{"id":1000027061,"date":"2026-01-15T10:23:04","date_gmt":"2026-01-15T13:23:04","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027061"},"modified":"2026-01-15T10:23:05","modified_gmt":"2026-01-15T13:23:05","slug":"ucraina-e-venezuela-due-battaglie-di-una-stessa-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027061","title":{"rendered":"Ucraina e Venezuela, due battaglie di una stessa guerra"},"content":{"rendered":"\n<p>I fatti dell&#8217;Ucraina e del Venezuela \u2013 i primi, iniziati con la protesta Arancione del 2004, ripresi nel 2014, prima, e nel 2022, poi, fino ad oggi; i secondi con avvisaglie gi\u00e0 la scorsa estate ed evolutisi fino ai fatti di due giorni fa \u2013 sono due battaglie di una stessa guerra: quella del mondo unipolare che ha fatto da padrone per decenni (anche se con radici secolari) contro il mondo multipolare che sta emergendo e che, probabilmente, vincer\u00e0 la guerra, anche se l&#8217;unica cosa che possiamo al momento dire \u00e8: staremo a vedere.&nbsp;&nbsp;Intanto, una cosa dovrebbe essere chiara: Donald Trump non ha invaso il Venezuela, come si potrebbe superficialmente valutare. Piuttosto, direi, il Venezuela \u00e8 stato tradito al proprio interno. Dico il Venezuela \u2013 e non solo Nicolas Maduro \u2013 perch\u00e9 questi, piaccia o no, era al potere in seguito ad elezioni. Il fatto che sia stato possibile catturarlo quasi senza colpo ferire, senza che l&#8217;apparato militare del Paese muovesse un dito, dimostra solo che quello in Venezuela, pi\u00f9 che una invasione americana, \u00e8 stato un colpo di Stato interno, magari con gli americani concordato. Tant&#8217;\u00e8 che l&#8217;unico arrestato \u00e8 stato lo stesso Maduro e consorte. Resta da capire se sono stati i golpisti a proporre il golpe a Trump o se \u00e8 stato questi a corrompere chi invece avrebbe dovuto difendere il proprio presidente e il Paese. Trump accusa Maduro di partecipazione attiva al narcotraffico, e di farlo ai danni degli americani. Anche se il sistema giudiziario americano consente questa sorta di giurisdizione extranazionale, la cosa \u00e8 curiosa, visto che gli Usa sono i primi consumatori al mondo di cocaina: si potrebbe obiettare che forse farebbero bene a darsi essi stessi una regolata al proprio interno. Se non si vuole peccare d&#8217;ingenuit\u00e0, bisogna tener ben presente che 1) la nostra \u00e8 la civilt\u00e0 del petrolio, 2) gli americani si bevono tutto il petrolio che producono, 3) il Venezuela ne ha grandi riserve: traetene le conclusioni che preferite. In ogni caso, Trump sta agendo da campione della squadra dell&#8217;unipolarismo, con la stella polare \u2013 \u00e7a va sans dire\u202f\u2013 gli Stati Uniti medesimi. \u00c8 una storia vecchia di oltre due secoli: era il 1850 quando il senatore americano John P. Hale teorizzava che gli Stati Uniti d&#8217;America, \u00abil Paese pi\u00f9 saggio, pi\u00f9 grande, pi\u00f9 magnanimo che sia mai esistito e che mai esister\u00e0\u00bb, aveva il diritto di interferire negli affari delle altre nazioni, e auspicava l&#8217;istituzione di \u00abuna Corte Suprema che faccia giustizia delle nazioni della Terra colpevoli di atti atroci di despotismo\u00bb. Tutto il contrario dell&#8217;assetto multipolare che vorrebbero dare al mondo Paesi come la Cina e la Russia: fino a che non minaccia altri Stati, ogni Stato \u00e8 sovrano, gli affari interni sono affari interni e la propria difesa ogni Stato deve costruirsela da s\u00e9. Naturalmente non sono esclusi aiuti, se preventivamente predisposti tramite accordi (e non risulta ci siano accordi di aiuti militari del tipo detto \u2013 cio\u00e8 ti aiuto se qualcuno ti aggredisce \u2013 tra Venezuela e Cina o tra Venezuela e Russia). Allo stesso modo, la Cina non \u00e8 intervenuta nel conflitto tra Russia e Ucraina. Ove, campione del multipolarismo ha dimostrato essere la Russia. La rivoluzione Arancione (fomentata dagli Usa) in Ucraina, conseguente alle elezioni del 2004, fu un tentativo di colpo di Stato motivato da presunti brogli. La ripetizione delle elezioni con la vittoria di chi aveva denunciato i brogli evit\u00f2 il colpo di Stato (ma non c&#8217;erano stati brogli, visto che il vincitore alle elezioni ripetute vinse di stretta misura).La Russia non intervenne. N\u00e9 intervenne nel 2014 quando il colpo di Stato riusciva. Avrebbe potuto intervenire e ristabilire il presidente legittimamente eletto, ma non lo fece. Mosca si guard\u00f2 anche dal riconoscere le repubbliche del Donbass che si separavano con referendum, illegittimo, s\u00ec, ma pure ben motivato. Mosca intervenne solo dopo la mossa del 2019 di Kiev di emendare la Costituzione sostituendo gli articoli che garantivano la neutralit\u00e0 militare con articoli che stabilivano l&#8217;adesione alla Nato; e solo nel 2022 dopo aver riconosciuto le Repubbliche del Donbass e aver stretto con esse un patto di aiuto militare in caso di ulteriori attacchi da Kiev. Attacchi che arrivarono il 17 febbraio 2022. Possiamo dire che se l&#8217;intervento militare contro Maduro \u00e8 stato formalmente motivato dal fatto che Trump vede il narcotrafficante come un pericolo per la sicurezza dei cittadini americani, l&#8217;Operazione militare speciale di Mosca \u00e8 stata motivata dal fatto che Vladimir Putin vedeva (e tuttora vede) la possibilit\u00e0 di basi militari Nato in Ucraina un pericolo alla sicurezza nazionale della Russia; e, inoltre, \u00e8 stata motivata dal patto stretto col Donbass. Cos\u00ec come Trump afferma di aver difeso l&#8217;America e liberato i venezuelani dalla dittatura di Maduro, anche Putin afferma di aver difeso la Russia e liberato i russi del Donbass dagli attacchi del russofobo governo centrale ucraino. In ogni caso, i regimi autoritari comunistoidi son destinati a crollare: quel sistema economico \u00e8 incompatibile con la natura umana. La Cina ha retto ai disastri della rivoluzione cosiddetta \u00abculturale\u00bb di Mao, perch\u00e9 il suo successore apriva il Paese al sistema capitalistico e ai propri concittadini apriva le porte verso l&#8217;Occidente per imparare. Quando, nel 1981 andai negli Usa a studiare, vi trovai, nella stessa casa dove abitavo, il figlio di Deng Xiaoping, che ci stava da oltre un anno. Studiava fisica (lo ebbi anche come assistente al corso di Ottica quantistica, che io seguivo da studente) e, finiti gli studi, rientr\u00f2 in Cina e, con lui, tanti altri suoi connazionali di cui le universit\u00e0 americane pullulavano. Oggi la Cina brilla per capacit\u00e0 tecnologiche. Invece Maduro (e il suo predecessore) pensavano che bastasse avere il petrolio per garantire stabilit\u00e0 al loro regime. Se l&#8217;accusa di narcotrafficante sar\u00e0 confermata, avr\u00e0 pagato per la sua miopia. Quella, su altro fronte, di Volodymyr Zelensky la pagano i cittadini ucraini. Al momento, la guerra tra unipolari e multipolari \u00e8 solo agli inizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Battaglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fatti dell&#8217;Ucraina e del Venezuela \u2013 i primi, iniziati con la protesta Arancione del 2004, ripresi nel 2014, prima, e nel 2022, poi, fino ad oggi; i secondi con avvisaglie gi\u00e0 la scorsa estate ed evolutisi fino ai fatti di due giorni fa \u2013 sono due battaglie di una stessa guerra: quella del mondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000027062,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[388],"tags":[389],"class_list":{"0":"post-1000027061","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-editorial","8":"tag-editorial"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/zqew.png?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000027061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000027061"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000027061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000027063,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000027061\/revisions\/1000027063"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000027062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000027061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000027061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000027061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}