{"id":1000024905,"date":"2025-11-06T08:47:24","date_gmt":"2025-11-06T11:47:24","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024905"},"modified":"2025-11-06T08:47:26","modified_gmt":"2025-11-06T11:47:26","slug":"bello-bravo-sir-david-beckham-incoronato-cavaliere-da-re-carlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024905","title":{"rendered":"Bello, bravo, Sir: David Beckham incoronato cavaliere da Re Carlo"},"content":{"rendered":"\n<p>Diciamocelo pure, potrebbe ben indossare i panni di Sir Lancillotto in una fiction sui cavalieri della tavola rotonda. E oggi, proprio come Lancillotto, ha ricevuto il titolo di cavaliere direttamente dal Re d&#8217;Inghilterra. David Beckham, ex capitano della nazionale inglese di calcio, questa mattina, marted\u00ec 4 novembre, durante una cerimonia al castello di Windsor, \u00e8 stato infatti formalmente nominato cavaliere da Re Carlo \u00abper i servizi allo sport e alla societ\u00e0 britannica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo cavaliere della corona inglese indossava un abito grigio confezionato da sua moglie, Victoria, Lady Beckham, che lo ha accompagnato all&#8217;evento, rigorosamente in nero, come da cerimoniale. E proprio il look del campione 50enne sembra essere stato al centro delle battute con il Re al momento del conferimento del titolo. Il quotidiano The Guardian riporta infatti alcune curiosit\u00e0 sulla cerimonia. Alla domanda se fosse riuscito a parlare con il re, l&#8217;ex calciatore ha risposto: \u00ab\u00c8 rimasto molto colpito dal mio abito. \u00c8 l&#8217;uomo pi\u00f9 elegante che conosca, quindi ha ispirato molti dei miei look nel corso degli anni e sicuramente ha ispirato questo look. \u00c8 stato creato da mia moglie. Ho guardato vecchie foto di lui da giovane in tight e ho pensato: &#8216;Ok, \u00e8 quello che voglio indossare&#8217;, cos\u00ec l&#8217;ho dato a mia moglie e lei l&#8217;ha fatto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi l&#8217;emozione per il titolo di Sir: \u00abSono stato ovviamente molto fortunato nella mia carriera ad aver vinto quello che ho vinto e fatto quello che ho fatto- ha detto Beckham- ma ricevere un&#8217;onorificenza come questa, quella di cavaliere, va oltre qualsiasi cosa avrei mai pensato di ricevere\u00bb. E si \u00e8 spinto anche a dire che quello di oggi \u00ab\u00e8 senza dubbio il momento di cui vado pi\u00f9 fiero\u00bb. Si \u00e8 poi definito \u00abun ragazzo dell&#8217;East End di Londra, nato a Leytonstone\u00bb per cui \u00abessere qui al Castello di Windsor, onorato da Sua Maest\u00e0 il Re- ha aggiunto- \u00e8 un momento davvero speciale\u00bb. In definitiva \u00ab\u00e8 stato un enorme onore\u00bb essere riconosciuto per la carriera sportiva e per il lavoro filantropico che ha svolto da quando aveva \u00abprobabilmente 17 anni\u00bb, ha rimarcato l&#8217;ex calciatore, da lungo tempo impegnato nel mondo della beneficenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla sua carriera calcistica, Beckham infatti sostenuto diverse cause benefiche, tra cui il ruolo di ambasciatore di buona volont\u00e0 per l&#8217;organizzazione umanitaria Unicef \u200b\u200bdal 2005. \u00abTutto quello che faccio, lo faccio per amore\u00bb, ha detto. \u00abNon lo faccio perch\u00e9 sono costretto a farlo, non lo faccio perch\u00e9 devo farlo, lo faccio perch\u00e9 \u00e8 importante\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In un lungo post su Fb, il nuovo Sir della corona inglese fa i dovuti ringraziamenti: non manca di citare \u00abtutti i club per cui ho giocato, con i migliori dirigenti e compagni di squadra e tifosi fedeli che mi hanno aiutato ad arrivare dove sono oggi\u00bb. E poi \u00abGiocare per il mio paese sar\u00e0 sempre il momento pi\u00f9 orgoglioso della mia carriera- scrive- rappresentare l&#8217;Inghilterra e capitano il mio paese era il mio sogno a 7 anni. Il calcio mi ha dato tutto e mi ha permesso anche di viaggiare fin da piccolo\u00bb. E poi le associazioni umanitaria con cui ha collaborato: Unicef, la Royal Foundation e la King&#8217;s Foundation \u00abmi hanno insegnato quanto sia importante sostenere i bambini, aiutarli a realizzare il loro potenziale e ispirare la prossima generazione\u00bb. E ancora \u00absono anche stato orgoglioso di lavorare con le nostre Forze armate- ha aggiunto- che sacrificano tanto per tutti noi&#8230;\u00bb. Quindi i ringraziamenti pi\u00f9 personali: \u00abTutto quello che ho sempre voluto fare \u00e8 rendere orgogliosa la mia famiglia. I miei genitori e i miei nonni che mi sono sempre stati vicini e mi hanno inculcato i giusti valori di duro lavoro e rispetto\u00bb. E poi non dimentica Victoria: \u00abLa mia bellissima moglie che \u00e8 stata al mio fianco negli ultimi 28 anni, che \u00e8 stata la mia pi\u00f9 grande sostenitrice e la mia spalla su cui piangere nei momenti difficili&#8230;. senza di lei non avrei avuto la vita che ho avuto\u00bb. E i figli: \u00abI miei bellissimi bambini di cui sono cos\u00ec orgoglioso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Beckham \u00e8 l&#8217;ultimo Sir in ordine di tempo che proviene dal mondo sportivo, prima di lui Sir Lewis Hamilton, incoronato cavaliere dalla Regina Elisabetta nel 2008 per essere diventato, a 24 anni, \u00abil pi\u00f9 giovane campione mondiale nella storia della Formula Uno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Rossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diciamocelo pure, potrebbe ben indossare i panni di Sir Lancillotto in una fiction sui cavalieri della tavola rotonda. E oggi, proprio come Lancillotto, ha ricevuto il titolo di cavaliere direttamente dal Re d&#8217;Inghilterra. David Beckham, ex capitano della nazionale inglese di calcio, questa mattina, marted\u00ec 4 novembre, durante una cerimonia al castello di Windsor, \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000024906,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[255],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000024905","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sociales"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/BECKHAM-1024x745-1.jpg?fit=1024%2C745&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000024905"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000024907,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024905\/revisions\/1000024907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000024906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000024905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000024905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000024905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}