{"id":1000026179,"date":"2025-12-12T11:04:48","date_gmt":"2025-12-12T14:04:48","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026179"},"modified":"2025-12-12T11:04:50","modified_gmt":"2025-12-12T14:04:50","slug":"a-bruxelles-gli-stipendi-volano-nuovo-aumento-ecco-quanto-incassano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026179","title":{"rendered":"A Bruxelles gli stipendi volano: \u00abNuovo aumento\u00bb. Ecco quanto incassano"},"content":{"rendered":"\n<p>C&#8217;\u00e8 un dato che torna ciclicamente quando si parla di Bruxelles: gli stipendi dei suoi funzionari. E puntualmente, come segnala la Bild e rilancia oggi Maurizio Belpietro su La Verit\u00e0, siamo di fronte all&#8217;ennesimo ritocco verso l&#8217;alto. L&#8217;ottavo in tre anni. Una progressione che riguarda tutti: circa 67 mila dipendenti dell&#8217;Unione, compresi i pensionati, che si vedranno riconosciuto un aumento del 3% con effetto retroattivo. Sommando gli adeguamenti dal 2022 a oggi, siamo a +22,8%. L&#8217;ultimo aggiustamento pesa circa un milione di euro al giorno, 365 milioni l&#8217;anno. Non bruscolini, soprattutto considerando che arriva in una fase delicata per la credibilit\u00e0 delle istituzioni europee.<\/p>\n\n\n\n<p>La vicenda nasce nel 2024: gli stipendi avrebbero dovuto crescere dell&#8217;8,5%, poi ridotti al 7,3% dalla Commissione. Fin qui, una scelta di prudenza. Ma l&#8217;inflazione ha fatto scattare il conguaglio: +1,2% per tutto il 2024. Eurostat monitora i prezzi e aggiorna automaticamente le retribuzioni. \u00c8 un meccanismo previsto, trasparente. Il problema non \u00e8 la procedura: \u00e8 il contesto. Perch\u00e9 \u00e8 vero che un commesso del Berlaymont guadagna circa 3.750 euro al mese e che una parte dell&#8217;aumento \u2014 110 euro \u2014 non cambia la storia del mondo. Ma man mano che si sale nella gerarchia, i numeri diventano pi\u00f9 significativi: quasi 26 mila euro al mese per i livelli pi\u00f9 alti, con 760 euro aggiuntivi solo nell&#8217;ultima tornata.<\/p>\n\n\n\n<p>E per i commissari? Si parla di circa 29.250 euro mensili, con un incremento di 850 euro. La presidente Ursula von der Leyen arriva intorno ai 35.800 euro, mille euro in pi\u00f9 rispetto al mese precedente. A questo si aggiunge il capitolo pensioni: 30 mila ex funzionari, 2,4 miliardi l&#8217;anno oggi, 3,2 miliardi previsti nel 2045. Ed \u00e8 qui che serve una riflessione. Nessuno, davvero nessuno, pu\u00f2 essere contrario a stipendi adeguati per chi gestisce strutture complesse o ricopre ruoli di grande responsabilit\u00e0. Vale per il privato e vale per il pubblico: se un manager \u00e8 bravo, porta risultati e guida un&#8217;istituzione solida, \u00e8 giusto che venga pagato bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto \u00e8 un altro: questa Unione Europea non sta esattamente brillando per efficienza, visione o capacit\u00e0 di risolvere i problemi reali dei cittadini. Dai dossier economici alla gestione delle crisi, fino alle infinte discussioni interne, l&#8217;impressione \u00e8 che la macchina europea faccia acqua da diverse parti. E che i ritocchi salariali, pur legittimi sul piano burocratico, arrivino in un momento in cui la distanza tra Bruxelles e l&#8217;opinione pubblica si allarga.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 che gli stipendi, insomma, a preoccupare \u00e8 il rendimento. E finch\u00e9 questo non sar\u00e0 all&#8217;altezza delle aspettative, ogni adeguamento rischier\u00e0 di sembrare fuori tempo massimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Lodige<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un dato che torna ciclicamente quando si parla di Bruxelles: gli stipendi dei suoi funzionari. E puntualmente, come segnala la Bild e rilancia oggi Maurizio Belpietro su La Verit\u00e0, siamo di fronte all&#8217;ennesimo ritocco verso l&#8217;alto. L&#8217;ottavo in tre anni. 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