{"id":1000026466,"date":"2025-12-27T19:53:51","date_gmt":"2025-12-27T22:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026466"},"modified":"2025-12-27T19:53:53","modified_gmt":"2025-12-27T22:53:53","slug":"coppa-del-mondo-di-sci-schwarz-vince-il-superg-di-livigno-paris-e-quinto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026466","title":{"rendered":"Coppa del Mondo di sci, Schwarz vince il SuperG di Livigno: Paris \u00e8 quinto"},"content":{"rendered":"\n<p>Marco Schwarz chiude in gloria il 2025 e dopo essersi preso il gigante sulla Gran Risa fa suo anche il superG sulla Li Zeta, prova di debutto in Coppa del Mondo di Livigno (Sondrio). La leggerezza e la gradualit\u00e0 del trentenne austriaco sono state nuovamente fondamentali per scalare la classifica e adattarsi al meglio all&#8217;inedito tracciato valtellinese: 1&#8217;10\u203333 il riscontro cronometrico che gli ha permesso di tenersi alle spalle l&#8217;armata elvetica. Alexis Monney (+0\u203320), Franjo Von Allmen (+0\u203325) e un Marco Odermatt (+0\u203329), che scende dal podio, chiudono infatti alle spalle di Schwarz, seguiti a propria volta da Dominik Paris, quinto a 0\u203331 ex aequo con il tedesco Simon Jocher, e Guglielmo Bosca, ottavo a 0\u203344 a braccetto con l&#8217;altro svizzero Stefan Rogentin. Prove positive per entrambi gli azzurri, con Paris che ha trovato un buon feeling anche nei rapidi cambi di direzione della seconda parte della pista, con Bosca che perde contatto con il podio sui dossi nella seconda parte della pista.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSono abbastanza soddisfatto- sono state le parole di Dominik Paris- manca ancora poco per il podio. Non \u00e8 stato facile trovare oggi il giusto equilibrio con la neve, si rischiava di spingere troppo oppure troppo poco. Mi ero immaginato che fosse una gara adatta ai gigantisti e Schwarz l\u00ec davanti me lo conferma. Per il 2026 voglio continuare a divertirmi e mantenere questa sciata, cercando di capire sempre pi\u00f9 come battere gli svizzeri\u00bb.Guglielmo Bosca analizza cos\u00ec il debutto livignasco: \u00abSono contento, ho fatto una grande gara per le mie condizioni. Purtroppo un&#8217;infiammazione al ginocchio mi limite in allenamento, \u00e8 un periodo difficile ma vedere che nonostante questo sono sesto e vicino ai migliori mi da tanta fiducia. Ho sbagliato linea in alto, andando troppo diretto, e potevo interpretare meglio i dossi ma nel complesso sono contento\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Positiva ancora una volta la prova di Florian Schieder che con il pettorale 45 trova un 15esimo posto a 0\u203363 che vale il miglior risultato della carriera in superG. Dopo il podio in Val Gardena, Giovanni Franzoni paga invece qualcosa nella parte iniziale e chiude a 0\u203387 per la 19esima piazza (\u00abuna prova cos\u00ec cos\u00ec, ho faticato ad entrare in gara nel piano\u00bb), con Max Perathoner 29esimo (+1\u203316) e Christof Innerhofer 31esimo a 1\u203319; un errore di linea dopo il salto pregiudica la gara di Mattia Casse, a 4\u203351. Uscita all&#8217;imbocco del muro invece per Marco Abbruzzese con Benjamin Alliod che \u00e8 invece uscito nel finale. Odermatt aggiunge altri cinquanta punti al suo bottino e sale a quota 855 in classifica generale, con 404 lunghezze di margine su Schwarz (451), tallonato da Meillard (380), Paris \u00e8 dodicesimo con 265 punti. L&#8217;elvevtico mantiene anche il pettorale rosso di leader di specialit\u00e0 con 275 punti allungando sugli austriaci Kriechmayr (209) e Haaser (146), entrambi usciti; ottavo e decimo posto per Paris (125) e Franzoni (118). A Livigno si \u00e8 completato il calendario del 2025: l&#8217;appuntamento per la Coppa del Mondo maschile nel nuovo anno sar\u00e0 ancora in Italia, con lo slalom in notturna di mercoled\u00ec 7 gennaio a Madonna di Campiglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Amedeo Liris<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Schwarz chiude in gloria il 2025 e dopo essersi preso il gigante sulla Gran Risa fa suo anche il superG sulla Li Zeta, prova di debutto in Coppa del Mondo di Livigno (Sondrio). La leggerezza e la gradualit\u00e0 del trentenne austriaco sono state nuovamente fondamentali per scalare la classifica e adattarsi al meglio all&#8217;inedito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000026467,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[169],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000026466","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-deportes"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/superg-maschile-livigno-1024x579-1.jpg?fit=1024%2C579&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000026466"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000026468,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000026466\/revisions\/1000026468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000026467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000026466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000026466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000026466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}