{"id":1000026596,"date":"2026-01-02T11:29:14","date_gmt":"2026-01-02T14:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026596"},"modified":"2026-01-02T11:29:15","modified_gmt":"2026-01-02T14:29:15","slug":"strage-di-capodanno-in-svizzera-almeno-47-morti-tra-le-fiamme-a-crans-montana-sei-italiani-dispersi-e-13-in-ospedale-le-testimonianze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026596","title":{"rendered":"Strage di Capodanno in Svizzera, almeno 47 morti tra le fiamme a Crans-Montana. Sei italiani dispersi e 13 in ospedale. Le testimonianze"},"content":{"rendered":"\n<p>Una serata di festa che si \u00e8 trasformata in un incubo: decine di vite di ventenni, almeno 47, che si erano riuniti per salutare il nuovo anno, sono state spezzate in un incendio che in un attimo ha divorato un affollato bar nella lussuosa localit\u00e0 sciistica svizzera di Crans-Montana, provocando anche un centinaio di feriti, molti dei quali in gravi condizioni. Un rogo presumibilmente scatenato dalle candele scintillanti sulle bottiglie di champagne che hanno raggiunto il soffitto in legno. Scene di panico e terrore descritte dai testimoni, che hanno raccontato la fuga precipitosa verso l&#8217;esterno dei ragazzi, costretti a farsi largo per guadagnare l&#8217;unica uscita, una scala angusta, oppure rompendo delle finestre, mentre molti dei loro amici sono rimasti intrappolati. E&#8217; un dramma che ha colpito anche l&#8217;Italia: 13 ragazzi sono finiti in ospedale, 5 con ustioni gravi, e altri 6 risultano dispersi. Tra l&#8217;angoscia della famiglie, in contatto costante con la Farnesina, l&#8217;ambasciata ed il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che si recher\u00e0 personalmente sul posto. L&#8217;allerta \u00e8 scattata all&#8217;1,30 di notte. La polizia cantonale del Vallese, nella Svizzera sudoccidentale, ha riferito di un \u00abincendio di origine indeterminata scoppiato nel bar Le Constellation di Crans-Montana\u00bb, di propriet\u00e0 di una coppia francese, frequentato da molti turisti. Gi\u00e0 i primi bollettini hanno dato l&#8217;idea della portata dell&#8217;incidente: \u00abSi presume che diverse decine di persone siano morte\u00bb, le parole delle forze dell&#8217;ordine nella prima conferenza stampa, a cui sono seguiti aggiornamenti che hanno portato il bilancio ad almeno 47 vittime e 112 feriti. Incidente, appunto, perch\u00e9 sin da subito le autorit\u00e0 cantonali hanno escluso un attacco terroristico. L&#8217;incendio \u00e8 scoppiato nel piano sotterraneo del bar e si sarebbe esteso in una dinamica da \u00abflashover\u00bb: ossia il passaggio repentino da un rogo localizzato a uno generalizzato, con il calore che si accumula sotto il soffitto ed i gas di combustione che si diffondono nello spazio e la temperatura che sale molto rapidamente. Per fare luce sulla possibile causa \u00e8 stata aperta un&#8217;inchiesta, ma diversi resoconti di testimoni oculari puntano in un&#8217;unica direzione: candele accese attaccate a bottiglie tenute in alto da qualcuno appollaiato sulle spalle di qualcun altro hanno causato l&#8217;incendio toccando il soffitto. Da tutta la regione sono state inviate 42 ambulanze, 13 elicotteri e tre camion di soccorso. La Commissione Ue ha attivato il Meccanismo di protezione civile, attraverso il quale qualsiasi Paese del mondo pu\u00f2 richiedere assistenza a Bruxelles quando le sue capacit\u00e0 di risposta sono sopraffatte da un&#8217;emergenza. Nel frattempo tra i primi Paesi a mobilitarsi c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;Italia. Tajani, in costante contatto con la premier Giorgia Meloni, ha sentito il ministro degli esteri ed il presidente federale, mentre la protezione civile della Val d&#8217;Aosta e le regioni Piemonte e Lombardia si sono attivate dando la disponibilit\u00e0 dei loro ospedali. Subito tra l&#8217;altro \u00e8 scattata l&#8217;allerta per possibili connazionali coinvolti, e con il passare delle ore i timori sono stati confermati. Riguardo ai feriti, l&#8217;ultimo bilancio diffuso in serata \u00e8 di 13 ragazzi ricoverati in ospedale: 2 sedicenni e una ragazza di 30 anni sono stati trasferiti al Niguarda di Milano, con ustioni sul 30-40% del corpo, mentre altri due in condizioni ancora pi\u00f9 gravi sono rimasti ricoverati in Svizzera perch\u00e8 non trasportabili. Sono a Berna e a Zurigo dove una ragazza di 16 anni \u00e8 in coma. L&#8217;ansia era cresciuta anche per la notizia che altri 16 italiani risultassero dispersi, ma poi il bilancio \u00e8 stato ridotto a 6. Sul campo la situazione viene gestita in prima persona dall&#8217;ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, mentre Tajani ha disposto l&#8217;allestimento di una piccola unit\u00e0 di crisi del consolato di Ginevra \u00abper rispondere alle domande dei connazionali e per assistenza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;I testimoni: \u00abUna carneficina, impossibile scappare dal muro di fuoco\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Il countdown, brindisi al 2026 tra la neve di una delle localit\u00e0 pi\u00f9 gettonate delle Alpi svizzere.&nbsp;&nbsp;Poi il terrore, il buio, l&#8217;esplosione e il bar che si trasforma in una trappola di fiamme: \u00abNessuna via di fuga, solo un muro di fuoco, davanti a quella porta, l&#8217;unica verso la salvezza, troppo stretta\u00bb. \u00abQualcuno ha rotto una finestra per far uscire la gente. Avevamo le fiamme a un metro di distanza. Se non fossimo scappate, saremmo sicuramente rimaste ferite anche noi\u00bb, hanno raccontato Emma e Albane a Bfm. Le due ragazze francesi raccontano dell&#8217;arrivo a stretto giro dei soccorsi, ma sottolineano che la porta, unico varco di fuga, \u00abera troppo piccola per tutte quelle persone\u00bb. Il giorno dopo la strage a Crans-Montana la gente \u00e8 attonita. E chi ha vissuto quel dramma non riesce ad allontanare le immagini dell&#8217;inferno. \u00abUna carneficina\u00bb, commenta Michela Ris, mentre le macerie de Le Costellation fumano ancora. \u00c8 la vicesindaca di Ascona e deputata del Gran Consiglio elvetico: \u00abAlcuni conoscenti mi hanno parlato di ragazzi usciti dal locale insanguinati, alcuni senza vestiti\u00bb, racconta mentre le notizie fanno il giro del mondo ed il bilancio si aggrava di ora in ora. \u00abAbbiamo sentito un boato sordo dal piano di sotto del locale, poi il buio pesto. Le luci si sono spente e il controsoffitto ha iniziato a sgretolarsi: ci cadevano addosso frammenti infuocati\u00bb, racconta chi \u00e8 scampato e ancora scioccato preferisce l&#8217;anonimato. Ricordare quegli attimi \u00e8 doloroso. E anche le ricostruzioni sono confuse: c&#8217;\u00e8 chi parla di fuochi d&#8217;artificio esplosi nel locale, chi dei petardi, chi racconta di \u00abdue ragazzi uno sulle spalle dell&#8217;altro con in mano una bottiglia di champagne sulla quale era stata posta una &#8216;fontanella'\u00bb, una delle tipiche candeline pirotecniche usate per festeggiare, le cui scintille hanno colpito una ventola, \u00abforse un festone\u00bb, innescando l&#8217;incendio. \u00abMi sono trovato di fronte a una situazione catastrofica\u00bb, racconta Jacopo Pernechele, medico valdostano intervenuto a Crans-Montana con l&#8217;elicottero della Protezione civile della Valle D&#8217;Aosta. E le testimonianze non sono meno drammatiche dagli ospedali in cui sono stati portati i feriti, almeno 115, molti con l&#8217;elimbulanza. \u00abUn&#8217;infermiera ha chiesto a tutti di andarsene e di tornare il giorno dopo. Ha annunciato l&#8217;arrivo di una trentina di vittime in seguito a un&#8217;esplosione a Crans-Montana. Sono uscita velocemente per liberare l&#8217;accesso al pronto soccorso, e poi \u00e8 stato il caos&#8230; Arrivavano persone da ogni dove, feriti gravi in auto, c&#8217;era odore di bruciato&#8230;\u00bb, racconta ai media internazionali una donna che si trovava nella sala di attesa dell&#8217;ospedale di Sion quando, la notte scorsa, sono arrivati i primi feriti. \u00abErano circa le 2.25 del mattino: ho visto cose che non avrei mai voluto vedere\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una serata di festa che si \u00e8 trasformata in un incubo: decine di vite di ventenni, almeno 47, che si erano riuniti per salutare il nuovo anno, sono state spezzate in un incendio che in un attimo ha divorato un affollato bar nella lussuosa localit\u00e0 sciistica svizzera di Crans-Montana, provocando anche un centinaio di feriti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000026597,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000026596","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/zasdf.png?fit=686%2C386&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000026596"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026596\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000026598,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026596\/revisions\/1000026598"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000026597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000026596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000026596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000026596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}