{"id":1000025526,"date":"2025-11-20T07:41:39","date_gmt":"2025-11-20T10:41:39","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025526"},"modified":"2025-11-20T07:41:42","modified_gmt":"2025-11-20T10:41:42","slug":"perche-il-tempo-vola-quando-invecchiamo-una-nuova-ipotesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025526","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il tempo vola quando invecchiamo? Una nuova ipotesi"},"content":{"rendered":"\n<p>Se da giovani gli anni non passano mai, pi\u00f9 invecchiamo pi\u00f9 il tempo ci sembra sfuggire tra le dita: a spiegare questa sensazione potrebbe essere in parte un meccanismo per cui, con l&#8217;et\u00e0, il cervello riesce a elaborare sempre meno eventi per unit\u00e0 di tempo, diminuendo la \u00abrisoluzione mentale\u00bb e dando l&#8217;impressione che le giornate siano pi\u00f9 brevi. I risultati dello studio che parla di questo fenomeno neuroscientifico sono pubblicati su Communications Biology. Gli autori hanno esaminato i dati relativi a 577 persone tra i 18 e gli 88 anni, che sono state sottoposte a risonanza magnetica funzionale mentre guardavano un episodio di otto minuti della serie tv Alfred Hitchcock presenta \u2013 Bang! You&#8217;re Dead. Dalle scansioni \u00e8 emerso che, durante il video, il cervello dei partecipanti pi\u00f9 anziani passava a un nuovo stato di attivit\u00e0 meno di frequente, e rimaneva nello stesso stato per pi\u00f9 tempo rispetto a quello dei partecipanti pi\u00f9 giovani. In altre parole, la mente era meno \u00abreattiva\u00bb agli eventi: \u00abQuesto suggerisce che stati neurali pi\u00f9 lunghi (e quindi meno numerosi) nello stesso intervallo di tempo possano contribuire al fatto che gli anziani percepiscano il tempo come se scorresse pi\u00f9 rapidamente\u00bb, spiegano gli autori. I ricercatori attribuiscono quanto osservato a un fenomeno conosciuto come de-differenziazione neurale legata all&#8217;et\u00e0, un processo per il quale, con l&#8217;invecchiamento, le aree del cervello diventano meno specializzate nelle loro funzioni. Succede quando, per esempio, dei gruppi di neuroni specializzati nel riconoscere i volti si attivano negli anziani anche in presenza di oggetti che non sono volti. Questa mancanza di precisione, ipotizzano gli autori, potrebbe riguardare il funzionamento del cervello in generale, che potrebbe quindi far pi\u00f9 fatica a riconoscere quando finisce un evento e ne inizia un altro. Esiste un modo per far s\u00ec che il tempo corra meno veloce? Secondo Steve Taylor, autore del libro Time Expansion Experiences, per contrastare la sensazione che il tempo acceleri possiamo introdurre novit\u00e0 nella nostra vita (viaggiando, imparando nuovi hobby, conoscendo nuove persone) oppure \u2013 ancora meglio \u2013 vivere con pi\u00f9 consapevolezza, prestando attenzione alle esperienze di ogni giorno. \u00abEntrambi i metodi aumentano la quantit\u00e0 di informazioni che la mente elabora e, di conseguenza, ampliano la nostra percezione del tempo\u00bb, conclude l&#8217;esperto.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se da giovani gli anni non passano mai, pi\u00f9 invecchiamo pi\u00f9 il tempo ci sembra sfuggire tra le dita: a spiegare questa sensazione potrebbe essere in parte un meccanismo per cui, con l&#8217;et\u00e0, il cervello riesce a elaborare sempre meno eventi per unit\u00e0 di tempo, diminuendo la \u00abrisoluzione mentale\u00bb e dando l&#8217;impressione che le giornate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000025527,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[283],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000025526","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciencia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/zds.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000025526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000025528,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025526\/revisions\/1000025528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000025527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000025526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000025526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000025526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}