{"id":1000025607,"date":"2025-11-24T11:47:05","date_gmt":"2025-11-24T14:47:05","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025607"},"modified":"2025-11-24T11:47:07","modified_gmt":"2025-11-24T14:47:07","slug":"la-scelta-e-difficile-perdere-la-dignita-o-un-alleato-chiave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025607","title":{"rendered":"\u00abLa scelta \u00e8 difficile: perdere la dignit\u00e0 o un alleato chiave\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si \u00e8 rivolto alla nazione definendo questo momento \u00abuno dei pi\u00f9 difficili della nostra storia\u00bb. Ha descritto la scelta che l&#8217;Ucraina si trova ad affrontare come particolarmente complessa. \u00abL&#8217;Ucraina potrebbe ora trovarsi di fronte a una scelta molto difficile: o la perdita della sua dignit\u00e0 o il rischio di perdere un partner chiave\u00bb, ha affermato Zelensky. Il leader ucraino ha parlato di dover scegliere tra \u00abi difficili 28 punti, o un inverno estremamente difficile, il pi\u00f9 difficile, e ulteriori rischi\u00bb. Ha garantito che non tradir\u00e0 gli interessi nazionali ma lavorer\u00e0 rapidamente con gli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>I contenuti del piano americano in 28 punti<\/p>\n\n\n\n<p>Il piano presentato dagli Stati Uniti prevede che Kiev ceda alla Russia le regioni orientali di Donetsk e Luhansk. Queste due regioni, insieme alla Crimea annessa nel 2014, sarebbero \u00abdi fatto riconosciute come russe, anche dagli Stati Uniti\u00bb. Secondo il documento, altre due regioni del sud \u2013 Kherson e Zaporizhzhia \u2013 sarebbero divise lungo l&#8217;attuale linea del fronte. Il testo stabilisce inoltre che l&#8217;esercito ucraino sar\u00e0 limitato a 600.000 soldati e che la Nato si impegner\u00e0 a non dislocare truppe in Ucraina. Il piano include anche la centrale di Zaporizhzhia commissionata dall&#8217;Aiea e la rinuncia permanente di Kiev alla Nato.<\/p>\n\n\n\n<p>Le pressioni americane e la scadenza ravvicinata<\/p>\n\n\n\n<p>Gli Stati Uniti stanno esercitando forti pressioni sull&#8217;Ucraina perch\u00e9 approvi il piano entro il Giorno del Ringraziamento, il prossimo 27 novembre. Donald Trump ha confermato che \u00abgioved\u00ec \u00e8 il giorno giusto per noi\u00bb per porre fine alla guerra. Fonti di Reuters riferiscono che Washington minaccia di cessare la fornitura di intelligence e armi se Kiev non accetta il quadro dell&#8217;accordo. Dopo l&#8217;incontro tra Zelensky e la delegazione americana guidata dal segretario all&#8217;Esercito Daniel Driscoll, \u00e8 stato concordato \u00abuna tempistica aggressiva per la firma\u00bb del piano.<\/p>\n\n\n\n<p>Le garanzie di sicurezza nel piano americano<\/p>\n\n\n\n<p>Il piano di pace include garanzie di sicurezza per Kiev modellate sull&#8217;articolo 5 della Nato. Queste impegnerebbero Stati Uniti e alleati europei a considerare un attacco contro l&#8217;Ucraina come un attacco all&#8217;intera \u00abcomunit\u00e0 transatlantica\u00bb. Nel testo si stabilisce che qualsiasi futuro \u00abattacco armato significativo, deliberato e sostenuto\u00bb della Russia contro l&#8217;Ucraina \u00absar\u00e0 considerato un attacco che minaccia la pace e la sicurezza della comunit\u00e0 transatlantica\u00bb. Usa e alleati risponderebbero di conseguenza, incluso con la forza militare. Si tratta della prima volta che Trump si dice disposto a offrire garanzie di questo tipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le reazioni internazionali e i contatti diplomatici<\/p>\n\n\n\n<p>La premier Giorgia Meloni, da Johannesburg per il G20, ha parlato al telefono con il cancelliere tedesco Friedrich Merz per un primo scambio di valutazioni. Nel colloquio \u00e8 stata sottolineata \u00abl&#8217;importanza di sostenere gli sforzi negoziali in corso\u00bb e ribadito \u00abl&#8217;obiettivo finale del raggiungimento di una pace giusta e duratura\u00bb. \u00c8 stato accolto con favore \u00abil riferimento a solide garanzie di sicurezza\u00bb in linea con quanto proposto dall&#8217;Italia. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha osservato che \u00abil tema \u00e8 cosa ne pensa la nazione aggredita, quella che dovrebbe fare i sacrifici maggiori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La posizione russa e gli sviluppi diplomatici<\/p>\n\n\n\n<p>Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia resta \u00abtotalmente aperta a colloqui di pace\u00bb sul conflitto ucraino. Mosca \u00e8 pronta a portare avanti i colloqui sulla base delle intese raggiunte al summit di Anchorage. Peskov ha affermato che \u00abl&#8217;efficacia delle operazioni delle forze armate russe dovrebbe convincere Zelensky e il suo governo che \u00e8 preferibile avviare negoziati subito\u00bb. Il portavoce ha aggiunto che \u00ablo spazio di libert\u00e0 decisionale per lui si riduce man mano che l&#8217;Ucraina perde territori\u00bb. La Russia sostiene di non aver ricevuto ufficialmente il piano americano attraverso i canali diplomatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il coordinamento europeo e le alternative<\/p>\n\n\n\n<p>I leader europei stanno elaborando una controfferta con condizioni alternative al piano americano. Il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il premier britannico Keir Starmer hanno avuto una telefonata con Zelensky. I leader hanno confermato il loro \u00abincrollabile e pieno sostegno all&#8217;Ucraina verso una pace duratura e giusta\u00bb. Hanno \u00abaccolto con favore gli sforzi degli Usa\u00bb ma continuano a perseguire l&#8217;obiettivo di salvaguardare gli interessi vitali europei e ucraini. Starmer ha sottolineato che \u00abil principio che conta \u00e8 che il futuro dell&#8217;Ucraina va determinato dall&#8217;Ucraina\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nicola Porro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si \u00e8 rivolto alla nazione definendo questo momento \u00abuno dei pi\u00f9 difficili della nostra storia\u00bb. 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