{"id":1000026064,"date":"2025-12-08T12:34:32","date_gmt":"2025-12-08T15:34:32","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026064"},"modified":"2025-12-08T12:34:35","modified_gmt":"2025-12-08T15:34:35","slug":"inchiesta-altroconsumo-passaporti-i-tempi-di-attesa-si-accorciano-il-pagamento-diventa-piu-digitale-ma-i-costi-salgono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000026064","title":{"rendered":"Inchiesta Altroconsumo. Passaporti: i tempi di attesa si accorciano, il pagamento diventa pi\u00f9 digitale, ma i costi salgono"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;inchiesta in 17 citt\u00e0 di tutta Italia mostra che i tempi di attesa per l&#8217;appuntamento in questura sono per lo pi\u00f9 ragionevoli: 1 o 2 giorni, al massimo una settimana. Una rivoluzione per le grandi citt\u00e0 come Napoli e Milano dove, un anno fa, si aspettavano da uno a tre mesi. Restano, per\u00f2, citt\u00e0 come Genova e Bari dove i cittadini aspettano oltre due mesi. Chi si rivolge alle Poste (dove il servizio \u00e8 disponibile) ottiene l&#8217;appuntamento quasi sempre il giorno dopo. La buona notizia \u00e8 che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 il bollettino postale, la brutta \u00e8 che il costo a carico del cittadino \u00e8 aumentato. Tempi ragionevoli per avere l&#8217;appuntamento in questura per il rilascio e il rinnovo del passaporto, con l&#8217;eccezione di due grandi citt\u00e0 Genova e Bari dove l&#8217;attesa supera i due mesi. Lo dice la nostra inchiesta in 17 citt\u00e0 lungo tutto lo Stivale (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pescara, Pordenone, Potenza, Reggio Calabria, Roma e Torino) dove il 12 novembre scorso abbiamo provato a prenotare un appuntamento sulla piattaforma della Polizia di Stato. Sempre nello stesso giorno abbiamo verificato i tempi di attesa sul sito di Poste nelle citt\u00e0 in cui il servizio passaporti \u00e8 disponibile (8 su 17). Si \u00e8 rivelata una valida alternativa alla questura: gli appuntamenti negli uffici postali sono disponibili persino il giorno stesso (Cagliari) o il giorno dopo e al massimo dopo 5-6 giorni nelle grandi citt\u00e0 (Milano, Roma e Napoli).<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra inchiesta sui tempi di attesa in 17 citt\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>Finalmente tempi pi\u00f9 ragionevoli in quasi tutte le citt\u00e0 monitorate. Il confronto con i tempi rilevati un anno fa mostra un netto miglioramento: nella maggior parte delle citt\u00e0 (13 su 17) l&#8217;appuntamento in questura \u00e8 disponibile dopo 1 o 2 giorni o al massimo una settimana (Milano, Roma e Napoli). Attesa pi\u00f9 lunga a Padova 15 giorni e a Torino, 21 giorni, quest&#8217;ultima in netto miglioramento se si considera che un anno fa i torinesi aspettavano pi\u00f9 di due mesi. Sono tempi migliorabili, ma accettabili. Non lo sono quelli di Genova e Bari con oltre due mesi di attesa. Chi si rivolge alle Poste ottiene l&#8217;appuntamento tramite app quasi sempre il giorno dopo (Bologna, Pescara e Potenza) o persino il giorno stesso (Cagliari) oppure dopo 5-6 giorni (Milano, Napoli e Roma). Unica eccezione Padova dove il 12 novembre scorso non risultavano appuntamenti disponibili sul sito di Poste. Purtroppo, in 9 citt\u00e0 su 17 (Ancona, Bari, Bolzano, Catania, Genova, Palermo, Pordenone, Reggio Calabria e Torino) i cittadini non hanno ancora il servizio passaporti negli uffici postali. Da tre anni ormai monitoriamo la piattaforma di prenotazione della Polizia di Stato per verificare i tempi da attesa per avere un appuntamento in questura per il rilascio o il rinnovo del passaporto. Siamo partiti nel 2022 quando l&#8217;impossibilit\u00e0 di prendere l&#8217;appuntamento in molte citt\u00e0 e le attese infinite riempivano le cronache dei giornali. Per difendere il diritto del cittadino alla libera circolazione anche al di fuori dell&#8217;Unione europea dove \u00e8 sufficiente la carta di identit\u00e0 abbiamo lanciato una petizione per chiedere alle istituzioni una riorganizzazione del sistema con pi\u00f9 punti accesso al prezioso documento e per ridurne i costi visto che \u00e8 tra i pi\u00f9 cari d&#8217;Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Genova e Bari: i cittadini aspettano oltre 2 mesi<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra fotografia scattata il 12 novembre scorso mostra che restano ancora tempi di attesa di oltre due mesi in due grandi citt\u00e0: Genova (70 giorni) e Bari (69 giorni). Nel capoluogo pugliese si \u00e8 passati da un&#8217;attesa pi\u00f9 che ragionevole di 6 giorni rilevata un anno fa agli oltre due mesi del 12 novembre scorso. In un anno l&#8217;agenda dei passaporti gi\u00e0 troppo affollata \u00e8 peggiorata a Genova dove questure e commissariati sono sempre pi\u00f9 intasati visto che si \u00e8 passati da 59 giorni a 70 giorni di attesa. Da notare che a Genova e Bari i cittadini non hanno alternative alla questura, perch\u00e9 il servizio passaporti negli uffici postali non \u00e8 stato attivato. Risulta evidente come lLa mancanza di altri punti accesso a questo prezioso documento aumenti i tempi di attesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Milano e Napoli, passaporti pi\u00f9 veloci: da mesi di attesa ad appena una settimana<\/p>\n\n\n\n<p>A Milano e Napoli dove si \u00e8 alleggerita la pressione su questure e commissariati dando la possibilit\u00e0 ai cittadini di fare il passaporto anche negli uffici postali, i tempi di attesa si sono drasticamente ridotti. Sotto la Madonnina sulla piattaforma della Polizia di Stato si \u00e8 passati dai 103 giorni di un anno fa ai 7 del 12 novembre scorso. Per i napoletani l&#8217;appuntamento in questura \u00e8 disponibile dopo 6 giorni, mentre un anno fa dovevano aspettare pi\u00f9 di un mese. A Torino un anno fa si aspettavano pi\u00f9 di due mesi per mettere piede in questura, ma sembra che la situazione si stia normalizzando visto che il 12 novembre scorso sulla piattaforma della Polizia di Stato il primo appuntamento disponibile era dopo 21 giorni. Si pu\u00f2 fare di meglio, ma considerando che a Torino il servizio negli uffici postali non \u00e8 stato attivato, possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno.<\/p>\n\n\n\n<p>Niente pi\u00f9 bollettino postale, ma salgono i costi<\/p>\n\n\n\n<p>Niente pi\u00f9 bollettino postale per versare l&#8217;obolo al ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze: dal primo dicembre scorso il pagamento si pu\u00f2 fare sulle piattaforme bancarie o con le app di pagamento. Ovviamente restano validi i pagamenti eseguiti prima del primo dicembre con il bollettino postale. La digitalizzazione del pagamento, una delle richieste della nostra petizione, \u00e8 una buona notizia, peccato per\u00f2 che ci sia stato anche un ritocchino alla cifra da versare. Si \u00e8 passati da 42,50 a 42,70 euro, venti centesimi in pi\u00f9. Ce n&#8217;era bisogno? No, considerando che il passaporto italiano \u00e8 tra i pi\u00f9 cari d&#8217;Europa e che lo Stato non fa sconti nemmeno a quello per i minori anche se dura di meno (3 anni fino ai 3 anni di et\u00e0, 5 anni dai 3 ai 17 anni). Non \u00e8 un buon segnale, la direzione non \u00e8 certo quella di una riduzione dei costi per il cittadino che vede alzarsi il conto a 116,20 euro (42,70 vanno al ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e 73,50 euro di contrassegno amministrativo) se lo fa in questura. Alle Poste poi il conto \u00e8 ancora pi\u00f9 salato: ai 116,20 euro bisogna aggiungere 14,20 euro a titolo di un non ben definito \u00abcosto per la richiesta\u00bb e l&#8217;esborso sale a 130,40 euro. Il confronto con altri Paesi europei, a parit\u00e0 di validit\u00e0 (10 anni), \u00e8 significativo: in Spagna costa 30 euro e in Germania 60 euro. Infine, anche sulla digitalizzazione non si \u00e8 andati fino in fondo perch\u00e9 resta il passaggio dal tabaccaio per recuperare il contrassegno amministrativo di 73,50 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Per una normalizzazione dei tempi di attesa attiviamo anche i Comuni<\/p>\n\n\n\n<p>La fotografia scattata dalla nostra inchiesta mostra che i tempi sono migliorati e possiamo dire che la svolta si \u00e8 avuta un anno fa, da marzo, quando sono stati adottati due provvedimenti importanti che sembrano aver dato una accelerazione al sistema di rilascio e rinnovo dei passaporti:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;la procedura d&#8217;urgenza (agenda degli appuntamenti prioritari sulla piattaforma della Polizia di Stato);<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;la possibilit\u00e0 di fare il passaporto negli uffici postali, anche se non ancora in tutta Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Avere pi\u00f9 punti di accesso a questo prezioso documento si sta dimostrando la strategia vincente. Allora perch\u00e9 non attivare anche i Comuni per fare il passaporto? Lo chiediamo con la nostra petizione.<\/p>\n\n\n\n<p>La procedura d&#8217;urgenza<\/p>\n\n\n\n<p>Da oltre un anno ormai&nbsp;&nbsp;sulla piattaforma della Polizia di Stato dove si prenota l&#8217;appuntamento per il rilascio o il rinnovo del passaporto \u00e8 stata attivata un&#8217;agenda prioritaria (\u00abappuntamenti prioritari\u00bb) che permette ai cittadini che abbiano urgenza di partire entro 30 giorni per motivi documentati di salute, studio, lavoro e turismo, di prenotare e ottenere il passaporto in tempo utile al viaggio da effettuare. In questo modo la gestione degli appuntamenti dovrebbe essere pi\u00f9 efficiente. La procedura d&#8217;urgenza era gi\u00e0 prevista, ma il cittadino doveva presentarsi in questura senza appuntamento e fare la coda sperando di trovare un buco disponibile, intasando ancora di pi\u00f9 questure e commissariati. Scopri come funziona e chi la pu\u00f2 chiedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Passaporto negli uffici postali? Costa di pi\u00f9<\/p>\n\n\n\n<p>Per alleggerire la pressione sulle Questure e accelerare le pratiche per il rilascio dei passaporti, grazie all&#8217;accordo tra Poste Italiane e il ministero dell&#8217;Interno, a marzo 2024 \u00e8 stato attivato il servizio di richiesta e rinnovo passaporti presso gli uffici postali. A oggi, secondo quanto riferito da Poste, sono 3.215 gli uffici postali dove si pu\u00f2 fare il passaporto: 2.800 uffici nei piccoli comuni con meno di 15mila abitanti (grazie al Progetto Polis finanziato con i fondi del Pnrr) e 415 nelle grandi citt\u00e0 (Roma, Bologna, Verona, Cagliari, Milano, Napoli e Padova) e in provincia di Firenze. Mancano all&#8217;appello ancora molte grandi citt\u00e0. Come funziona? Prima di tutto devi verificare che il servizio sia disponibile nella tua citt\u00e0 sul sito di Poste. Se c&#8217;\u00e8, per accedere al servizio devi avere o attivare un account Poste oppure lo Spid di PosteID. E&#8217; importante sapere che una volta completato il processo di rilascio del passaporto, si pu\u00f2 eliminare l&#8217;account seguendo le indicazioni riportate nella sezione Voglio cancellarmi dal sito www.poste.it cosa devo fare. Dopo l&#8217;accesso al servizio si possono verificare gli appuntamenti disponibili negli uffici postali della citt\u00e0 in cui \u00e8 possibile richiedere il passaporto. Cliccando sull&#8217;ufficio postale prescelto si apre il calendario con le disponibilit\u00e0, si sceglie il giorno e l&#8217;orario e si prenota.<\/p>\n\n\n\n<p>Le richieste di Altroconsumo<\/p>\n\n\n\n<p>Di sicuro si stanno facendo passi in avanti nella direzione di una normalizzazione dei tempi di rilascio e rinnovo del passaporto grazie alla nuova procedura d&#8217;urgenza e soprattutto alla possibilit\u00e0 di rivolgersi anche agli uffici postali diffusi capillarmente sul territorio. Anche se quest&#8217;ultima possibilit\u00e0 non \u00e8 ancora disponibile in tutta Italia e manca spesso proprio dove questure e commissariati sono pi\u00f9 intasati. Intanto, per\u00f2, la nostra inchiesta mostra che ci sono ancora tempi di attesa inaccettabili in diverse citt\u00e0, come Genova e Bari, quindi sarebbe utile attivare anche i Comuni per fare il passaporto. Un passo avanti nella digitalizzazione del pagamento \u00e8 stato fatto con l&#8217;eliminazione del bollettino postale per versare il contributo al ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze dal primo dicembre scorso. Oggi, il pagamento si pu\u00f2 fare sulle piattaforme bancarie o con le app di pagamento peccato per\u00f2 che ci sia stato anche un ritocchino alla cifra da versare. Si \u00e8 passati da 42,50 a 42,70 euro, venti centesimi in pi\u00f9. Un segnale negativo, considerando che il passaporto italiano \u00e8 tra i pi\u00f9 cari d&#8217;Europa e che lo Stato non fa sconti nemmeno a quello per i minori anche se dura di meno. Sulla digitalizzazione poi non si \u00e8 andati fino in fondo perch\u00e9 resta il passaggio dal tabaccaio per recuperare il contrassegno amministrativo di 73,50 euro.&nbsp;&nbsp;Il passaporto costa sempre di pi\u00f9 sia che si faccia in questura (116,20 euro), sia alle Poste dove il cittadino deve sborsare 14,20 euro in pi\u00f9, quindi siamo a 130,40 euro. Altroconsumo chiede alle istituzioni di fare una serie di interventi che permettano di avere tempi pi\u00f9 rapidi per il rilascio del passaporto, sia per la prenotazione dell&#8217;appuntamento, sia per il rilascio dopo aver fatto la pratica e soprattutto costi pi\u00f9 bassi, visto che rispetto ai nostri cugini europei costa anche pi\u00f9 del triplo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inchiesta in 17 citt\u00e0 di tutta Italia mostra che i tempi di attesa per l&#8217;appuntamento in questura sono per lo pi\u00f9 ragionevoli: 1 o 2 giorni, al massimo una settimana. 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