fondamentali per una corretta digestione. Un altro team di ricerca, dell&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Alabama, aveva anche sviluppato un test per trovare le tracce, nel sangue, di questa esagerata reazione di autodifesa: anticorpi diretti contro la flagellina, una proteina che costituisce i flagelli, quelle \u00abcode\u00bb che i batteri utilizzano per la locomozione. Le persone che soffrono di malattia di Crohn mostrano livelli elevati di anticorpi diretti contro la flagellina dei batteri della famiglia Lachnospiraceae, che colonizzano l&#8217;intestino umano sin dalla nascita. Lo studio ha seguito 381 parenti di primo grado di persone con malattia di Crohn di cui erano stati raccolti dati genetici, biologici e ambientali: il campione \u00e8 stato estratto da un database del progetto Genetic, Environmental and Microbial (GEM) Project, volto a comprendere meglio l&#8217;origine delle malattie infiammatorie croniche intestinali. Con il tempo, 77 dei partecipanti hanno sviluppato la malattia. Gli scienziati hanno potuto cos\u00ec seguire con un dettaglio insperato le fasi precedenti la comparsa dei sintomi. Tra questi pazienti, pi\u00f9 di un terzo (28 persone) mostrava livelli elevati di anticorpi contro la flagellina dei batteri Lachnospiraceae gi\u00e0 quasi due anni e mezzo prima della diagnosi. La risposta \u00e8 parsa pi\u00f9 marcata nei fratelli di chi aveva gi\u00e0 avuto diagnosi di morbo di Crohn. La presenza di anticorpi dannosi si accompagnava a infiammazione dell&#8217;intestino e permeabilit\u00e0 intestinale, cio\u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 dell&#8217;intestino di agire da barriera impedendo il passaggio di tossine e altri elementi sgraditi nel sangue: entrambi questi sintomi sono caratteristici della malattia di Crohn. La scoperta apre alla possibilit\u00e0 di sviluppare vaccini diretti contro la flagellina nelle persone considerate pi\u00f9 a rischio di sviluppare la malattia di Crohn, e offre una finestra di intervento precoce per intervenire a tutela dell&#8217;intestino dei futuri pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un semplice prelievo rintraccia nel sangue le avvisaglie dell&#8217;insorgere della malattia di Crohn, poco meno di due anni e mezzo prima della comparsa dei sintomi. 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