{"id":1000025164,"date":"2025-11-11T07:21:52","date_gmt":"2025-11-11T10:21:52","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025164"},"modified":"2025-11-11T07:21:55","modified_gmt":"2025-11-11T10:21:55","slug":"la-storia-straordinaria-di-lyle-ed-eleanor-gittens-83-anni-di-matrimonio-ecco-il-loro-segreto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000025164","title":{"rendered":"La storia straordinaria di Lyle ed Eleanor Gittens: 83 anni di matrimonio. Ecco il loro segreto"},"content":{"rendered":"\n<p>Una storia d&#8217;amore da record. Quella di Lyle ed Eleanor Gittens \u00e8 il racconto di una vita condivisa che attraversa pi\u00f9 di otto decenni. Dopo 83 anni di matrimonio, i due coniugi statunitensi \u2013 Lyle, 108 anni, ed Eleanor, 107 \u2013 sono stati riconosciuti dal Guinness World Records come la coppia sposata pi\u00f9 longeva al mondo e come quella con l&#8217;et\u00e0 combinata pi\u00f9 alta, per un totale di oltre 216 anni. Il primato, confermato anche dall&#8217;organizzazione specializzata LongeviQuest, rappresenta il coronamento di un legame che ha saputo resistere al tempo, alle sfide personali e ai cambiamenti di un secolo intero.. Era il 1941 quando Lyle e Eleanor si incontrarono per la prima volta alla Clark Atlanta University, negli Stati Uniti. Lyle, studente e giocatore di basket, era in campo; Eleanor era tra il pubblico. La scintilla fu immediata. L&#8217;anno seguente, pur con la consapevolezza che la guerra avrebbe potuto separarli, decisero di sposarsi. Il 4 giugno 1942, durante una licenza militare di soli tre giorni concessa a Lyle, si unirono in matrimonio. Poco dopo, Lyle venne inviato in Italia con la 92\u00aa Divisione di Fanteria durante la Seconda Guerra Mondiale. Eleanor, gi\u00e0 incinta del primo figlio, si trasfer\u00ec a New York City, dove lavor\u00f2 e visse il tempo dell&#8217;attesa con coraggio, in mezzo a lettere censurate e all&#8217;incertezza del ritorno. Al termine della guerra, la coppia pot\u00e9 finalmente ricongiungersi e mettere radici. Si stabilirono a New York dove crebbero tre figli: Lyle Rogers, Angela e Ignae. Entrambi trovarono impiego nel settore pubblico dopo aver superato l&#8217;esame di servizio civile dello Stato di New York. Eleanor non si ferm\u00f2: a 69 anni consegu\u00ec un dottorato in Urban Education presso la Fordham University. Oltre al lavoro e alla famiglia, coltivarono passioni comuni: rimasero attivi come membri dell&#8217;associazione ex-alunni della loro Universit\u00e0 e parteciparono anche all&#8217;International Congress for Caribbean Archaeology, viaggiando spesso insieme, con destinazione preferita l&#8217;isola di Guadeloupe. Quando gli \u00e8 stato chiesto cosa avesse permesso loro di restare insieme cos\u00ec a lungo, Eleanor ha risposto in maniera semplice e disarmante: \u00abWe love each other\u00bb (Ci amiamo). Lyle ha fatto eco, dichiarando semplicemente: \u00abI love my wife\u00bb (Amo mia moglie). Tra le abitudini che hanno accompagnato la loro vita assieme c&#8217;era anche un piccolo rituale quotidiano: per decenni un martini la sera, oggi un bicchiere di birra a pranzo. Un gesto semplice che si \u00e8 trasformato in simbolo della loro complicit\u00e0 e quotidianit\u00e0 condivisa. Questa storia non parla solo di numeri \u2013 83 anni di matrimonio, oltre 216 anni in due \u2013 parla di resistenza, di scelta quotidiana di stare insieme, di superare la guerra, la segregazione, le sfide personali e sociali. Si tratta di un impegno vissuto, giorno dopo giorno, con la gentilezza e la reciproca dedizione. In un mondo dove tutto sembra rapido e usa-e-getta, Lyle e Eleanor ci ricordano che la vera grandezza pu\u00f2 risiedere nella durata, nella fedelt\u00e0, nel semplice e profondo gesto di scegliere la medesima persona ogni mattina.<\/p>\n\n\n\n<p>Serena Tropea<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia d&#8217;amore da record. Quella di Lyle ed Eleanor Gittens \u00e8 il racconto di una vita condivisa che attraversa pi\u00f9 di otto decenni. Dopo 83 anni di matrimonio, i due coniugi statunitensi \u2013 Lyle, 108 anni, ed Eleanor, 107 \u2013 sono stati riconosciuti dal Guinness World Records come la coppia sposata pi\u00f9 longeva al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000025165,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[255],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000025164","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sociales"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/oldest-married-couple-lyle-in-bed-1.jpg?fit=684%2C450&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000025164"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000025166,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000025164\/revisions\/1000025166"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000025165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000025164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000025164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000025164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}