{"id":1000025205,"date":"2025-11-12T11:28:13","date_gmt":"2025-11-12T14:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025205"},"modified":"2025-11-12T11:28:16","modified_gmt":"2025-11-12T14:28:16","slug":"dite-addio-a-uova-pesce-e-carne-oms-e-lancet-preparano-la-dieta-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025205","title":{"rendered":"Dite addio a uova, pesce e carne. Oms e Lancet preparano la \u00abdieta del futuro\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Le manovre delle grandi istituzioni globali contro la dieta mediterranea. E tanti saluti anche al latte<\/p>\n\n\n\n<p>Le grandi istituzioni globali hanno deciso che il nostro piatto quotidiano va rivoluzionato. OMS e Commissione EAT\u2011Lancet ci propongono la&nbsp;\u00abplanetary health diet\u00bb, ma non illudiamoci: non si tratta di salute o altruismo, quanto piuttosto di orientare, modificare, (e controllare?) la produzione alimentare e di come il cibo viene distribuito sul pianeta. Testuale:&nbsp;\u00abA diet rich in plant\u2011based foods and with fewer animal\u2011source foods confers both improved health and environmental benefits\u00bb\u00b9. Tradotto per chi ama i numeri: circa 14\u202fgrammi di carne rossa al giorno \u2013 due cucchiai da zuppa \u2013 e latticini ridotti a porzioni da ridere. Un taglio del 70% della carne rossa e del 50\u201160% di latte e formaggi rispetto a quanto siamo abituati.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora guardiamo le zone blu, quei posti dove la gente vive cent&#8217;anni e passa senza preoccuparsi delle slide di OMS e Lancet. Hong Kong, per esempio, consuma in media 664\u202fg di carne al giorno a testa \u2013 due bistecche da 10 once \u2013 e i suoi abitanti non sembrano affatto in affanno, anzi, sono tra i pi\u00f9 longevi sul pianeta\u00b2. Madre Natura, a quanto pare, ignora le linee guida internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, l&#8217;OMS annuncia linee guida anche sugli \u00abultra\u2011processed foods\u00bb\u00b3, ma la definizione&nbsp;\u00e8&nbsp;cos\u00ec&nbsp;nebulosa che chiunque cerchi di capire cosa significhi si perde in un mare di confusione\u2074. La dieta universale della EAT\u2011Lancet&nbsp;\u00e8&nbsp;perfetta sul piano teorico&#8230;&nbsp;se l&#8217;obiettivo fosse ridurre la libert\u00e0&nbsp;di scelta e controllare cosa mangiamo. In pratica pu\u00f2&nbsp;provocare carenze nutrizionali: iodio, vitamina\u202fB12, zinco e simili diventano miraggi per bambini, donne in gravidanza e anziani\u2075.<\/p>\n\n\n\n<p>E se sei povero? La dieta planetaria costa un occhio della testa nei paesi a basso reddito\u2076, mentre gli europei possono permettersi le loro bowl vegane da Instagram e sentirsi moralmente superiori. Tradizioni e gusto? Dimenticatele. Latte pastorizzato? Troppo \u00abprocessato\u00bb per piacere agli ideologi delle linee guida.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, pensa agli allevatori, pescatori e produttori di formaggi: questa dieta ridotta a due cucchiai di carne al giorno li costringerebbe a reinventarsi la vita o sparire dal mercato. Senza supporti concreti, l&#8217;utopia di controllo alimentare rischia di trasformarsi in un incubo economico.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi: definizioni vaghe, rischi nutrizionali, disuguaglianze sociali, impatti economici e ignoranza culturale rendono la \u00abdieta del futuro\u00bb un esercizio di gestione globale pi\u00f9 che un piano praticabile. Preparati: tra qualche anno mangeremo soia (responsabile della deforestazione in Amazzonia&#8230;) ci sentiremo moralmente superiori&#8230; mentre qualcun altro decide quanta carne possiamo avere nel piatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nicola Porro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le manovre delle grandi istituzioni globali contro la dieta mediterranea. E tanti saluti anche al latte Le grandi istituzioni globali hanno deciso che il nostro piatto quotidiano va rivoluzionato. OMS e Commissione EAT\u2011Lancet ci propongono la&nbsp;\u00abplanetary health diet\u00bb, ma non illudiamoci: non si tratta di salute o altruismo, quanto piuttosto di orientare, modificare, (e controllare?) 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