{"id":1000027035,"date":"2026-01-15T09:53:31","date_gmt":"2026-01-15T12:53:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027035"},"modified":"2026-01-15T09:53:33","modified_gmt":"2026-01-15T12:53:33","slug":"il-paradosso-gli-arabi-considerano-loccidente-focolaio-di-islamismo-radicale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000027035","title":{"rendered":"Il paradosso: gli arabi considerano l\u2019Occidente focolaio di islamismo radicale"},"content":{"rendered":"\n<p>Il metaverso \u00e8 qui: gli Emirati Arabi Uniti hanno deciso di tagliare i fondi per i propri cittadini che desiderano studiare nel Regno Unito. La motivazione? Il timore che gli studenti emiratini vengano radicalizzati dai Fratelli Musulmani, un gruppo dichiaratamente islamista che opera tramite varie ong e associazioni ed \u00e8 presente nei campus britannici. Questa mossa, annunciata di recente, rappresenta una novit\u00e0 assoluta e incredibilmente paradossale: un Paese islamico che vede un\u2019ex potenza coloniale europea come una sorta di preoccupante hotspot di radicalizzazione islamista. \u00c8 un campanello d\u2019allarme per l\u2019Europa e soprattutto per la Gran Bretagna, un avviso che evidenzia il livello assurdo di islamizzazione raggiunto nelle nostre societ\u00e0 dove a suon di tolleranza e di un esagerato multiculturalismo si \u00e8 giunti ad un\u2019ingenuit\u00e0 pericolosa. La decisione degli Emirati non \u00e8 improvvisa. Il governo di Abu Dhabi ha da tempo classificato i Fratelli Musulmani come organizzazione terroristica, vietandola sul proprio territorio dal 2014. Fondato in Egitto nel 1928, il gruppo promuove un Islam politico che mira a instaurare societ\u00e0 basate sulla radicalizzazione religiosa, spesso attraverso infiltrazioni nelle istituzioni educative e sociali. Negli EAU, questa ideologia \u00e8 vista come una minaccia alla stabilit\u00e0, specialmente dopo le Primavere Arabe, dove i Fratelli hanno giocato un ruolo destabilizzante. La cosa comica? Negli emirati sono considerati pericolosi, a Londra no. Sintomatico del livello di collusione raggiunto dalla leadership politica britannica e l\u2019Islam. Per questo dunque il Ministero dell\u2019Istruzione emiratino ha rimosso il Regno Unito dalla lista dei Paesi eleggibili per borse di studio governative, che coprono tasse universitarie, spese di soggiorno e assicurazioni sanitarie per studenti meritevoli. Il numero di visti per studenti emiratini nel Regno Unito \u00e8 gi\u00e0 calato sensibilmente nell\u2019ultimo anno. Abu Dhabi accusa Londra di non aver bandito il gruppo, permettendo cos\u00ec la sua influenza sui campus, dove associazioni studentesche islamiche potrebbero fungere da veicoli per la propaganda. L\u2019Europa viene quindi criticata persino dai paesi islamici. E se lo merita. Pensiamo al Regno Unito: un Paese che continua ad ospitare figure controverse legate all\u2019Islam radicale, come predicatori che incitano all\u2019odio o organizzazioni che promuovono visioni separatiste. Un paese che arresta i suoi cittadini (pi\u00f9 della Cina) per dei semplici tweet critici della gestione migratoria. E ormai persino sui campus universitari, da Oxford a Manchester, gruppi affiliati ai Fratelli Musulmani organizzano eventi, reclutano membri e diffondono ideologie che contrastano con i valori liberali e libertari europei. E non \u00e8 nemmeno un caso isolato: in tutta Europa moschee finanziate da fondi stranieri promuovono interpretazioni rigide dell\u2019Islam (vi ricordate l\u2019imam di Genova che giusto qualche settimana fa diceva che l\u2019Islam salver\u00e0 l\u2019Italia?) mentre quartieri interi si ghettizzano con le proprie regole e scelgono di vivere secondo norme parallele incompatibili con la democrazia. Come in Svezia, dove svariate enclave islamiche sfidano l\u2019autorit\u00e0 statale. L\u2019Europa, nel nome della diversit\u00e0, ha permesso un\u2019infiltrazione graduale che ora allarma persino nazioni musulmane moderate come gli Emirati. La culla dell\u2019Illuminismo e della secolarizzazione, si trova ora accusata di essere un focolaio di estremismo. Il frutto di una tolleranza sfrenata per la paura di essere etichettati come islamofobi. \u00c8 tempo di svegliarsi, anche se forse \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi. La decisione degli Emirati Arabi Uniti non \u00e8 solo una misura protettiva per i propri cittadini, ma un monito: se un Paese arabo vede il Vecchio Continente come un pericolo islamista, significa che abbiamo perso il controllo della nostra cultura, della nostra istruzione, delle nostre strade.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Bonelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il metaverso \u00e8 qui: gli Emirati Arabi Uniti hanno deciso di tagliare i fondi per i propri cittadini che desiderano studiare nel Regno Unito. La motivazione? Il timore che gli studenti emiratini vengano radicalizzati dai Fratelli Musulmani, un gruppo dichiaratamente islamista che opera tramite varie ong e associazioni ed \u00e8 presente nei campus britannici. 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