{"id":1000026914,"date":"2026-01-10T08:50:23","date_gmt":"2026-01-10T11:50:23","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026914"},"modified":"2026-01-10T08:50:25","modified_gmt":"2026-01-10T11:50:25","slug":"la-guerra-a-gaza-ha-quasi-completamente-cancellato-il-diritto-di-essere-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026914","title":{"rendered":"La guerra a Gaza ha quasi completamente cancellato il diritto di essere bambini"},"content":{"rendered":"\n<p>Bambini con anni di scuola arretrati, troppo deboli per studiare se anche ne avessero di nuovo la possibilit\u00e0, con lo stomaco vuoto e la convinzione che saranno uccisi \u00abperch\u00e9 gazawi\u00bb. Un rapporto redatto dall&#8217;Universit\u00e0 di Cambridge analizza per la prima volta la situazione educativa dell&#8217;intero popolo palestinese dal 7 ottobre 2023, e conclude che, a Gaza, a prescindere dal cessate il fuoco, l&#8217;invasione dell&#8217;esercito israeliano ha quasi del tutto cancellato il diritto allo studio, e persino l&#8217;identit\u00e0 stessa, dei bambini. Oltre a smantellare il sistema scolastico, i luoghi e la regolarit\u00e0 delle lezioni, le violenze, i lutti, la fame, l&#8217;assenza di sistemazioni stabili e il trauma psicologico della guerra hanno cancellato le attivit\u00e0 considerate normali durante l&#8217;infanzia. Come il gioco: l&#8217;analisi descrive bambini esausti ai quali viene chiesto di non giocare per risparmiare energie, e la cui fiducia &#8211; nel futuro, nella pace e nel rispetto dei pi\u00f9 basilari diritti umani &#8211; \u00e8 svanita. Senza interventi urgenti a sostegno dell&#8217;infanzia, la combinazione di povert\u00e0 educativa, fisica e psicologica rischia di creare, a Gaza, una \u00abgenerazione perduta\u00bb. Lo studio, condotto dal REAL Centre and the Centre for Lebanese Studies dell&#8217;ateneo britannico, in collaborazione con l&#8217;Unrwa, l&#8217;agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l&#8217;occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente, ha raccolto dati da fonti ONU, ong e associazioni di volontariato, da enti governativi e da semplici cittadini (insegnanti e studenti), arrivando a stimare che i bambini di Gaza hanno perso l&#8217;equivalente di 5 anni di scuola dal 2020 a oggi, a causa prima della pandemia e poi della guerra. Se alle perdite effettive si aggiungono gli effetti, sull&#8217;apprendimento, di fame e malnutrizione acuta &#8211; 13.000 bambini a Gaza sono stati curati per malnutrizione acuta da ottobre 2025 a oggi &#8211; si calcola che, se le scuole resteranno chiuse fino a settembre 2027, molti adolescenti avranno accumulato un intero decennio di arretrati nell&#8217;istruzione rispetto ai coetanei. Il rapporto descrive minori impauriti da tutto, e genitori che si chiedono che senso abbia preoccuparsi dell&#8217;istruzione dei figli, se i piccoli sono destinati a morire di fame. Fuori dalla Striscia, in Cisgiordania e a Gerusalemme est, sgomberi, chiusure forzate delle scuole, arresti e uccisioni di studenti e insegnanti hanno provocato l&#8217;equivalente della perdita di 2,5 anni di istruzione. Insegnanti demoralizzati e privi di risorse lavorano incessantemente per garantire una parvenza di istruzione a bambini e ragazzi palestinesi, ma bisognerebbe assumerne a migliaia per sostituire quelli deceduti o sfollati o per supplire alle carenze registrate. Molti di questi educatori si impegnano giorno e notte, da due anni per assicurare una sorta di normalit\u00e0 nel percorso scolastico dei minori, senza un giorno di riposo e senza essere sostenuti da cibo a sufficienza. In questo contesto, la riapertura in tempi record delle scuole e degli esami di fine anno dopo il cessate il fuoco sono da considerarsi \u00abpiccoli miracoli\u00bb. Ma bisogna ricordare che la salute del sistema scolastico palestinese non pu\u00f2 essere posposta a dopo la ricostruzione, perch\u00e9 \u00e8 un elemento di stabilit\u00e0 e di pace necessario e mancante. Scrivono gli autori dello studio: \u00abUn anno fa l&#8217;istruzione era sotto attacco, oggi le vite dei bambini sono sull&#8217;orlo di una rottura completa. I palestinesi hanno mostrato un desiderio straordinario di istruzione durante questa guerra terribile, ma la perdita di fiducia e di speranza che i giovani stanno esprimendo dovrebbero essere un enorme campanello di allarme per la comunit\u00e0 internazionale. Dobbiamo fare di pi\u00f9 per supportarli. Non possiamo attendere oltre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bambini con anni di scuola arretrati, troppo deboli per studiare se anche ne avessero di nuovo la possibilit\u00e0, con lo stomaco vuoto e la convinzione che saranno uccisi \u00abperch\u00e9 gazawi\u00bb. 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