{"id":1000024770,"date":"2025-11-04T08:03:27","date_gmt":"2025-11-04T11:03:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024770"},"modified":"2025-11-04T08:03:30","modified_gmt":"2025-11-04T11:03:30","slug":"roberto-burioni-lascia-facebook-dopo-10-anni-sono-stanco-di-essere-usato-come-sputacchiera-da-somari-maleducati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024770","title":{"rendered":"Roberto Burioni lascia Facebook: \u00abDopo 10 anni sono stanco di essere usato come sputacchiera da somari maleducati\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo dieci anni di attivit\u00e0 sui social, Roberto Burioni annuncia un cambiamento: la sua divulgazione scientifica lascer\u00e0 Facebook per approdare su Substack. Il docente di Virologia del San Raffaele di Milano in un lungo messaggio su Facebook spiega che i post sui social possono essere usati per addestrare intelligenze artificiali e che la visibilit\u00e0 dei suoi contenuti \u00e8 spesso gestita secondo &#8216;agende&#8217; dei social, non dalla rilevanza scientifica. Inoltre, anni di insulti e minacce hanno reso necessario trovare uno spazio pi\u00f9 sicuro per lui e per la famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla piattaforma Substack, l&#8217;accesso sar\u00e0 a pagamento (meno di 2 euro al mese) per filtrare chi non \u00e8 realmente interessato, mentre Facebook rimarr\u00e0 solo una &#8216;vetrina&#8217; dei contenuti. Il professore si d\u00e0 sei mesi di prova: se non sar\u00e0 raggiunto un numero minimo di abbonati, il progetto chiuder\u00e0. Burioni continuer\u00e0 comunque la divulgazione su Che Tempo Che Fa, su La Repubblica e tramite i libri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDopo dieci anni il mondo \u00e8 cambiato, \u00e8 arrivata e fortunatamente passata una pandemia, la scienza ha fatto passi da gigante, ma anche l&#8217;ignoranza non \u00e8 rimasta ferma (basta guardare chi \u00e8 il ministro della Sanit\u00e0 negli USA). E&#8217; arrivato il momento di cambiare e tra poco trasferir\u00f2 la mia attivit\u00e0 divulgativa su Substack, ed \u00e8 doveroso spiegarvi il perch\u00e9- scrive- quello che scrivo qui pu\u00f2 essere utilizzato gratuitamente per addestrare piattaforme di intelligenza artificiale, che 10 anni fa non c&#8217;erano. Sono disposto a impiegare gratuitamente il mio tempo e la mia competenza acquisita con faticoso studio per informare i cittadini, ma non per fare arricchire ulteriormente qualcuno gi\u00e0 ricchissimo. Mi sono accorto che i social utilizzano i miei post in maniera non \u00abuniforme\u00bb. Mi spiego meglio: alcuni miei post ricevono una notevolissima diffusione, altri no. Quindi i proprietari dei social hanno una agenda e la perseguono, sfruttando quello che io scrivo. Anche in questo caso, va bene divulgare, ma non ho intenzione di contribuire a un&#8217;agenda a me sconosciuta. Capisco che sono in molti quelli che apprezzano questi scritti, ma dopo 10 anni sono stanco di essere utilizzato come sputacchiera. Molti di voi dicono \u00abnon ragioniam di lor ma guarda e passa\u00bb, ma a parte che se avessi adottato questo principio non avrei neanche cominciato, gli insulti, le minacce e tutto il resto rimangono e anche se io passo le guardano i miei studenti, i miei colleghi, i miei amici, pure mia figlia di 14 anni e a un certo punto bisogna dire basta. Tra l&#8217;altro insulti con il danno e con la beffa, visto che i giornali e i programmi tv che li cavalcano amplificandoli vendono copie e fanno audience guadagnandoci, mentre a me rimangono solo le offese che devo incassare gratuitamente. Come vi ho detto pi\u00f9 volte perseguire chi insulta per via legale non \u00e8 praticamente fattibile e a un certo punto bisogna smettere di prestarsi a punching ball dei somari maleducati\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDetto questo- prosegue il virologo- su Substack tutti questi problemi saranno risolti. Siccome l&#8217;accesso ai miei contenuti sar\u00e0 a pagamento, chi vuole sputare dovr\u00e0 lasciare in ogni caso un numero di carta di credito. La quota mensile sar\u00e0 irrisoria (sto cercando di capire come fare per non dovere pagare io, perch\u00e9 ci sono dei costi fissi sulle transazioni, penso che sar\u00e0 meno di 2 euro) e non mi arricchir\u00e0 certamente: servir\u00e0 per ora a tenere lontani quelli che non sono interessati. Questa pagina Facebook diventer\u00e0 una specie di \u00abvetrina\u00bb dove verrete informati dei contenuti che pubblico, ma per leggerli dovrete venire su Substack. Siccome penso che Facebook non sar\u00e0 contento di vedere dirottato del traffico su un altro sito, ho la sensazione che i miei post non ve li far\u00e0 vedere con particolare entusiasmo: vedete voi come fare. Ho deciso di darmi sei mesi di prova e mi sono prefisso un numero minimo di abbonati: se prima dell&#8217;estate vedo che non \u00e8 stato raggiunto, chiuder\u00f2 Substack prendendo atto dello scarso interesse. Per questo fate solo abbonamenti mensili e non annuali, non potrei rimborsarvi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutti quelli \u00abche non mi seguiranno su Substack dico grazie per l&#8217;attenzione che mi avete dedicato in questi 10 anni e per l&#8217;affetto che mi avete dimostrato. Spero di esservi stato utile, ho fatto del mio meglio per essere sempre preciso e comprensibile e fornirvi informazioni attendibili in un campo delicato come quello della salute. Grazie davvero di cuore- conclude Burioni- PS: &#8216;negli ultimi quattro anni&#8217; non ho ricevuto un euro non solo da ognuno di voi che ha potuto leggere gratuitamente questa pagina, ma neanche \u2013 per citare una formula divenuta recentemente popolare \u2013 da &#8216;soggetti portatori di interesse in campo sanitario&#8217;. Ho ricevuto offerte molto allettanti, ma ho ritenuto che non fossero compatibili con l&#8217;attivit\u00e0 di divulgazione che avevo intenzione di condurre e che ho effettivamente condotto. Per fortuna guadagno bene facendo il professore e quello che ho mi basta e mi avanza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Serena Tropea<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo dieci anni di attivit\u00e0 sui social, Roberto Burioni annuncia un cambiamento: la sua divulgazione scientifica lascer\u00e0 Facebook per approdare su Substack. 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