{"id":1000025446,"date":"2025-11-16T10:27:07","date_gmt":"2025-11-16T13:27:07","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025446"},"modified":"2025-11-16T10:27:10","modified_gmt":"2025-11-16T13:27:10","slug":"tempesta-geomagnetica-g4-lo-show-dellaurora-boreale-forse-anche-oggi-in-europa-centrale-e-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025446","title":{"rendered":"Tempesta geomagnetica G4: lo show dell&#8217;aurora boreale (forse anche oggi) in Europa centrale e Italia"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle ultime ore la Terra \u00e8 investita da una<strong>&nbsp;tempesta geomagnetica severa<\/strong>, classificata di livello G4 dalla NOAA, il servizio meteo spaziale statunitense. Si tratta di un evento raro: in tutto l&#8217;attuale ciclo solare sono stati emessi solo pochissimi avvisi di questo livello. L&#8217;origine \u00e8 una serie di&nbsp;<strong>espulsioni di massa coronale (CME)<\/strong>, grandi nubi di&nbsp;<strong>plasma<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>campi<\/strong>&nbsp;<strong>magnetici<\/strong>&nbsp;scagliate dal Sole verso lo spazio. Una di queste nubi ha raggiunto il nostro pianeta nelle prime ore del 12 novembre, innescando una forte risposta del campo magnetico terrestre. Secondo il bollettino le condizioni di tempesta hanno raggiunto&nbsp;<strong>il livello G4<\/strong>&nbsp;alle 01:20 UTC, cio\u00e8 le 2:20 in Italia e nell&#8217;Europa centrale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 il risultato di tutto questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;effetto pi\u00f9 spettacolare di tutto ci\u00f2, almeno per la gente comune, sono le&nbsp;<strong>aurore<\/strong>: le spettacolari&nbsp;<strong>luci colorate<\/strong>&nbsp;che in queste ore riempiono i social, catturate anche a latitudini inconsuete (come nel caso della foto di apertura, scattata in Inghilterra, o di quella pubblicata pi\u00f9 sotto, catturata addirittura da una webcam in Abruzzo). L&#8217;aurora boreale nasce dall&#8217;interazione tra le&nbsp;<strong>particelle cariche emesse dal Sole e i gas dell&#8217;atmosfera terrestre<\/strong>&nbsp;(soprattutto&nbsp;<strong>ossigeno<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>azoto<\/strong>). Poich\u00e9 l<strong>&#8216;attivit\u00e0 del Sole<\/strong>&nbsp;non \u00e8 costante ma segue un ciclo di circa 11 anni, e ci troviamo vicino al massimo solare, questo fa s\u00ec che il flusso di particelle&nbsp;<strong>sia particolarmente intenso<\/strong>: \u00e8 proprio questa condizione a favorire i fenomeni osservati in queste ore.<a href=\"https:\/\/www.focus.it\/scienza\/scienze\/tempesta-geomagnetica-g4-aurora-boreale-italia-europa\/?modal-open=365275&amp;slide-open=zoom\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"708\" height=\"364\" data-attachment-id=\"1000025447\" data-permalink=\"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?attachment_id=1000025447\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-11.jpg?fit=708%2C364&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"708,364\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-11.jpg?fit=300%2C154&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-11.jpg?fit=708%2C364&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-11.jpg?resize=708%2C364&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1000025447\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-11.jpg?w=708&amp;ssl=1 708w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-11.jpg?resize=300%2C154&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 708px) 100vw, 708px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.focus.it\/scienza\/scienze\/tempesta-geomagnetica-g4-aurora-boreale-italia-europa\/?modal-open=365275&amp;slide-open=zoom\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;indice Kp \u2013 una scala&nbsp;<strong>da 0 a 9 che misura quanto \u00e8 \u00abagitato\u00bb il campo magnetico<\/strong>&nbsp;\u2013 mostra valori fino a 8\u20138,5 nelle prime ore del mattino (<strong>rosso<\/strong>, corrispondente a&nbsp;<strong>G4<\/strong>) e successivamente intorno a 7 (<strong>arancione, livello G3<\/strong>). In pratica, tra le 3 e le 10 del mattino europee la tempesta \u00e8 stata particolarmente intensa, con un lento calo verso la tarda mattinata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il fenomeno \u00e8 ancora in corso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli aggiornamenti del centro di previsione indicano che&nbsp;<strong>il \u00abcuore\u00bb della nube magnetica sta ancora transitando sulla Terra<\/strong>&nbsp;e che nelle prossime ore sono possibili&nbsp;<strong>nuove oscillazioni tra livelli G1 e G4<\/strong>. Inoltre, una CME ancora pi\u00f9 energetica potrebbe arrivare nel&nbsp;<strong>tardo pomeriggio-sera europea di oggi 12 novembre<\/strong>&nbsp;(intorno alle 19:00 italiane, stima basata sui modelli NOAA), prolungando l&#8217;evento fino&nbsp;<strong>alla notte su gioved\u00ec.<\/strong> Cosa significa tutto questo per l&#8217;<strong>Europa<\/strong>? Alle nostre latitudini gli&nbsp;<strong>effetti diretti sulla popolazione sono limitati<\/strong>. I&nbsp;<strong>rischi<\/strong>&nbsp;principali riguardano le&nbsp;<strong>infrastrutture<\/strong>&nbsp;<strong>tecnologiche<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 sensibili: reti elettriche ad alta tensione, satelliti, sistemi di navigazione GPS e comunicazioni radio a lunga distanza. Gli operatori di rete e i gestori di satelliti sono stati allertati e possono mettere in atto strategie di mitigazione, per esempio modificando i flussi di potenza o cambiando le modalit\u00e0 operative dei satelliti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dove si manifesteranno gli effetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per il pubblico<strong>&nbsp;l&#8217;effetto pi\u00f9 spettacolare \u00e8 la possibilit\u00e0 di vedere l&#8217;aurora boreale.<\/strong>&nbsp;Con un Kp vicino a 8 l&#8217;ovale aurorale si espande molto&nbsp;<strong>verso sud:<\/strong>&nbsp;nella notte tra il 12 e il 13 novembre le aurore potrebbero essere visibili non solo in Scandinavia e Scozia, ma, se la tempesta dovesse mantenersi su valori elevati, anche su Irlanda, Germania settentrionale, Polonia e Paesi Baltici. Pi\u00f9 a sud, in Italia, si potrebbe registrare qualche&nbsp;<strong>manifestazione all&#8217;orizzonte<\/strong>&nbsp;soprattutto nelle regioni alpine. In sintesi, stiamo vivendo uno degli episodi di&nbsp;<strong>meteo spaziale<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 intensi di questo ciclo solare. Non c&#8217;\u00e8 motivo di allarmarsi, ma \u00e8 un ottimo momento per seguire da vicino gli aggiornamenti ufficiali e, per chi si trova abbastanza a nord e sotto cieli sereni, per alzare lo sguardo, provare a osservare uno spettacolo raro e magari immortalarlo con lo smartphone. A proposito:&nbsp;non aspettatevi di vedere&nbsp;<strong>a<\/strong>&nbsp;<strong>occhio nudo<\/strong>&nbsp;gli effetti che ammirate nelle&nbsp;<strong>fotografie<\/strong>, perch\u00e9 anche gli scatti pi\u00f9 naturali, cio\u00e8 anche quelli non ritoccati con app o software, beneficiano in ogni caso di un tempo di esposizione maggiore rispetto a quello dell&#8217;<strong>occhio umano<\/strong>&nbsp;e dunque gli effetti sono tutti un po&#8217; amplificati.<\/p>\n\n\n\n<p>Roberto Graziosi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ultime ore la Terra \u00e8 investita da una&nbsp;tempesta geomagnetica severa, classificata di livello G4 dalla NOAA, il servizio meteo spaziale statunitense. Si tratta di un evento raro: in tutto l&#8217;attuale ciclo solare sono stati emessi solo pochissimi avvisi di questo livello. 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