{"id":1000025199,"date":"2025-11-12T11:25:07","date_gmt":"2025-11-12T14:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025199"},"modified":"2025-11-12T11:25:09","modified_gmt":"2025-11-12T14:25:09","slug":"alimenteremo-gli-aerei-con-la-spazzatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025199","title":{"rendered":"Alimenteremo gli aerei con la spazzatura?"},"content":{"rendered":"\n<p>Chi ha visto la saga di Ritorno al Futuro, sa che il geniale \u00abDoc\u00bb trasform\u00f2 la mitica DeLorean in una macchina del tempo alimentata non pi\u00f9 dal raro plutonio, ma da semplice spazzatura. Quella che allora sembrava pura fantasia oggi si avvicina alla realt\u00e0, grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Illinois Urbana\u2013Champaign, che ha sviluppato un metodo per convertire i rifiuti alimentari in carburante per aerei, con risultati sorprendenti. La ricerca pubblicata su Nature Communications, mostra che il \u00abbiofuel\u00bb, ottenuto da scarti di cibo, pu\u00f2 soddisfare gli stessi standard del cherosene tradizionale, senza modifiche ai motori. Una prospettiva che potrebbe decarbonizzare il trasporto aereo e allo stesso tempo dare un nuovo scopo a milioni di tonnellate di rifiuti organici prodotti ogni giorno in tutto il mondo. L&#8217;idea nasce dal concetto di economia circolare, in cui nulla si butta ma tutto si trasforma. In un mondo ancora dominato da un modello \u00ablineare\u00bb \u2013 produci, usa, getta \u2013 il progetto guidato dal professore Yuanhui Zhang propone di recuperare energia e materiali di scarto per creare prodotti ad alto valore, come il carburante. L&#8217;industria aerea \u00e8 infatti una delle pi\u00f9 lente a ridurre le emissioni: negli Stati Uniti, secondo l&#8217;EPA, i voli commerciali sono responsabili del 7% dei gas serra legati ai trasporti. A differenza delle auto, che possono contare su batterie sempre pi\u00f9 performanti, gli aerei necessitano di un combustibile densissimo di energia: un chilo di cherosene contiene circa 50 volte pi\u00f9 energia di un chilo di batteria al litio. Per questo i biocarburanti sostenibili (o SAF, Sustainable Aviation Fuel) rappresentano una delle poche vie realistiche verso la neutralit\u00e0 carbonica entro il 2050, con la possibilit\u00e0 di ridurre le emissioni fino all&#8217;80%. Per ottenere il carburante, gli studiosi hanno raccolto scarti alimentari da stabilimenti di lavorazione e li hanno sottoposti a un processo chiamato liquefazione idrotermale (HTL). Si tratta di una sorta di \u00abpentola a pressione\u00bb che replica in poche ore ci\u00f2 che la Terra compie in milioni di anni: trasformare la materia organica in una forma di greggio. Da l\u00ec, il materiale \u00e8 stato purificato e raffinato attraverso l&#8217;idrogenazione catalitica, un procedimento che elimina impurit\u00e0 come zolfo, azoto e ossigeno, lasciando solo gli idrocarburi necessari al volo. Tra i catalizzatori testati, il pi\u00f9 efficace \u00e8 risultato quello a base di cobalto e molibdeno, gi\u00e0 utilizzato su larga scala nelle raffinerie. Il risultato finale \u00e8 un carburante indistinguibile da quello convenzionale, capace di rispettare le rigorose specifiche stabilite dalla Federal Aviation Administration e dall&#8217;American Society for Testing and Materials. Per ora si tratta di una prova di concetto, ma gli esiti sono promettenti. Il carburante derivato dagli scarti ha superato tutti i test di laboratorio e potrebbe, in linea teorica, alimentare un aereo di linea senza alcuna modifica ai motori. Restano per\u00f2 altre difficolt\u00e0: produrne la quantit\u00e0 necessaria a un solo volo commerciale richiederebbe tonnellate di rifiuti organici e impianti di raffinazione avanzati. La sfida, spiega Zhang, \u00e8 ora trasferire la tecnologia dall&#8217;ambito sperimentale all&#8217;industria, capace di affrontare i costi e la logistica della produzione su larga scala. Se avr\u00e0 successo, la spazzatura potrebbe diventare una nuova risorsa strategica per l&#8217;aviazione del futuro, proprio come previsto dal geniale \u00abDoc\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Simone Valtieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi ha visto la saga di Ritorno al Futuro, sa che il geniale \u00abDoc\u00bb trasform\u00f2 la mitica DeLorean in una macchina del tempo alimentata non pi\u00f9 dal raro plutonio, ma da semplice spazzatura. 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