{"id":1000025196,"date":"2025-11-12T11:22:27","date_gmt":"2025-11-12T14:22:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025196"},"modified":"2025-11-12T11:22:29","modified_gmt":"2025-11-12T14:22:29","slug":"abbiamo-trovato-la-ragnatela-piu-grande-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025196","title":{"rendered":"Abbiamo trovato la ragnatela pi\u00f9 grande del mondo"},"content":{"rendered":"\n<p>Al confine tra Grecia e Albania c&#8217;\u00e8 una caverna dove abbiamo scoperto la ragnatela pi\u00f9 grande del mondo, che ospita pi\u00f9 di 100.000 ragni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un consiglio: se soffrite di aracnofobia non leggete questo pezzo, perch\u00e9 parla della ragnatela pi\u00f9 grande del mondo (almeno a quanto ne sappiamo). Si trova proprio sul confine tra Grecia e Albania, in una caverna chiamata Sulfur Cave, occupa pi\u00f9 di 100 metri quadrati ed \u00e8 abitata da centinaia di migliaia di ragni di due specie diverse. Scoperta nel 2022 da un gruppo di speleologi della Czech Speleological Society, \u00e8 stata ora analizzata con pi\u00f9 attenzione da un team della Sapientia Hungarian University of Transylvania, in Romania, che ha pubblicato le proprie scoperte sulla rivista Subterranean Biology. Come suggerisce il nome, la Sulfur Cave (cava di zolfo) \u00e8 una caverna che si \u00e8 formata in seguito all&#8217;azione corrosiva dell&#8217;acido solforico, a sua volta prodotto dall&#8217;ossidazione dell&#8217;acido solfidrico presente nella falda acquifera sottostante. Si tratta di un ecosistema estremo, nel quale non arriva mai la luce del sole: i batteri che ci abitano si nutrono dello zolfo presente nel torrente che lo attraversa, e a loro volta vengono mangiati dai moscerini che vivono nella grotta. Tecnicamente si tratta di un caso di chemioautotrofia, cio\u00e8 la produzione di energia a partire da reazioni chimiche che avvengono nel substrato inorganico. . In questo ambiente apparentemente inospitale, due diverse specie di ragni hanno trovato il loro paradiso, nutrendosi dei succitati moscerini. Si tratta di Tegenaria domestica, il diffusissimo ragno delle case, e di Prinerigone vagans, una specie di ragno tessitore. Le due specie convivono senza problemi, intrecciando le loro ragnatele: con il tempo, hanno costruito un&#8217;immensa struttura, una vera e propria \u00abcitt\u00e0 dei ragni\u00bb con una superficie di 106 metri quadrati e che ricopre l&#8217;intera parete dello stretto passaggio d&#8217;ingresso alla caverna. Lo studio della ragnatela pi\u00f9 grande del mondo non ha solo permesso di identificare le due specie che la abitano, ma anche di fare una sorta di censimento: secondo le stime degli autori, nella citt\u00e0 dei ragni abitano 69.000 ragni delle case e 42.000 ragni tessitori, che peraltro, secondo un&#8217;analisi molecolari, sono geneticamente differenti dai loro \u00abparenti\u00bb che vivono alla luce del sole. Si tratta quindi di un ecosistema che esiste da tempo, al quale i ragni hanno imparato ad adattarsi. Ora gli autori dello studio hanno in programma di tornare nella caverna ed effettuare ulteriori analisi: per esempio, per scoprire se anche il comportamento dei ragni di Sulfur Cave \u00e8 diverso da quello dei loro conspecifici, ma anche per approfondire la relazione di cooperazione tra due specie che, di solito, non hanno necessit\u00e0 di convivere nello stesso ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriele Ferrari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al confine tra Grecia e Albania c&#8217;\u00e8 una caverna dove abbiamo scoperto la ragnatela pi\u00f9 grande del mondo, che ospita pi\u00f9 di 100.000 ragni. Un consiglio: se soffrite di aracnofobia non leggete questo pezzo, perch\u00e9 parla della ragnatela pi\u00f9 grande del mondo (almeno a quanto ne sappiamo). 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