{"id":1000025601,"date":"2025-11-20T08:13:42","date_gmt":"2025-11-20T11:13:42","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025601"},"modified":"2025-11-20T08:13:45","modified_gmt":"2025-11-20T11:13:45","slug":"la-lunga-procedura-la-stessa-urna-il-cane-yello-e-leredita-a-msf-laddio-alla-vita-e-le-ultime-volonta-delle-kessler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025601","title":{"rendered":"La lunga &#8216;procedura&#8217;, la stessa urna, il cane Yello e l&#8217;eredit\u00e0 a Msf: l&#8217;addio alla vita e le ultime volont\u00e0 delle Kessler"},"content":{"rendered":"\n<p>Hanno danzato per tutta la vita una a fianco all&#8217;altra e cos\u00ec hanno chiuso gli occhi insieme e le loro ceneri riposeranno nella stessa urna. All&#8217;indomani della scomparsa di Alice ed Ellen Kessler, a 89 anni, fa discutere tutto il mondo la loro scelta di dire addio alla vita \u00abin un passo a due\u00bb, in modo consapevole e dignitoso. Per farlo, si erano rivolte alcuni anni fa alla principale associazione tedesca che si occupa di suicidio assistito, pratica a cui l&#8217;Italia \u00e8 lontana anni luce. Ma non la Germania, il paese delle gemelle pi\u00f9 famose del globo. \u00abSiamo un&#8217;organizzazione per i diritti civili e la tutela dei pazienti che, fin dalla sua fondazione nel 1980, si impegna a tutelare il diritto all&#8217;autodeterminazione dell&#8217;individuo per tutta la vita\u00bb: cos\u00ec si presenta sinteticamente la Dghs, acronimo di \u00abDeutsche Gesellschaft fuer humanes Sterben\u00bb. La sua portavoce, Wega Wetzle, racconta su \u00abRepubblica\u00bb come la morte assistita sia stata l&#8217;esito di un lungo percorso compiuto da Alice ed Ellen.<\/p>\n\n\n\n<p>IL MEDICO E IL LEGALE, LA &#8216;PROCEDURA&#8217;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAvevano fatto la domanda anni fa ed erano state seguite da un legale e da un medico perch\u00e9 dovevamo essere certi che la loro decisione fosse libera e responsabile\u00bb: entrambi i professionisti erano presenti ieri, nella residenza delle due donne al momento della loro morte congiunta. E anche la data dell&#8217;addio alla vita era stata scelta da tempo: non che il 17 novembre rappresentasse qualcosa in particolare per le gemelle Kessler, ritiene Wetzle, piuttosto perch\u00e9 \u00ab\u00e8 la procedura per il suicidio assistito che ha bisogno di tempo. E in questo periodo le persone che hanno fatto la scelta vengono seguite da un legale e da un medico che decidono insieme se ci sono i presupposti\u00bb. Ecco appunto, la &#8216;procedura&#8217;. Sta tutto in questa parola il senso del suicidio assistito scelte dalle due ex show girl: non \u00e8 stato certo un gesto d&#8217;impulso ma \u00e8 stato meditato, preparato, programmato.<\/p>\n\n\n\n<p>LE VISITE<\/p>\n\n\n\n<p>E la procedura \u00e8 fatta di una prima visita di un legale che ha lo scopo di assicurarsi che la decisione sia maturata in un tempo \u00absufficiente\u00bb e che vi siano i presupposti: ovvero che sia una scelta libera, non influenzata da malattie psichiatriche. Quindi segue la visita di un medico, sempre finalizzata a comprendere che la scelta sia maturata come \u00abdecisione libera e responsabile\u00bb. Ed \u00e8 anche quello che prevede la sentenza della Corte costituzionale che ha legalizzato il suicidio assistito. Dopo queste prime due visite, Alicia ed Ellen sono state seguite anche successivamente dai due professionisti per accertarsi che nel corso della &#8216;procedura&#8217; non insorgessero dubbi o ripensamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ULTIMA DOMANDA, L&#8217;INIEZIONE FATALE E L&#8217;ARRESTO CARDIACO<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, una volta arrivato il giorno scelto dalle Kessler, medico e legale sono arrivati insieme nella residenza delle donne. \u00ab\u00c8 il medico a preparare l&#8217;infusione, ma deve essere rigorosamente il paziente a girare la valvola perch\u00e9 le venga iniettata\u00bb, spiega Wega Wetzle. Prima dell&#8217;iniezione, per l&#8217;ultima volta, viene posta la fatidica domanda: se si \u00e8 consapevoli di quello che si sta per fare e se si \u00e8 intenzionati davvero a farlo. Si fa quindi una prova con la soluzione salita e \u2013 solo ala fine- si procede alla iniezione legale, fatta autonomamente. Cos\u00ec la somministrazione endovenosa del farmaco anestetico ad alto dosaggio, il tiopentale, in breve tempo porta all&#8217;arresto cardiaco e circolatorio. Senza sofferenze. Le sorelle Kessler si sono semplicemente addormentate per l&#8217;ultima volta. La procedura prevede quindi che il medico accerti la morte e poi viene chiamata la polizia per darne comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIN GERMANIA SI PU\u00d2 MORIRE CON DIGNIT\u00c0\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Alla domanda sul perch\u00e9 le due gemelle abbiano scelto di morire tramite suicidio assistito, Wetzle risponde vaga: \u00abCredo avessero preso questa decisione per vari motivi\u00bb. E che questa notizia abbia avuto una tale risonanza \u00e8 importante, sottolinea la portavoce: \u00abMagari far\u00e0 capire a molti che non \u00e8 necessario andare in Svizzera, che si pu\u00f2 morire con dignit\u00e0 anche in Germania\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>IL TESTAMENTO REDATTO 20 ANNI FA, COSA PREVEDE<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, nell&#8217;aprile del 2024, le gemelle avevano espresso in una intervista le loro ultime volont\u00e0: \u00abUn giorno vorremmo essere sepolte nella stessa urna\u00bb. Non solo: l&#8217;urna doveva essere quella che conteneva anche le ceneri della loro madre Elsa e del loro cane Yello, un barboncino biondo. Le stesse volont\u00e0 sono state messe su carta gi\u00e0 20 anni fa: \u00ab\u00c8 quello che abbiamo disposto nel nostro testamento\u00bb, ha specificato Ellen Kessler. Si presume quindi che ora verranno rispettati i loro desiderata. Incluse le questioni di eredit\u00e0, confermate nel testamento e anche in un libro recente, Goldene Jahre (anni d&#8217;oro), dove hanno spiegato a chi avrebbero destinato il loro patrimonio. Non avendo figli, n\u00e9 nipoti, hanno designato come eredi diverse Ong: Medici senza Frontiere, la Missione Cristoffel peri ciechi, Gut Aiderbichl, l&#8217;Unicef e i Malteser. Tutti gli averi delle gemelle pi\u00f9 famose del mondo finiranno cos\u00ec in beneficenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Paola Castagna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hanno danzato per tutta la vita una a fianco all&#8217;altra e cos\u00ec hanno chiuso gli occhi insieme e le loro ceneri riposeranno nella stessa urna. 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