{"id":1000025465,"date":"2025-11-17T22:02:04","date_gmt":"2025-11-18T01:02:04","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025465"},"modified":"2025-11-17T22:02:06","modified_gmt":"2025-11-18T01:02:06","slug":"tunisia-la-denuncia-nei-centri-di-detenzione-illegale-anche-migranti-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025465","title":{"rendered":"Tunisia, la denuncia: \u00abNei centri di detenzione illegale anche migranti bambini\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Diciassette donne migranti e 24 bambini \u2013 a partire da un anno d&#8217;et\u00e0 \u2013 risultano rinchiusi da gioved\u00ec scorso in un centro di detenzione illegale nel quartiere di El Ouardia, nel centro di Tunisi. Un video girato all&#8217;interno della struttura mostra che si tratta di persone di origine subsahariana: lo conferma all&#8217;agenzia Dire il marito di una donna, che ha con s\u00e9 una bambina piccola, allarmato perch\u00e9 non hanno nessuna assistenza legale n\u00e9 sono state visitate da operatori umanitari. Secondo la fonte, \u00abpotrebbero essere respinte oltre frontiera e abbandonate nel deserto in qualsiasi momento\u00bb. La redazione ha contattato anche una ong della societ\u00e0 civile tunisina che si sta occupando del caso. Il referente chiede di mantenere l&#8217;anonimato, per se stesso e per l&#8217;organizzazione, a causa dei \u00abpesanti atti persecutori che subisce dalle autorit\u00e0 chi aiuta i migranti\u00bb. Secondo la fonte, \u00abdiversi responsabili di ong sono in carcere mentre di recente due delle principali organizzazioni tunisine, l&#8217;Associazione delle donne democratiche e il Forum per i diritti economici e sociali (Ftdes), sono state sospese da ogni incarico per 30 giorni\u00bb. \u00abLa situazione \u00e8 grave- riferisce l&#8217;operatore- perch\u00e9 \u00e8 la prima volta che assistiamo all&#8217;arresto di un numero cos\u00ec grande di donne nonch\u00e9 di minori soli, senza genitori. Il centro di Ouardia \u00e8 tristemente noto per la detenzione dei migranti, perlopi\u00f9 uomini\u00bb. Il referente spiega che quel centro non ha alcuno status giuridico, non \u00e8 indicato su Google Maps e nessuna organizzazione umanitaria vi ha accesso. \u00abNel 2020- prosegue la fonte- un gruppo di associazioni ha presentato un esposto in tribunale per denunciare l&#8217;illegalit\u00e0 delle detenezioni e il giudice gli ha dato ragione. Ma nulla \u00e8 cambiato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Una terza fonte raggiunta \u2013 anche questa rimasta anonima per ragioni di sicurezza \u2013 conferma la versione delle due precedenti anche relativamente al motivo dell&#8217;arresto: una retata tra persone che mendicavano nella capitale. \u00abDi solito gli agenti chiudono un occhio, quando si tratta di donne e minori\u00bb sottolinea il referente dell&#8217;ong, \u00abma stavolta non \u00e8 andata cos\u00ec\u00bb. Purtroppo, continua, \u00abmamme coi bambini o minori sono costretti a chiedere l&#8217;elemosina per racimolare qualche soldo, perch\u00e9 in Tunisia da tempo i migranti subsahariani subiscono razzismo da parte della popolazione, ma soprattutto non ricevono nessun tipo di aiuto dalle autorit\u00e0 e non hanno pi\u00f9 niente per andare avanti\u00bb. Esistono anche leggi che restringono la possibilit\u00e0 per gli stranieri senza documenti di ottenere un lavoro e stipulare un contratto d&#8217;affitto. A migliaia sono costretti da almeno due anni a vivere all&#8217;addiaccio, nelle campagne intorno all&#8217;area di Sfax.<\/p>\n\n\n\n<p>Il responsabile dell&#8217;ong conclude: \u00abQuello che possiamo fare, \u00e8 chiedere ai media di dare risalto alla vicenda. Le associazioni per ora hanno allertato l&#8217;Alto commissariato dei diritti umani dell&#8217;Onu a Tunisi, il solo organismo a cui accordano l&#8217;accesso. Tuttavia, in passato, ogni volta che sono programmate le ispezioni, gli agenti trasferiscono i detenuti altrove di nascosto, cos\u00ec non li vedono\u00bb. Allertato anche l&#8217;Unhcr, che tuttavia \u00abchiede i nomi perch\u00e9, ci spiega, pu\u00f2 intervenire solo se sono rifugiati\u00bb. Allertate infine la Direzione generale per la protezione dell&#8217;infanzia di Tunisi, l&#8217;Oim e l&#8217;Unicef. Il governo del presidente Kais Saied ha dato una stretta agli arrivi e alla permanenza dei migranti, anche col sostegno di fondi dell&#8217;Ue, con accuse di rimpatri forzati e respingimenti nel deserto della Libia e dell&#8217;Algeria.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandra Fabbretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diciassette donne migranti e 24 bambini \u2013 a partire da un anno d&#8217;et\u00e0 \u2013 risultano rinchiusi da gioved\u00ec scorso in un centro di detenzione illegale nel quartiere di El Ouardia, nel centro di Tunisi. Un video girato all&#8217;interno della struttura mostra che si tratta di persone di origine subsahariana: lo conferma all&#8217;agenzia Dire il marito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000025466,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000025465","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/FOTO-A-2-SITO38-1024x576-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000025465"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000025467,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025465\/revisions\/1000025467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000025466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000025465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000025465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000025465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}