{"id":1000024650,"date":"2025-11-03T06:57:24","date_gmt":"2025-11-03T09:57:24","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024650"},"modified":"2025-11-03T06:57:25","modified_gmt":"2025-11-03T09:57:25","slug":"abbiamo-trovato-uno-dei-dinosauri-piu-antichi-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024650","title":{"rendered":"Abbiamo trovato uno dei dinosauri pi\u00f9 antichi del mondo"},"content":{"rendered":"\n<p>In Argentina abbiamo rinvenuto il fossile di uno dei primi dinosauri, vissuto tra i 230 e i 225 milioni di anni fa: si tratta di un reperto eccezionale. Il Carnico \u00e8 una delle sette et\u00e0 in cui \u00e8 suddiviso il Triassico; durato da 237 a 227 milioni di anni fa, \u00e8 il periodo nel quale sulla Terra comparvero i primi dinosauri. Capirete quindi che trovare un fossile che risale a quel tempo \u00e8 sempre un evento da celebrare; immaginate poi se il fossile in questione \u00e8 quasi completo, e perfettamente conservato. \u00c8 quello che \u00e8 successo a un team del CONICET, l&#8217;equivalente argentino del CNR, che ha rinvenuto, nel nordovest dell&#8217;Argentina, il fossile di uno dei dinosauri pi\u00f9 antichi del mondo, vissuto tra i 230 e i 225 milioni di anni fa. Battezzato Huayracursor jaguensis, \u00e8 stato descritto in uno studio pubblicato su Nature. Cominciamo dal nome: Huayracursor deriva dall&#8217;unione della parola Quechua huayra, che significa \u00abvento\u00bb, e da cursor, che in latino significa \u00abcorridore\u00bb; il nome specifico jaguensis, invece, \u00e8 riferito al villaggio di Jag\u00fc\u00e9, dove il fossile \u00e8 stato ritrovato. E che fossile! L&#8217;esemplare \u00e8 quasi completo (mancano pezzi di cranio e qualche \u00abdettaglio\u00bb nelle zampe, mentre la colonna vertebrale \u00e8 intera), e le ossa sono state trovate nella loro posizione originale. Il fossile, peraltro, non \u00e8 stata una scoperta isolata: il sito di Quebrada Santo Domingo ha \u00abregalato\u00bb anche fossili di altri vertebrati vissuti durante il Carnico, e che sono considerati tipici della fauna di quel periodo. Ma perch\u00e9 Huayracursor jaguensis \u00e8 cos\u00ec importante? La questione dell&#8217;et\u00e0 \u00e8 ovviamente centrale: siamo di fronte a uno dei primissimi dinosauri, e studiarlo cos\u00ec nel dettaglio potrebbe permetterci tra l&#8217;altro di scoprire parecchie novit\u00e0 sulla loro evoluzione. C&#8217;\u00e8 poi il fatto che, a differenza dei suoi contemporanei, Huayracursor aveva il collo pi\u00f9 lungo \u2013 e in effetti tra i suoi discendenti si trovano anche alcuni dei pi\u00f9 noti \u00abgiganti\u00bb con il collo da giraffa. Huayracursor era comunque pi\u00f9 modesto dei suoi successori: era lungo due metri e pesava una ventina di chilogrammi, ed era quindi in una condizione \u00abintermedia\u00bb tra i suoi contemporanei (rispetto ai quali aveva il collo pi\u00f9 lungo) e i dinosauri venuti dopo di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriele Ferrari<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Argentina abbiamo rinvenuto il fossile di uno dei primi dinosauri, vissuto tra i 230 e i 225 milioni di anni fa: si tratta di un reperto eccezionale. 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