{"id":1000026945,"date":"2026-01-11T22:14:25","date_gmt":"2026-01-12T01:14:25","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026945"},"modified":"2026-01-11T22:14:27","modified_gmt":"2026-01-12T01:14:27","slug":"rane-cadaveri-ed-elettricita-a-bologna-arriva-il-tour-dedicata-a-galvani-con-la-realta-aumentata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026945","title":{"rendered":"Rane, cadaveri ed elettricit\u00e0: a Bologna arriva il tour dedicata a Galvani con la realt\u00e0 aumentata"},"content":{"rendered":"\n<p>Un tour in 10 tappe per esplorare Bologna nel segno del grande scienziato bolognese Luigi Galvani, tra rane, cadaveri da sezionare e esperimenti che hanno fatto nascere il mito di Frankestein<\/p>\n\n\n\n<p>Camminando per Bologna si pu\u00f2 incontrare una pioggia di rane da &#8216;rivitalizzare&#8217;, come fece Luigi Galvani, o sentire la voce di Mary Shelley e ricordare l&#8217;uomo che ispir\u00f2 Frankenstein; oppure si pu\u00f2 sezionare un cadavere nel Teatro Anatomico o, ancora, fare esperimenti virtuali con l&#8217;elettricit\u00e0. Tutto nel segno del grande scienziato bolognese. Per partecipare al \u00abGalvani AR Tour\u00bb basta un tablet o uno smartphone: tramite un link si pu\u00f2 infatti riscoprire Bologna con la realt\u00e0 aumentata, seguendo una mappa interattiva che accompagna il visitatore in dieci tappe dedicate alla vita, alle intuizioni e all&#8217;eredit\u00e0 culturale di Luigi Galvani.<\/p>\n\n\n\n<p>UN &#8216;VIAGGIO&#8217; IN 10 TAPPE<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 andare, come raccontano gli ideatori, a Vicolo Ranocchi a cercare rane, si pu\u00f2 attraversare il Portico della Morte affiancati dalla figura incappucciata con la falce, simbolo che spinse il giovane Galvani a interrogarsi sul segreto dei corpi viventi; si pu\u00f2 entrare nel Teatro Anatomico, dove i cadaveri \u00absi aprono\u00bb; si pu\u00f2 raggiungere la casa dell&#8217;esperimento della scintilla, la dimora dello scienziato dove nacque e mor\u00ec, l&#8217;oratorio dei Filippini dove si form\u00f2 e l&#8217;Universit\u00e0 che lo rese uno degli uomini pi\u00f9 famosi del suo tempo. Il percorso intreccia storia, scienza, letteratura e tecnologia: dalle prime intuizioni sull&#8217;elettricit\u00e0 biologica al mito di Frankenstein, ispirato proprio agli studi di Galvani.<\/p>\n\n\n\n<p>BOLOGNA COME CAPITALE DELLA SCIENZA<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDa 20 anni Tecnoscienza crea racconti di scienza in tutto il mondo- spiega Lorenzo Monaco, co-fondatore dello studio- ma con questo progetto digitale vogliamo regalare qualcosa alla citt\u00e0 dove viviamo, offrendo un tour che fa rivivere una delle figure pi\u00f9 importanti di Bologna, un uomo che alla sua epoca era sulla bocca di tutti e che ora \u00e8 diventato il simbolo di chi osa spingersi alla frontiera della conoscenza. Con questa esperienza, Bologna pu\u00f2 riscoprirsi capitale della scienza, con la leggerezza di una passeggiata e l&#8217;aiuto della realt\u00e0 aumentata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La realt\u00e0 aumentata di \u00abGalvani AR Tour\u00bb, realizzata grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna, \u00e8 stata sviluppata da Mister Smart Innovation, gestore del Tecnopolo di Bologna nell&#8217;Area di Ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Per Mister, la realt\u00e0 aumentata apre nuovi modi di esplorare la citt\u00e0 e comprendere la scienza: \u00abCon Galvani AR Tour, i visitatori vivono in prima persona le intuizioni e i luoghi dello scienziato- spiega Valeria Pignedoli, direttore generale di Mister- mentre tecnologia e storia si intrecciano per rendere la cultura scientifica accessibile, coinvolgente e affascinante per tutti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mirko Billi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tour in 10 tappe per esplorare Bologna nel segno del grande scienziato bolognese Luigi Galvani, tra rane, cadaveri da sezionare e esperimenti che hanno fatto nascere il mito di Frankestein Camminando per Bologna si pu\u00f2 incontrare una pioggia di rane da &#8216;rivitalizzare&#8217;, come fece Luigi Galvani, o sentire la voce di Mary Shelley e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000026946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[9],"tags":[241],"class_list":{"0":"post-1000026945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-cultura","8":"tag-cultura"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/teatro-anatomico-bologna-1024x404-1.jpg?fit=1024%2C404&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000026945"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000026947,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026945\/revisions\/1000026947"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000026946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000026945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000026945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000026945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}