{"id":1000025911,"date":"2025-12-02T20:35:15","date_gmt":"2025-12-02T23:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025911"},"modified":"2025-12-02T20:35:17","modified_gmt":"2025-12-02T23:35:17","slug":"rage-bait-e-la-parola-dellanno-ed-e-una-buona-notizia-ecco-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025911","title":{"rendered":"\u00abRage bait\u00bb \u00e8 la parola dell&#8217;anno ed \u00e8 una buona notizia: ecco perch\u00e8"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 \u00abrage bait\u00bb la parola dell&#8217;anno secondo l&#8217;Oxford English Dictionary ed \u00e8 una scelta che sottolinea la centralit\u00e0 della sfera virtuale nella nostra quotidianit\u00e0, laddove oltre 5 miliardi di persone utilizzano internet e i social network, pari al 65% della popolazione, e l&#8217;inglese \u00e8 tra le lingue che dominano questo mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>I CONTENUTI CREATI AD ARTE<\/p>\n\n\n\n<p>Gli esperti dell&#8217;Oxford University Press hanno infatti osservato che l&#8217;uso di questo termine \u2013 che in italiano pu\u00f2 tradursi come \u00abesca della rabbia\u00bb \u2013 \u00e8 triplicato nelle conversazioni online del 2025, indicando la maggiore consapevolezza degli utenti rispetto alla pratica di creare \u00abcontenuti online\u00bb, scrivono gli studiosi, \u00abdeliberatamente progettati per suscitare rabbia o indignazione attraverso un atteggiamento frustrante, provocatorio o offensivo, solitamente pubblicato per aumentare il traffico o l&#8217;interazione con una particolare pagina web o contenuto dei social media\u00bb. L&#8217;istituzione britannica, punto di riferimento globale per l&#8217;anglofonia, osserva che l&#8217;aumento delle ricorrenze di tale espressione evidenzia la capacit\u00e0 delle persone di capire di \u00abessere trascinate sempre pi\u00f9 spesso in dibattiti e discussioni polarizzanti come risposta agli algoritmi dei social media e alla natura avvincente di contenuti che indignano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>UN TERMINE UTILIZZATO DAL 2002<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine non \u00e8 recente bens\u00ec ha fatto la sua comparsa nel 2002 per indicare una pratica sociale che si sperimentava nella realt\u00e0, per poi essere preso in prestito dallo slang di internet. Possiamo imbatterci in un rage bait ed esempio quando troviamo video in cui si suggeriscono modi pi\u00f9 rapidi per svolgere una particolare mansione in casa, dove per\u00f2 la modalit\u00e0 proposta \u00e8 illogica o tutt&#8217;altro che efficace, oppure affermazioni dai toni volutamente polemici e provocatori \u2013 ad esempio, in ambito politico \u2013 o anche ricette di cucina in cui gli ingredienti sono diversi o completamente errati rispetto a quelli originali. Ci\u00f2 spinge gli utenti a reagire per \u00abcorreggere\u00bb o \u00abcriticare\u00bb il contenuto, innescando spesso liti online dai toni aspri.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, per il presidente di Oxford Languages, Casper Grathwohl, il fatto che la risposta a questi contenuti spinga gli utenti a citare le \u00abrage bait\u00bb indica una buona notizia: significa che le persone hanno imparato a riconosce le \u00abtattiche di manipolazione\u00bb: \u00abPrima- ha spiegato Grathwohl- Internet si concentrava sull&#8217;attirare la nostra attenzione suscitando curiosit\u00e0 in cambio di click, ma ora assistiamo a un cambiamento radicale\u00bb, che consiste nel \u00abdirottare e influenzare le nostre emozioni e il modo in cui reagiamo. Sembra la naturale evoluzione di un dibattito in corso su cosa significhi essere umani in un mondo dominato dalla tecnologia e sugli estremi della cultura online\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esperto ha ricordato che nel 2024 la parola dell&#8217;anno per l&#8217;Oxford Dictionary era stata \u00abbrain rot\u00bb, ossia \u00abmarciume cerebrale\u00bb: \u00abMentre quel termine catturava lo svuotamento mentale dovuto allo scorrimento infinito\u00bb dei contenuti sui social, quest&#8217;anno \u00abrage bait mette in luce il contenuto appositamente progettato per suscitare indignazione e generare click\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandra Fabbretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 \u00abrage bait\u00bb la parola dell&#8217;anno secondo l&#8217;Oxford English Dictionary ed \u00e8 una scelta che sottolinea la centralit\u00e0 della sfera virtuale nella nostra quotidianit\u00e0, laddove oltre 5 miliardi di persone utilizzano internet e i social network, pari al 65% della popolazione, e l&#8217;inglese \u00e8 tra le lingue che dominano questo mondo. 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