{"id":1000024680,"date":"2025-11-03T07:14:55","date_gmt":"2025-11-03T10:14:55","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024680"},"modified":"2025-11-03T07:14:57","modified_gmt":"2025-11-03T10:14:57","slug":"la-barzelletta-del-ponte-di-messina-se-ne-parla-da-60-anni-doveva-essere-pronto-nel-1977-e-costare-170-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024680","title":{"rendered":"La barzelletta del Ponte di Messina: se ne parla da 60 anni, doveva essere pronto nel 1977 e costare 170 milioni"},"content":{"rendered":"\n<p>Il primo annuncio del costruendo Ponte sullo Stretto di Messina risale a 60 anni fa, nell&#8217;aprile del 1965. Pochi anni dopo, verso il 1967 se la memoria non mi inganna, l&#8217;inventore del progetto, Gianfranco Gilardini, tenne una conferenza stampa in una saletta dell&#8217;aeroporto di Genova in cui ribadiva la fattibilit\u00e0 del progetto. Nel 1969 fu costituita la societ\u00e0 destinata a realizzare il Ponte. \u00abSi pu\u00f2 costruire il ponte sullo stretto di Messina La conclusione dopo 14 anni di studio. Coster\u00e0 circa trecento miliardi e richieder\u00e0 otto anni di lavoro \u2013 Sar\u00e0 il pi\u00f9 lungo e il pi\u00f9 alto del mondo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gilardini \u00e8 morto nel 2003, ha fatto tante altre cose importanti ma 22 anni dopo la morte del progettista e 60 anni dopo il primo annuncio, il Ponte di Messina \u00e8 ancora allo stadio di rendering. Nel frattempo la previsione dei costi \u00e8 passata da 200 miliardi di lire a 300 agli attuali 13 miliardi di euro, cifra che va moltiplicata per duemila per fare un confronto. Nel frattempo, turchi, giapponesi, cinesi, danesi hanno costruito ponti lunghi chilometri. Credo valga la pena riportare alcuni passi di articoli pubblicati dalla Stampa di Torino fra il &#8217;65 e il 2003.<\/p>\n\n\n\n<p>1965: \u00abIl Ponte si far\u00e0\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec 15 Aprile 1965 Stampa Sera scriveva.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono necessari molti miliardi (circa 200) e molti anni (pi\u00f9 di dieci) per realizzare la grande impresa \u2013 \u2013 Il ponte avr\u00e0 due corsie sovrapposte, una per le macchine (su quattro ranghi), una per i treni; sar\u00e0 lungo quattro chilometri e sorretto da due piloni alti 220 metri A Messina si \u00e8 formalmente costituito il Consorzio per il ponte sullo Stretto di Messina, rogante il notaio Picciotto, un fatto che rester\u00e0 memorabile nella storia della rinascita drl Mezzogiorno e della Sicilia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gianfranco Gilardini non aveva dubbi. Il ponte sar\u00e0 fatto, disse in quella occasione: coster\u00e0 un bel mucchio di denaro, ma cambier\u00e0 volto non soltanto alle due regioni pi\u00f9 direttamente interessate, la Calabria e la Sicilia, ma a tutta l&#8217;Italia del Sud, trasformando quelle zone che, da Napoli a Palermo, sono state altre volte indicate come i un deserto turistico \u00bb. Qui giungeranno le autostrade Napoli-Reggio Calabria, tratto terminale dell&#8217;Autostrada del Sole e, dalla parte siciliana, le autostrade MessinaCatania e quindi CataniaPalermo, ideali continuazioni isolane della grande arteria che attraversa tutta la nazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto scelto per realizzare l&#8217;opera \u00e8 tra Punta Pezzo in Calabria e la localit\u00e0 Ganzirri in Sicilia. Il tratto di mare da superare \u00e8 propriamente di 3300 metri, ma il ponte sar\u00e0 lungo quattro mila metri, occorrendo che i due \u00abattacchi\u00bb poggino su quote della costa sufficientemente alte da consentire la costruzione dei raccordi stradali e ferroviari. Il ponte correr\u00e0 a oltre settanta metri dal pelo dell&#8217;acqua e sar\u00e0 sospeso anche perch\u00e9 la zona \u00e8 fortemente sismica (in media quaranta scosse ogni secolo) ed \u00e8 stato studiato in modo da reggere anche a sismi del decimo grado della scala Mercalli.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono passati invece 56 anni da quel 20 novembre del 1969 quando questo titolo apparve sulla Stampa di Torino. Il ponte sarebbe stato completato entro 8 anni. La data della notizia \u00e8 Palermo, 19 novembre 1969. L&#8217;occasione era stata data da una conferenza stampa tenuta nella sede del Centro meccanografico del Banco di Sicilia, da Ernesto Manuelli, presidente della societ\u00e0 G. P. M. (Gruppo Ponte Messina) e da Gianfranco Gilardini, delegato del comitato esecutivo. Manuelli, va sottolineato, occupa un posto di prima fila nella storia della rinascita italiana dopo la guerra: con Oscar Sinigaglia fu padre dell&#8217;industria siderurgica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progettista \u00e8&nbsp;&nbsp;morto ma il Ponte non c&#8217;\u00e8<\/p>\n\n\n\n<p>Gilardini, morto nel 2003 all&#8217;et\u00e0 di 72 anni, \u00e8 ricordato per avere allargato di quaranta ettari il Principato di Monaco strappandoli al mare. Consulente dell&#8217;avvocato Giovanni Agnelli, sposato con Giovanna Gawronski sorella di Jas, Gianfranco Gilardini era nipote di Roberto fondatore dell&#8217;omonima impresa metalmeccanica torinese. \u00c8 stato davvero il padre del Ponte sullo Stretto, scrisse la Stampa quando mor\u00ec. Il progetto iniziale, disegnato nel suo studio di quattro metri per cinque a Torino, sua citt\u00e0 natale, era di un ponte a pi\u00f9 campate<\/p>\n\n\n\n<p>Ritardi, indecisioni, fondi promessi che non arrivavano mai e polemiche sull&#8217;impatto ambientale non gli hanno permesso di vedere la sua \u00abcreatura\u00bb. I suoi progetti e i suoi studi hanno fatto comunque da base per gli ultimi disegni per un ponte a campata unica. In quel fine&#8217;69, l&#8217;annuncio fece grande impressione: \u00abIl ponte sullo stretto di Messina, il pi\u00f9 lungo e il pi\u00f9 alto del mondo, potr\u00e0 essere realizzato con una spesa di circa 300 miliardi. Occorreranno ancora due anni per la progettazione e la fase sperimentale e all&#8217;incirca sei anni per la costruzione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo 14 anni di studi e un miliardo di lire del &#8217;69 di spese, Manuelli e Gilardini non avevano dubbi: Non soltanto il ponte \u00e8 possibile costruirlo, ma noi ormai abbiamo accumulato sul problema tanta esperienza da poter essere sicuri di riuscire a spuntarla. A questo proposito, \u00e8 da notare che il G. P. M., che raggnippa diciassette societ\u00e0 fra cui Fiat, Falck, Finsider, Pirelli, Montedison, Girola, Lodigiani, Impresit, si \u00e8 avvalso della collaborazione ed assistenza della \u00ab Sverdrup e Parcel and Associates \u00bb, dell&#8217;\u00ab United States Steel \u00bb di Pittsburgh, della \u00abMorrison Knudsen\u00bb di Boise e della \u00ab Wilbur Smith and Associates \u00bb di New Haven.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo annuncio del costruendo Ponte sullo Stretto di Messina risale a 60 anni fa, nell&#8217;aprile del 1965. Pochi anni dopo, verso il 1967 se la memoria non mi inganna, l&#8217;inventore del progetto, Gianfranco Gilardini, tenne una conferenza stampa in una saletta dell&#8217;aeroporto di Genova in cui ribadiva la fattibilit\u00e0 del progetto. 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