{"id":1000026948,"date":"2026-01-11T22:17:15","date_gmt":"2026-01-12T01:17:15","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026948"},"modified":"2026-01-11T22:17:17","modified_gmt":"2026-01-12T01:17:17","slug":"stoppato-lo-spettacolo-con-etoile-e-violinista-russi-il-caso-diplomatico-scoppia-al-teatro-del-maggio-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026948","title":{"rendered":"Stoppato lo spettacolo con \u00e9toile e violinista russi, il caso diplomatico &#8216;scoppia&#8217; al Teatro del Maggio di Firenze"},"content":{"rendered":"\n<p>Sospeso lo spettacolo \u00abPas de deux for toes and fingers\u00bb in programma il 20 e 21 gennaio al teatro del Maggio di Firenze. Motivo? Nello spettacolo ci sono l&#8217;\u00e9toile Svetlana Zakharova e il violinista e direttore d&#8217;orchestra Vadim Repin, suo marito, entrambi ritenuti vicini al Cremlino e putiniani. Alla decisione di sospendere lo show si sarebbe arrivati dopo un tam tam scatenatosi sui social e anche una richiesta formale avanzata dall&#8217;Ucraina con una lettera dell&#8217;ambasciata al Comune di Firenze e ai vertici del Maggio per chiedere la cancellazione dello spettacolo. Il Teatro sul proprio sito la spiega cos\u00ec, avvertendo gli spettatori della possibilit\u00e0 di richiedere un rimborso entro il 31 gennaio: \u00abIl balletto, a causa del perdurare delle tensioni internazionali che creano un clima che potrebbe pregiudicare il buon esito dello spettacolo, \u00e8 momentaneamente sospeso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La notizia dello spettacolo stoppato non ha fatto piacere all&#8217;ambasciata russa, con l&#8217;ambasciatore che ha firmato una nota al veleno: \u00abSiamo testimoni, per l&#8217;ennesima volta, di una limitazione della sovranit\u00e0 culturale dell&#8217;Italia. Non resta che congratularsi con l&#8217;Italia e con Firenze, culla del Rinascimento, per l&#8217;ennesimo &#8216;traguardo&#8217;, ovvero per l&#8217;ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ribatte seccamente il governatore Giani, interpellato a margine di una conferenza stampa: \u00abQueste parole mi ricordano le impostazioni molto oscure della Pravda e questo ci riporta al periodo sovietico. Onestamente trovo queste dichiarazioni prive di senso\u2013 aggiunge il presidente della Regione- perch\u00e9 sappiamo bene che la Russia \u00e8 oggi Paese oppressore di un Paese che considero a tutti gli effetti Europa, come l&#8217;Ucraina\u00bb. Quindi, avverte, \u00abfinch\u00e9 la Russia da Paese oppressore non si muove e non si comporta nel tavolo di pace come si attende tutto il mondo, \u00e8 evidente non si pu\u00f2 confondere la politica con gli aspetti che riguardano la cultura\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In una nota, il Movimento 5 stelle condanna quello che considera un \u00abennesimo episodio grave di censura culturale per motivi politici che dovrebbero restare fuori dai teatri\u00bb. La nota \u00e8 firmata dagli esponenti M5S in commissione cultura alla camera Antonio Caso e Anna Laura Orrico, che stigmatizzano una decisione \u00abmaturata su input dell&#8217;ambasciata ucraina e sulla base di imprecisate &#8216;proteste social'\u00bb. E commentano: \u00abAncora una volta la cultura viene subordinata a logiche che le dovrebbero essere del tutto estranee. La cultura, per sua natura, \u00e8 strumento di dialogo, di confronto, di apertura, non un campo di battaglia per contese geopolitiche o pressioni diplomatiche. Trasformarla in un terreno di scontro significa tradirne il senso pi\u00f9 profondo. Peraltro i trascorsi e le posizioni degli artisti coinvolti erano noti a tutti. Se Zakharova e Repin erano stati invitati, era esclusivamente per l&#8217;eccellenza artistica che rappresentano. Sospendere la loro esibizione rappresenta una resa preventiva a pressioni esterne, pagata sulla pelle del pubblico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E prosegue: \u00abA rimetterci, infatti, saranno i cittadini di Firenze e gli spettatori italiani, privati di uno spettacolo di altissimo livello per obbedire a input che nulla hanno a che fare con la qualit\u00e0 artistica. \u00c8 una scelta che manda ancora una volta un messaggio chiaro e inquietante: la programmazione culturale non risponde pi\u00f9 a criteri artistici, ma all&#8217;umore degli ambasciatori stranieri. Questa decisione, che arriva dopo altre scelte analoghe e fortemente contestate, conferma una deriva pericolosa: la cultura trasformata in ostaggio di logiche estranee alla cultura stessa. E ogni volta che accade, perdiamo tutti qualcosa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Carlandrea Poli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sospeso lo spettacolo \u00abPas de deux for toes and fingers\u00bb in programma il 20 e 21 gennaio al teatro del Maggio di Firenze. Motivo? Nello spettacolo ci sono l&#8217;\u00e9toile Svetlana Zakharova e il violinista e direttore d&#8217;orchestra Vadim Repin, suo marito, entrambi ritenuti vicini al Cremlino e putiniani. 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